COMUNE SCIOLTO PER INFILTRAZIONI MAFIOSE


ART. 143 DEL T.U.E.L COMMA 1 I consigli comunali e provinciali sono sciolti quando, anche a seguito degli accertamenti effettuati a norma dell ‘articolo 59, comma 7, emergono concreti, univoci, e rilevanti elementi su collegamenti diretti o indiretti con la criminalità organizzata di tipo mafioso o similare degli amministratori di cui all ‘art. 77, comma 2, ovvero su forme di condizionamento degli stessi, tali da determinare un ‘alterazione del procedimento di formazione della volontà degli organi elettivi ed amministrativi e da compromettere il buon andamento o l’imparzialità delle amministrazioni comunali o provinciali, nonché il regolare funzionamento dei servizi ad esse affidati, ovvero che risultino arrecare danno e perdurante pregiudizio per lo stato della sicurezza pubblica “. La disposizione in esame non definisce espressamente in quali casi debba ritenersi sussistente il collegamento con la criminalità organizzata rilevante ai fini dello scioglimento (cioè adeguato ad esercitare un condizionamento sull' ente che si riverberi sul buon andamento e sulla sicurezza pubblica). ....una adeguata indagine ovvero valutazione sulla posizione degli "amministratori". Nel vigente sistema normativo, lo scioglimento dell'organo elettivo si connota, pertanto, quale "misura di carattere straordinario" per fronteggiare "una emergenza straordinaria" (così Corte Costo 19 marzo 1993, n. 103, nell'escludere profili di incostituzionalità nel previgente art. 15-bis 1.19 marzo 1990, n.55)".


L'asse portante della valutazione che presiede allo scioglimento è costituito, da un lato, dalla accertata o notoria diffusione sul territorio di fenomeni di criminalità organizzata e, dall'altro, dalle precarie condizioni difunzionalità dell'ente territoriale".






giovedì 19 ottobre 2017

Rifiutiamo i Rifiuti: 2010 IL MISTERO DEI DUE VERBALI AL CIMITERO DI IS...

2010 IL MISTERO DEI DUE VERBALI AL CIMITERO DI  ISOLA DELLE FEMMINE DAVI' ROSARIA E GIOVANNA RISO MADRE INVALIDA


2010 15 APRILE ARCHIVIAZIONE FERNANDO SESTITO GIUDICE PROCEDIMENTO CONTRO RISO GIOVANNA MOGLIE DI BILLECI ORAZIO ABUSIVISMO AL CIMITERO


2010  13 GENNAIO MERCOLEDI ORE 11 15 CIMITERO CHIUSO 1° VERBALE INTIMA DAVI ROSARIA 4 MAGGIO 60  FIGLIA DI RISO GIOVANNA  MOGLIE BILLECI ORAZIO SEQUESTRO  CAPPELLA GENITILIZIA
2010  13 GENNAIO MERCOLEDI  CIMITERO CHIUSO 2°  VERBALE FIRMATO A CASA  RISO GIOVANNA 9 8 1926  INVALIDA SEQUESTRO CAPPELLA GENITILIZIA  SUOCERA  BILLECI ORAZIO DAVI ROSARIA
Riceviamo e pubblichiamo:

DICHIARAZIONE A VERBALE DEL SINDACO SIGNOR STEFANO BOLOGNA AL CONSIGLIO COMUNALE DEL 5 OTTOBRE CHE RIVELA LE MOTIVAZIONI DELL'INEFFICIENZA DELLA MACCHINA BUROCRATICA AMMINISTRATIVA DEL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE 



2010 IL MISTERO DEI DUE VERBALI AL CIMITERO DI ISOLA DELLE FEMMINE DAVI' ROSARIA E GIOVANNA RISO MADRE INVALIDA


ALONGI, BOLOGNA, BRUNO FRANCO, CIMITERO, DAVI ROSARIA, GIAMBRUNO, LE JENE, LI MUTI, MANNINO, MINAFRA, PACI ROCCO, Peloso, RANDAZZO, RAPPA ING ROCCO, REQUISIZIONE LOCULI, RINO CASCIO, RISO GIOVANNA, TRIBOTO, VENTIMIGLIA,

SINDACO DI ISOLA DELLE FEMMINE STEFANO BOLOGNA AFFIDAMENTO DIRETTO SERVIZIO FUNEBRE LI MUTI A FIGLIA DI SUO ASSESSORE MANNINO ORCHIDEA

SINDACO  DI ISOLA DELLE FEMMINE STEFANO BOLOGNA AFFIDAMENTO DIRETTO SERVIZIO FUNEBRE LI MUTI A FIGLIA DI SUO ASSESSORE MANNINO ORCHIDEA 
  


