COMUNE SCIOLTO PER INFILTRAZIONI MAFIOSE


ART. 143 DEL T.U.E.L COMMA 1 I consigli comunali e provinciali sono sciolti quando, anche a seguito degli accertamenti effettuati a norma dell ‘articolo 59, comma 7, emergono concreti, univoci, e rilevanti elementi su collegamenti diretti o indiretti con la criminalità organizzata di tipo mafioso o similare degli amministratori di cui all ‘art. 77, comma 2, ovvero su forme di condizionamento degli stessi, tali da determinare un ‘alterazione del procedimento di formazione della volontà degli organi elettivi ed amministrativi e da compromettere il buon andamento o l’imparzialità delle amministrazioni comunali o provinciali, nonché il regolare funzionamento dei servizi ad esse affidati, ovvero che risultino arrecare danno e perdurante pregiudizio per lo stato della sicurezza pubblica “. La disposizione in esame non definisce espressamente in quali casi debba ritenersi sussistente il collegamento con la criminalità organizzata rilevante ai fini dello scioglimento (cioè adeguato ad esercitare un condizionamento sull' ente che si riverberi sul buon andamento e sulla sicurezza pubblica). ....una adeguata indagine ovvero valutazione sulla posizione degli "amministratori". Nel vigente sistema normativo, lo scioglimento dell'organo elettivo si connota, pertanto, quale "misura di carattere straordinario" per fronteggiare "una emergenza straordinaria" (così Corte Costo 19 marzo 1993, n. 103, nell'escludere profili di incostituzionalità nel previgente art. 15-bis 1.19 marzo 1990, n.55)".


L'asse portante della valutazione che presiede allo scioglimento è costituito, da un lato, dalla accertata o notoria diffusione sul territorio di fenomeni di criminalità organizzata e, dall'altro, dalle precarie condizioni difunzionalità dell'ente territoriale".






sabato 6 maggio 2017

IItalcementi di Isola delle Femmine: Gli interventi non riducono le emissioni ma solo i costi per l’azienda. Chiederemo l’accesso agli atti

IItalcementi di Isola delle Femmine: Gli interventi non riducono le emissioni ma solo i costi per l’azienda. Chiederemo l’accesso agli atti









Venerdi 28 Aprile ho preso parte alla Conferenza dei Servizi riguardante l’Autorizzazione Integrata Ambientale (A.I.A.) dello stabilimento Italcementi di Isola delle Femmine. I grandi assenti sono stati i sindaci dei comuni limitrofi a Isola (Carini, Capaci, Torretta e Palermo), nonostante fosse loro interesse essere presenti per tutelare la salute dei cittadini, in quanto  le correnti e i venti dirottano spesso  le emissioni inquinanti e le polveri sul loro territorio, in particolare verso Capaci e Torretta. Altro assente ingiustificato è stata l’A.S.P., alla quale spetterebbe il compito di valutare gli aspetti sanitari.

Tra il sindaco di Isola delle Femmine e le rappresentanze associative del territorio ci sono stati diverbi dai toni accesi e poco consoni, ai quali assistere non è stato piacevole. L’impresa, con il cambio di proprietà (Italcementi è stata acquistata dal gruppo tedesco HoldbergCement), non ha fatto rilevare alcun progresso, sia per quanto riguarda la trasparenza, che dal punto di vista delle emissioni inquinanti. La proprietà ha infatti apportato nell’arco di questi 4 anni delle integrazioni al progetto che né io né il sindaco abbiamo potuto visionare (si tratta di atti che al sindaco dovrebbero essere stati inviati di diritto).


Durante la riunione l’A.r.p.a. ha poi puntualmente criticato l’efficacia delle innovazioni tecnologiche che l’impresa ha messo in campo in questi 4 anni (con una spesa dichiarata di 2,5 mln di euro), poiché questi investimenti, anziché ottenere miglioramenti nella riduzione delle emissioni, sembrerebbero semplicemente avere l’effetto di una riduzione dei costi energetici, a vantaggio esclusivo dell’impresa.
La conferenza si è conclusa con una richiesta all’impresa che, entro 10 giorni, deve rendere pubblico l’elenco degli elaborati che sono oggetto di A.I.A., alla luce degli aggiornamenti apportati ed integrati in questi anni.  Io farò richiesta di accesso agli atti il 10 maggio, anche per quanto riguarda le altre osservazioni, successive al 2015, prodotte dai vari soggetti coinvolti. La nuova Conferenza dei Servizi (decisoria, nel caso in cui tutti i pareri degli organi competenti saranno pervenuti) è fissata per il 25 maggio.


28 APRILE 2017 ore 10 ASSESSORATO TERRITORIO AMBIENTE AREA 2 5° PIANO




































































































































































































































A.I.A..DECRETO 693 2008, ANZA, BOLOGNA, DECADENZA, DI SALVO, ISOLA DELLE FEMMINE, ITALCEMENTI, OSSERVAZIONI, PARTECIPAZIONE, PETCOKE, PIRILLO, Polizzi, PRESCRIZIONI, RIESAME, RINNOVO, Sansone, TOLOMEO, TUMORI, VERACE,

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