Riceviamo e pubblichiamo:
DICHIARAZIONE A VERBALE DEL SINDACO SIGNOR STEFANO BOLOGNA AL CONSIGLIO COMUNALE DEL 5 OTTOBRE CHE RIVELA LE MOTIVAZIONI DELL'INEFFICIENZA DELLA MACCHINA BUROCRATICA AMMINISTRATIVA DEL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE 


https://drive.google.com/file/d/0B5sK2PuWwE5ibzBLdHB5a2VXa1U/view?usp=sharing




ALONGI, BOLOGNA, BRUNO FRANCO, CIMITERO, ORCHIDEA,, GIAMBRUNO, LI MUTI, LE JENE, MANNINO, MINAFRA, RINO CASCIO, PACI ROCCO, Peloso, RANDAZZO, RAPPA ING ROCCO, REQUISIZIONE LOCULI, DOSSIER , TRIBOTO, VENTIMIGLIA
SINDACO DI ISOLA DELLE FEMMINE STEFANO BOLOGNA AFFIDAMENTO DIRETTO SERVIZIO FUNEBRE LI MUTI A FIGLIA DI SUO ASSESSORE MANNINO ORCHIDEA

domenica 1 ottobre 2017

Nuova Isola delle Femmine: Addio a Gianna Franco, anima del teatro torinese

Addio a Gianna Franco, anima del teatro torinese

E' stata fondatrice del Gran Serraglio, sua la prima idea dello Juvarra


Instancabile organizzatrice, capace di raccogliere attorno alle sue idee persone altrettanto appassionate, "donna di teatro" prima di tutto ma anche curiosa di temi apparentemente lontani come la scienza, la psicologia, la medicina alternativa: è morta oggi Gianna Franco, una delle anime dell'ex Teatro Juvarra.



Gianna Franco, nata a Torino nel 1951, laureata in psicologia, ha fondato nel 1971, con Mariano Meli, Richi Ferrero e gli attori della compagnia sperimentale Zoo di Michelangelo Pistoletto, il Gran Serraglio, una delle compagnie storiche del teatro di ricerca italiano.  Nel 1985, assieme a Ferrero, divenuto nel frattempo suo marito, fonda "Il Magnifico Atelier”, gigantesca struttura industriale dove si allestiscono le installazioni di teatro urbano, si progettano e si costruiscono le scenografie per realtà esterne, come il Teatro Regio di Torino e il Museo della Scala di Milano.







Da  lei viene la spinta a occupare gli spazi del teatro Artigianelli, proprietà dei padri Giuseppini, e farne la casa del Teatro Juvarra e del Café Procope, di cui affidò la direzione a Sergio Martin, divenuto poi suo compagno di vita e da cui ha avuto un figlio.







Quando lo Juvarra fu chiuso, Gianna Franco non si diede per vinta e immaginò una nuova casa del teatro al Rettilario, nell'ex zoo di Torino: un progetto purtroppo mai andato in porto.









http://torino.repubblica.it/cronaca/2017/09/30/news/addio_a_gianna_franco_anima_del_teatro_torinese-176965393/






Rassegna stampa su Giovanni Rissone


da La Repubblica del 08-03-1990


Prende il via allo Juvarra la rassegna "Follia a teatro"


Spunta dietro al sipario la passione della mente


Si comincia stasera con "La doppia vita di Anna O." Il contributo negato dell'assessorato alla Sanità




Il progetto "Follia a teatro" prende il via questa sera al teatro Juvarra con La doppia vita di Anna 0. della cooperativa Tne di Bologna, spettacolo scritto e diretto da Luigi Gozzi e ispirato a un caso psicanalitico irrisolto. La proposta viene dalla compagnia Granserraglio, e nasce da un'idea della sua presidente, Gianna Franco, grande appassionata delle tematiche psicanalitiche e dei nessi che legano il teatro con quelle che Freud definiva "le passioni della mente".
Le tecniche di concentrazione, di immedesimazione e di finzione che si esprimono nei seminari teatrali attoriali, si legge nella presentazione del progetto, sono oggi utilizzate sia in psichiatria che in psicanalisi poiché consentono risultati terapeutici di grande interesse nel percorso di riappropriazione dell'io disturbato. E non è un caso che il maggior esponente della psicanalisi italiana, Cesare Musatti, abbia scritto per il teatro tre lavori ispirati a problematiche psicanalitiche. Una conferma di come il fatto teatrale possa riprodurre nel rapporto attore-spettatore condizioni simili ai meccanismi che regolano il rapporto tra analista e paziente. "Follia a teatro" si presenta in forma ridotta rispetto alle ambizioni iniziali. Infatti è venuto a mancare, a poche settimane dall'inizio, un concreto contributo economico da parte dell'Assessorato per la Sanità della Regione Piemonte. Questo spiega l'assenza del gruppo Stalker, che da molti anni agisce all'interno degli ex Ospedali Psichiatrici di Collegno e di Grugliasco, una vera autorità in materia dei rapporti tra teatro e malattia mentale, tra "diversi" e "normali". Mancherà anche Michele di Mauro, che insieme al regista milanese Roberto Petrolini avrebbe dovuto coordinare un seminario della durata di alcuni mesi da cui sarebbe poi nato uno spettacolo. Resta immutata tuttavia la struttura portante del progetto: tre spettacoli e altrettanti dibattiti ai quali parteciperanno numerosi esponenti delle varie tendenze e scuole che compongono il variegato mondo della psicanalisi, della psichiatria e della psicoterapia.
Dopo La doppia vita di Anna 0., in scena fino all'11, sarà riproposto Ella di Herbert Achternbush, produzione '89 del Granserraglio per la regia di Richi Ferrero. E infine, solo per un giorno, il 27 marzo, sarà presentato Nemico mio -anagramma di manicomio- di e con Dario D'Ambrosi. Autore e attore molto stimato e rappresentato negli Stati Uniti, fondatore del "Teatro Patologico", D'Ambrosi sostiene che esistono strettissime parentele fra il malato di mente e l'attore, affetti entrambi da un'identica schizofrenia che confonde il piano di realtà e irrealtà, costringendo gli uni e gli altri a identità irreali e immaginarie. Tra i partecipanti ai dibattiti che seguiranno ogni prima, Nico Casagrande, uno dei sei componenti del gruppo di Basaglia; Pier Maria Furlan, che rappresenta invece la psichiatria tradizionale; Giovanni Rissone, vice-presidente di "Psichiatria democratica"; Roberto Beneduce, esponente della scuola napoletana; Paolo Henry ed Eugenio Calvi, presidente dell'albo degli psicologi recentemente fondato in Italia.
Claudia Apostolo









Quando il palcoscenico diventa un laboratorio

La doppia vita di Anna 0.Ella e l'uomo di Nemico mio che saluta tutti prima di una sua impossibile e onirica gita al mare, saranno l'occasione di un incontro-dibattito che si svolgerà al termine di ogni debutto delle tre piéces.
"Sul palcoscenico - spiega Gianna Franco, presidente del Granserraglio - compariranno i protagonisti di quel teatro che è anche la follia: psicanalisti, psichiatri, psicologi per confrontarsi col pubblico. Il teatro è inteso come esempio, testimonianza, indispensabile laboratorio d'analisi e lente d'ingrandimento delle ragioni della follia".
"Mettiamo in scena l'affannoso e tragico regno del disagio mentale in un complesso disegno che va dagli aspetti di schizofrenia, alle varie forme di nevrosi ed isteria, alla terapia mancata".
"Crediamo quindi - aggiunge Gianna Franco - che il nostro lavoro teatrale possa essere messo a disposizione del pubblico e che, tramite la presenza di operatori specifici nel cameo delle malattie mentali, si possa condurre quel confronto che è contributo all'approfondimento del problema. Ciascuna rappresentazione, dunque, sarà argomento di studio sui differenti metodi terapeutici. Registi, attori, pubblico e "addetti ai lavori" saranno coinvolti in questo teatro-verità. Non per nulla il dibattiti hanno un unico tema: "Follia e verità"".
"Il fatto teatrale - prosegue Gianni Franco - riproduce nel rapporto attore-spettatore condizioni simili ai meccanismi tipici del rapporto analista-paziente".
Agli spettacoli che proseguiranno a sipario chiuso partecipano, fra gli altri, Nico Casagrande, Paolo Henry, Pier Maria Furlan, Giovanni Rissone, Roberto Beneduce, Antonio Avagnina, Giovanni Callegari, Eugenio Calvi, Giovanni Castaldi, Giancarlo Ricci, Valeria La Via e Riccardo Vasconi.
R. P.

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http://www.giovannirissone.it/manager-sanita-pubblica-emergenza-rassegna-stampa/giovanni-rissone-19900308LaRepubblica.htm



FRANCA GIANNA,GRANSERRAGLIO,RICHI FERRERO,MELIU MARIANO,GIANNI MILANO,TORINO,TEATRO,ANNA CUCULO,CLAUDIO BONDIOLI,GIAMPAOLO BODO,DARIO TUCCI,,EZIO VERNA,MAURIZIO CAVAGLIA ,JUVARRA 


lunedì 25 settembre 2017

Nuova Isola delle Femmine: SENTENZA TAR PUBBLICAZIONE SUI BLOGS N. 09841/2017...

La sentenza storica del Tar a favore di Roma fa Schifo spiegata bene (e saluti al Codacons)



Dunque denunciare un sito anonimo chiedendo di farne emergere le generalità, utilizzando come prova della sua ambiguità le mendaci dichiarazioni di un altro sito anonimo. Davvero geniale. Al Tar stavolta si saranno per lo meno fatti una risata! Ma a livello tecnico giurisprudenziale sono stati costretti, come dice qui giustamente Rienzi, a salvare sia il bambino (Roma fa Schifo) sia l'acqua sporca (i tanti blog cialtroni che invece meriterebbero controllo). Non è colpa del Tar ovviamente che ha agito in base alla normativa vigente, ma ora questa sentenza che ben contestualizza il ruolo di Roma fa Schifo potrà essere utilizzata in modo strumentale anche dai tanti difensori dei troppi blog che davvero vivono sulla divulgazione di fake news e non su un approfondimento civico come cerchiamo di fare noi e pochi altri.

Rfs assistita dall’Avvocato Fulvio Sarzana di S.Ippolito, dello Studio legale Sarzana di Roma ha ottenuto una significativa vittoria nell’ottenere la prima pronuncia in sede amministrativa in Italia sulla responsabilità dei titolari di un blog e sulla diversità dei siti internet rispetto alla stampa tradizionale.
Il TAR Lazio infatti, nel rigettare la domanda dei ricorrenti, diretta a pretendere l’iscrizione del blog nel Registro degli operatori di Comunicazione tenuto dall’AGCOM (attraverso i CORECOM),  e nell’obbligare quindi il blog a  doversi dotare di un direttore responsabile e a doversi qualificare come testata di stampa a tutti gli effetti, con rilevanti obblighi economici a carico dei blogger, ha invece negato l’estensione della medesima normativa ai blog, sebbene questi ultimi  abbiano la finalità di pubblicare ed esaminare notizie legate all’attualità.


Questi ultimi mantengono una diversa connotazione, maggiormente legata alle dinamiche del web in termini di assenti (o minori) vincoli temporali nella pubblicazione delle notizie o commenti.




logo

REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Terza)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 9284 del 2016, proposto da:

Codacons, in persona del legale rappresentante p.t., rappresentato e difeso dagli avvocati Carlo Rienzi e Gino Giuliano, con domicilio eletto presso l’Ufficio legale nazionale Codacons in Roma, v.le Mazzini, 73, come da procura in atti; 
contro
Corecom Lazio, Consiglio Regionale del Lazio, Fieg - Federazione Italiana Editori Giornali, Facebook, Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni Lazio, blog “Roma Fa Schifo” in persona dei rispettivi legali rappresentanti pro tempore non costituiti in giudizio;

Autorita' per le Garanzie nelle Comunicazioni, in persona del legale rappresentante p.t., rappresentato e difeso per legge dall'Avvocatura Generale Dello Stato, presso cui è domiciliata in Roma, via dei Portoghesi, 12;

Roma Capitale, in persona del Sindacop.t., rappresentata e difesa dall'avvocato Fiammetta Lorenzetti, con domicilio eletto presso l’Avvocatura Comunale in Roma, via Tempio di Giove 21, come da procura in atti; 
per l'annullamento
della nota del 1.06.2016 con la quale è stato affermato che il sito www.romafaschifo.com non è soggetto agli obblighi di iscrizione al ROC di cui alla delibera 666/08/cons dell’Agcom nonché per l’accertamento del silenzio inadempimento sul monitoraggio dell'attività del blog di cui sopra


Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di Agcom e di Roma Capitale;
Viste le memorie difensive;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 5 luglio 2017 il consigliere Achille Sinatra e uditi per le parti i difensori l'Avv. G. Villani in sostituzione dell'Avv. C. Rienzi e l'Avvocato dello Stato G. Galluzzo;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.


FATTO e DIRITTO
1. – Con il ricorso in esame, spedito a notifica il 28-29 luglio 2016, notificato il 2 agosto 2016 e depositato il 10 agosto 2016, l’Associazione CODACONS chiede l’annullamento della nota del CORECOM del Lazio datata 1° giugno 2016, recante la risposta all’istanza dell’Associazione volta a conoscere le generalità del proprietario del sito internet denominato “www.romafaschifo.com”.
Mediante detta nota il CORECOM ha reso noto che il sito in questione non risulta iscritto nel Registro degli Operatori della Comunicazione istituito dalla deliberazione n. 666/08/CONS dell’Agcom, e che non è tenuto al rispetto dei relativi obblighi.
2. – Con due motivi di ricorso il CODACONS denunzia la violazione dell’art. 3 bis del decreto legislativo n. 63 del 2012, di cui afferma l’applicabilità anche ai “blog”, con richiesta di sollevare la questione di legittimità costituzionale di tale norma alla luce degli articoli 3, 11 e 117 Cost. (primo motivo), nonchè la violazione dei principi comunitari di eguaglianza e non discriminazione (secondo motivo).
Con il terzo motivo, inoltre, il CODACONS chiede l’accertamento del silenzio inadempimento che l’Autorità Garante delle Comunicazioni, la Federazione Italiana Editori di Giornali e la Polizia Postale avrebbero illegittimamente serbato sulle istanze della ricorrente datate 3 maggio 2016 e 10 maggio 2016, con le quali l’Associazione invitava e diffidava “le Autorità indicate in epigrafe a monitorare l’attività del suddetto blog e, tenendo conto del rilievo e dell’influenza che questo ha assunto negli ultimi anni presso la collettività, verificare che esso assuma e mantengano (sic) quei profili di trasparenza e indipendenza tali da assicurare un buon servizio alla Città di Roma”.
3. – Con ordinanza n. 10929\16 del 4 novembre 2016 il Collegio, ritenuto che, ai sensi dell’art. 32 comma primo c.p.a., in caso di cumulo di azioni da trattare con riti diversi occorra seguire il rito ordinario, ha disposto la cancellazione del ricorso dal ruolo della camera di consiglio e la sua iscrizione nel ruolo ordinario.
4. - L’Agcom ed il CORECOM, evocati in giudizio, si sono costituiti, resistendo al ricorso con memoria, nella quale hanno evidenziato che la vicenda oggetto del presente giudizio è scaturita da un esposto indirizzato dal CODACONS alla Polizia Postale, contenente il medesimo quesito poi rivolto anche al CORECOM, e che, in quella circostanza, era stata condotta una istruttoria dalla quale era emerso che “www.romafaschifo.it” non sarebbe una testata giornalistica –come tale soggetta ai relativi obblighi-, bensì un “blog” nel quale chiunque lo desideri può esprimere la propria opinione in merito a questioni e problemi che riguardano la Città di Roma.
5. –L’Associazione ricorrente ha depositato due memorie.
In particolare, nella seconda di esse, ha replicato alle affermazioni delle Amministrazioni resistenti, sostenendo che la qualità di testata giornalistica di un dato sito internet deriverebbe non già dalla denominazione che il medesimo si è attribuito (qui, ad esempio, di “blog”), bensì dall’effettiva natura dei contenuti che vi sono pubblicati.
Ha poi ribadito una precedente istanza istruttoria relativa agli atti inerenti l’indagine svolta dalla Polizia Postale.
6. – In occasione della pubblica udienza del 5 luglio 2017 il ricorso è stato posto in decisione.
In via preliminare, va ravvisata la astratta legitimatio ad causam della Associazione ricorrente, intesa quale titolarità del potere di promuovere un giudizio in ordine al rapporto sostanziale dedotto, secondo la prospettazione della parte.
Invero, l’art. 2.3.9 dello Statuto del CODACONS, prodotto in giudizio (doc. 7 di parte ricorrente) afferma che tra gli scopi dell’Associazione vi è quello di perseguire una “migliore qualità della vita” dei cittadini consumatori “in un habitat che esalti la storia e la cultura del Paese”; nozione che certamente include a pieno titolo l’interesse generale e diffuso (che in tal modo si soggettivizza quale interesse collettivo) degli abitanti della città di Roma, ai quali è rivolto il “blog” in questione, che fornisce informazioni sulla vita politica e sociale della Capitale che il Codacons ritiene (pag. 2 del ricorso) non obiettiva.
7. – I tre motivi volti all’annullamento della nota impugnata, con le correlate questioni di legittimità costituzionale dell’art. 3-bis del D.L. n. 63 del 2012 (inserito dall'articolo 1, comma 1, della L.16 luglio 2012, n. 103, in sede di conversione) che la ricorrente chiede di sollevare, sono infondati, e per comodità espositiva possono essere trattati congiuntamente.
La norma in questione prevede, al primo comma, che “Le testate periodiche realizzate unicamente su supporto informatico e diffuse unicamente per via telematica ovvero on line, i cui editori non abbiano fatto domanda di provvidenze, contributi o agevolazioni pubbliche e che conseguano ricavi annui da attività editoriale non superiori a 100.000 euro, non sono soggette agli obblighi stabiliti dall'articolo 5 della legge 8 febbraio 1948, n. 47, dall'articolo 1 della legge 5 agosto 1981, n. 416, e successive modificazioni, e dall'articolo 16 della legge 7 marzo 2001, n. 62, e ad esse non si applicano le disposizioni di cui alla delibera dell'Autorita' per le garanzie nelle comunicazioni n. 666/08/CONS del 26 novembre 2008, e successive modificazioni”.
A dire della ricorrente questa norma si applicherebbe anche ai “blogs”, nei casi in cui, per il loro contenuto sostanziale, essi possano essere definiti quali testate editoriali; una contraria interpretazione della norma lederebbe i principi enunciati dagli articoli 3, 11 e 117 I comma della Costituzione e gli articoli 2 e 6 del Trattato istitutivo dell’Unione Europea in punto di parità di trattamento e non discriminazione.
8. – Queste prospettazioni, rispettivamente principale e subordinata, non possono essere condivise.
Non v’è infatti ragione per discostarsi dall’insegnamento della S. C. circa la nozione di testata giornalistica, dalla quale emerge che il “blog” oggetto del presente giudizio non può essere ricompreso in tale accezione.
Afferma costantemente la Corte di cassazione (prevalentemente in sede penale, ai fini della sussistenza del reato di diffamazione a mezzo stampa) che, per distinguere tra una testata giornalistica telematica e altre forme di manifestazione del pensiero presenti in rete, quali forum, blog, newsletter, newsgroup, mailing list e social network, occorre avere riguardo ad alcuni parametri di tipo ontologico o strutturale e ad altri di tipo teleologico (ovvero attinente agli scopi della pubblicazione).
In particolare, “la struttura è "costituita dalla "testata", che è l'elemento che lo identifica, e dalla periodicità regolare delle pubblicazioni (quotidiano, settimanale, mensile), mentre "la finalità si concretizza nella raccolta, nel commento e nell'analisi critica di notizie legate all'attualità (cronaca, economia, costume, politica) e dirette al pubblico, perchè ne abbia conoscenza e ne assuma consapevolezza nella libera formazione della propria opinione” (Cassazione penale, sez. V, 25/02/2016, n. 12536).
E, in questo quadro, il sito qualificabile come vera e propria testata giornalistica è soggetto ad una serie di adempimenti (quali l'obbligo di registrazione e la guida ad opera di un direttore responsabile, giornalista professionista o pubblicista) funzionali, da un lato a individuare le responsabilità (civili, penali, amministrative) collegate alle pubblicazioni, e, d’altro lato, a rendere operative le corrispondenti garanzie costituzionali ".
In particolare, tale giurisprudenza qualifica il “blog” "una sorta di agenda personale aperta e presente in rete, contenente diversi argomenti ordinati cronologicamente".
9. – Nel caso in esame, è possibile ravvisare nel sito in questione il requisito di carattere teleologico, in quanto, dalla documentazione in atti, emerge la finalità di divulgare e scambiare informazioni e commenti selle attuali condizioni sociali e politiche in cui versa la Città di Roma.
Ma non è certo possibile individuare (anche in assenza di allegazioni di sorta sul punto da parte della ricorrente) il requisito strutturale legato alla periodicità delle pubblicazioni, ed alla loro stessa “necessarietà”; nel senso che esse bene potrebbero cessare in qualsiasi momento, anche perché non effettuate da persone professionalmente qualificate per l’attività pubblicistica né da un soggetto strutturato come testata giornalistica.
Così che al sito in questione non è attinente la tutela costituzionale assicurata dal comma terzo dell'art. 21 Cost. alla stampa.
Essa, infatti, secondo l’insegnamento della S. C., si applica al giornale o al periodico pubblicato, in via esclusiva o meno, con mezzo telematico, quando possieda i medesimi tratti caratterizzanti del giornale o periodico tradizionale su supporto cartaceo e quindi sia caratterizzato da una testata, diffuso o aggiornato con regolarità, organizzato in una struttura con un direttore responsabile, una redazione e un editore registrato presso il registro degli operatori della comunicazione, finalizzata all'attività professionale di informazione diretta al pubblico, cioè di raccolta, commento e divulgazione di notizie di attualità e di informazioni da parte di soggetti professionalmente qualificati (Cassazione civile sez. un. 18 novembre 2016 n. 23469).
Ed invero, mentre il rispetto della normativa in materia di editoria, invocata dalla Associazione ricorrente, attiene all’esercizio del diritto di cronaca e ai suoi limiti, la pubblicazione di fatti ed opinioni su di un “blog”, anche se ricorrente nel tempo, risulta legata al più generale principio di libera manifestazione del pensiero “con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione” (art. 21 primo comma Cost).
10. – A tanto consegue l’irrilevanza e la manifesta infondatezza delle questioni di costituzionalità e di compatibilità comunitaria prospettate in ricorso a carico dell’art. 3-bis del decreto legge n. 63 del 2012, che il CODACONS afferma sussistenti non già sotto il profilo attivo della tutela apprestata alla libertà di espressione di cui gode la testata (o comunque il sito da cui gli autori manifestano il proprio pensiero), bensì sotto il profilo dei diritti dei destinatari dei messaggi espressi.
In particolare, l’Associazione ricorrente chiede che il Collegio solevi la questione di legittimità costituzionale dell’art. 3-bis del decreto legge n. 63 del 2012 (Semplificazioni per periodici web di piccole dimensioni) rispetto ai parametri costituiti dall’art. 3 Cost. (per disparità di trattamento fra i “blogs”, non soggetti a registrazione in Tribunale né nel Registro Operatori di telecomunicazioni tenuto da Agcom, e le testate editoriali, che invece a tali obblighi sono soggette), nonché rispetto agli articoli 11 e 117 Cost. (in relazione agli obblighi assunti dalla Repubblica rispetto all’ordinamento dell’Unione Europea, ed in particolare rispetto agli articoli 2 e 6 del Trattato, che affermano, anch’essi, il principio di eguaglianza e parità di trattamento).
Il Registro degli Operatori di telecomunicazioni, secondo il regolamento approvato dall’Agcom con deliberazione n. 666/08/Cons, per quanto qui interessa vede obbligati all’iscrizione, tra gli altri, “i soggetti esercenti l’editoria elettronica: 1) i soggetti che pubblicano in modalità elettronica testate diffuse al pubblico con periodicità quotidiana, e quelli equiparati di cui all’articolo 18, comma 1, della legge 5 agosto 1981, n. 416, che pubblicano più di dodici numeri l’anno; 2) gli altri editori che pubblicano in modalità elettronica testate con periodicità non quotidiana, ivi compresi i soggetti che gestiscono siti internet per la pubblicazione degli avvisi di vendita di cui all’art. 490 c.p.c. così come previsto dal decreto del Ministero della giustizia del 31 ottobre 2006” (art. 2, comma primo, lettera i).
Tanto premesso, le prospettate questioni di legittimità costituzionale si presentano manifestamente infondate proprio a causa della (su evidenziata) non comparabilità della testata giornalistica strutturata come tale rispetto ad un semplice e spontaneo “blog” presente sulla rete internet, quale risulta essere quello in esame.
La detta non comparabilità deriva proprio dal carattere -qualificante- della periodicità, che risulta assente per il “blog”, e che è, invece, dato imprescindibile, anche secondo la su riportata norma regolamentare, per ottenere l’iscrizione nel Registro.
11. – Va respinto anche il motivo che si concreta in una impugnazione del silenzio-inadempimento che sarebbe stato serbato nell’occasione dal CORECOM, in quanto la nota del 1° giugno 2016 contiene una compiuta e motivata risposta (sebbene negativa) all’istanza conoscitiva dell’Associazione ricorrente.
12. – In conclusione, il ricorso è infondato, e va respinto.
Le spese possono essere compensate, attesa la peculiarità della questione legata alla relativa novità del mezzo di diffusione oggetto dell’istanza della ricorrente.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza) respinge il ricorso in epigrafe.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 5 luglio 2017 con l'intervento dei magistrati:
Gabriella De Michele, Presidente
Silvio Lomazzi, Consigliere
Achille Sinatra, Consigliere, Estensore
Gabriella De Michele
https://www.giustizia-amministrativa.it/cdsintra/cdsintra/AmministrazionePortale/DocumentViewer/index.html?ddocname=OPQJCWG7WXK7VGMUZAHSLXE2XI&q= 




  Art. 3 bis del decreto legislativo n. 63 del 2012
 
 
       Semplificazioni per periodici web di piccole dimensioni 
 
  1.  Le  testate  periodiche  realizzate  unicamente   su   supporto
informatico e diffuse unicamente per via telematica ovvero on line, i
cui editori non abbiano fatto domanda di  provvidenze,  contributi  o
agevolazioni pubbliche e che conseguano  ricavi  annui  da  attivita'
editoriale non superiori a  100.000  euro,  non  sono  soggette  agli
obblighi stabiliti dall'articolo 5 della legge 8  febbraio  1948,  n.
47, dall'articolo 1 della legge 5 agosto 1981, n. 416,  e  successive
modificazioni, e dall'articolo 16 della legge 7 marzo 2001, n. 62,  e
ad esse non  si  applicano  le  disposizioni  di  cui  alla  delibera
dell'Autorita' per le garanzie nelle comunicazioni n. 666/08/CONS del
26 novembre 2008, e successive modificazioni. 
  2. Ai fini del comma 1 per ricavi annui da attivita' editoriale  si
intendono i ricavi derivanti da abbonamenti e  vendita  in  qualsiasi
forma, ivi compresa l'offerta di singoli contenuti  a  pagamento,  da
pubblicita'  e  sponsorizzazioni,  da  contratti  e  convenzioni  con
soggetti pubblici e privati. )) 
Riferimenti normativi
- Si riporta il testo dell'art. 5 della legge 8
febbraio 1948, n. 47, recante «Disposizioni sulla stampa»,
n. 43:
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 20 febbraio 1948, «Art. 5 (Registrazione). - Nessun giornale o periodico
pubblicazione deve effettuarsi.
puo' essere pubblicato se non sia stato registrato presso la cancelleria del tribunale, nella cui circoscrizione la Per la registrazione occorre che siano depositati nella
dalla quale risultino il nome e il domicilio di essi e
cancelleria: 1) una dichiarazione, con le firme autenticate del proprietario e del direttore o vice direttore responsabile, della persona che esercita l'impresa giornalistica, se
3) un documento da cui risulti l'iscrizione nell'albo
questa e' diversa dal proprietario, nonche' il titolo e la natura della pubblicazione; 2) i documenti comprovanti il possesso dei requisiti indicati negli articoli 3 e 4; dei giornalisti, nei casi in cui questa sia richiesta dalle
delegato, verificata la regolarita' dei documenti
leggi sull'ordinamento professionale; 4) copia dell'atto di costituzione o dello statuto, se proprietario e' una persona giuridica. Il presidente del tribunale o un giudice da lui presentati, ordina, entro quindici giorni, l'iscrizione del
provvidenze per l'editoria», pubblicata nella Gazzetta
giornale o periodico in apposito registro tenuto dalla cancelleria. Il registro e' pubblico.». - Si riporta il testo dell'art. 1 della legge 5 agosto 1981, n. 416, recante «Disciplina delle imprese editrici e Ufficiale del 6 agosto 1981, n. 215:
azioni, in accomandita per azioni o cooperativa, il cui
«Art. 1 (Titolarita' delle imprese). - L'esercizio dell'impresa editrice di giornali quotidiani e' riservato alle persone fisiche, nonche' alle societa' costituite nella forma della societa' in nome collettivo, in accomandita semplice, a responsabilita' limitata, per
Agli effetti della presente legge le societa' in
oggetto comprenda l'attivita' editoriale, esercitata attraverso qualunque mezzo e con qualunque supporto, anche elettronico, l'attivita' tipografica, radiotelevisiva o comunque attinente all'informazione e alla comunicazione, nonche' le attivita' connesse funzionalmente e direttamente a queste ultime.
collettivo, in accomandita semplice o a societa' a
accomandita semplice debbono in ogni caso essere costituite soltanto da persone fisiche. Quando l'impresa e' costituita in forma di societa' per azioni, in accomandita per azioni o a responsabilita' limitata, le azioni aventi diritto di voto o le quote devono essere intestate a persone fisiche, societa' in nome
sia intestata a persone fisiche o a societa' direttamente
prevalente partecipazione pubblica. E' escluso il trasferimento per semplice girata di dette azioni. Le azioni aventi diritto di voto o le quote sociali possono essere intestate a societa' per azioni, in accomandita per azioni o a responsabilita' limitata, purche' la partecipazione di controllo di dette societa'
1, comma 6, lettera a), n. 5), della legge 31 luglio 1997,
controllate da persone fisiche. Ai fini della presente disposizione, il controllo e' definito ai sensi dell'art. 2359 del codice civile, nonche' dell'ottavo comma del presente articolo. Il venire meno di dette condizioni comporta la cancellazione d'ufficio dell'impresa dal registro degli operatori di comunicazione di cui all'art. n. 249.
a) sia assicurata, attraverso comunicazioni al Servizio
Le azioni o quote di societa' editrici intestate a soggetti diversi da quelli di cui ai due commi precedenti da data anteriore all'entrata in vigore della presente legge ed il cui valore sia inferiore alla meta' di quelle aventi diritto di voto nelle assemblee ordinarie ai sensi dell'art. 2368 del codice civile, possono rimanere intestate a tali soggetti a condizione che:
editrice, di aver provveduto a notificare ai loro titolari
dell'editoria, la conoscenza della proprieta' diretta o indiretta di tali azioni o quote, in modo da consentire di individuare le persone fisiche o le societa' per azioni quotate in borsa o gli enti morali che direttamente o indirettamente ne detengono la proprieta' o il controllo; b) sia data dimostrazione, da parte del legale rappresentante della societa' che esercita l'impresa
comma sia intestata a societa' fiduciarie, il requisito ivi
l'interdizione dal diritto di voto nelle assemblee sociali, ordinarie e straordinarie, della societa' stessa e di aver provveduto nelle forme prescritte ad informare di tale interdizione tutti i soci; c) rimanga immutato l'assetto proprietario di cui alla lettera a) del presente comma, salvo che ricorra l'ipotesi di cui al precedente quarto comma. Qualora la partecipazione di controllo di cui al quarto
comma 6, lettera a), numero 5), della legge 31 luglio 1997,
previsto del controllo diretto o indiretto da parte di persone fisiche si intende riferito ai fiducianti, in quanto soggetti effettivamente titolari delle azioni o quote medesime. In tal caso la societa' fiduciaria e' tenuta, ai fini del presente articolo, a comunicare i nominativi dei fiducianti all'Autorita' per le garanzie nelle comunicazioni ai fini e per gli effetti dell'art. 1, n. 249.
c) qualora l'impresa sia costituita in forma
Le imprese di cui ai commi precedenti sono tenute a comunicare, al servizio dell'editoria di cui all'art. 10, per la iscrizione sul registro di cui all'art. 11: a) le dichiarazioni di cessazione delle pubblicazioni nonche' i trasferimenti di testata, entro le ventiquattro ore successive; b) i contratti di affitto o di gestione della azienda o di cessione in uso della testata, entro trenta giorni dalla stipula;
alle quali sono intestate le azioni o le quote della
societaria, l'elenco dei soci titolari con il numero delle azioni o l'entita' delle quote da essi possedute, nonche' degli eventuali aventi diritto di intervenire all'assemblea che approva il bilancio della societa', entro trenta giorni dalla data dell'assemblea stessa; d) nei casi in cui l'impresa e' costituita in forma di societa' per azioni o in accomandita per azioni o a responsabilita' limitata, l'elenco dei soci delle societa'
societa' controllata ed al servizio dell'editoria entro
societa' che esercita l'impresa giornalistica o delle societa' che comunque la controllano direttamente o indirettamente, nonche' il numero delle azioni o l'entita' delle quote da essi possedute. Le persone fisiche e le societa' che controllano una societa' editrice di giornali quotidiani, anche attraverso intestazione fiduciaria delle azioni o delle quote o per interposta persona, devono darne comunicazione scritta alla trenta giorni dal fatto o dal negozio che determina
editrice con quella di altre imprese ai fini del
l'acquisizione del controllo. Costituisce controllo la sussistenza dei rapporti configurati come tali nell'art. 2359 del codice civile. Si ritiene esistente, salvo prova contraria, l'influenza dominante prevista dal primo comma dell'art. 2359 del codice civile quando ricorrano rapporti di carattere finanziario o organizzativo che consentono: a) la comunicazione degli utili o delle perdite; ovvero b) il coordinamento della gestione dell'impresa perseguimento di uno scopo comune o ai fini di limitare la
imprese editrici nonche' dei direttori delle testate edite.
concorrenza tra le imprese stesse; ovvero c) una distribuzione degli utili o delle perdite diversa, quanto ai soggetti o alla misura, da quella che sarebbe avvenuta in assenza dei rapporti stessi; ovvero d) l'attribuzione di poteri maggiori rispetto a quelli derivanti dal numero delle azioni o delle quote possedute; ovvero e) l'attribuzione a soggetti diversi da quelli legittimati in base all'assetto proprietario di poteri nella scelta degli amministratori e dei dirigenti delle
sindacali indicati nel comma precedente devono depositare
I partiti politici rappresentati in almeno un ramo del Parlamento e le associazioni sindacali rappresentate nel Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro possono intestare fiduciariamente, con deliberazione assunta secondo i rispettivi statuti, le azioni o le quote di societa' editrici di giornali quotidiani o periodici e di societa' intestatarie di azioni o quote di societa' editrici di giornali quotidiani o periodici. In tal caso, i partiti politici o le associazioni al registro nazionale della stampa di cui all'art. 11
dell'art. 5 del decreto-legge 8 aprile 1974, n. 95,
documentazione autenticata delle delibere concernenti l'intestazione fiduciaria, accompagnata dalla dichiarazione di accettazione rilasciata dai soggetti nei cui confronti l'intestazione stessa viene effettuata. Quando una societa' a prevalente partecipazione statale o un ente pubblico vengono, a qualsiasi titolo, in possesso di azioni o quote di societa' editrici di giornali quotidiani, ne devono dare immediata comunicazione al servizio dell'editoria. Sono puniti con le pene stabilite nel sesto comma convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 7
costituire, acquistare o acquisire nuove partecipazioni in
giugno 1974, n. 216, gli amministratori che violano le disposizioni dei commi precedenti. Le stesse pene si applicano agli amministratori delle societa' alle quali sono intestate le azioni o le quote della societa' che esercita l'impresa giornalistica o delle societa' che comunque la controllano direttamente o indirettamente, che non trasmettano alle imprese editrici di giornali quotidiani l'elenco dei propri soci. Dalla data di entrata in vigore della presente legge, gli enti pubblici e le societa' a prevalente partecipazione statale, nonche' quelle da esse controllate, non possono
sono ammessi all'esercizio dell'impresa medesima solo a
aziende editoriali di giornali o di periodici che non abbiano esclusivo carattere tecnico inerente all'attivita' dell'ente o della societa'. A tutti gli effetti della presente legge e' considerata impresa editoriale anche l'impresa che gestisce testate giornalistiche in forza di contratti di affitto o di affidamento in gestione. I soggetti di cui al primo comma sono ammessi ad esercitare l'attivita' d'impresa ivi descritta solo se in possesso della cittadinanza di uno Stato membro dell'Unione europea o, in caso di societa', se aventi sede in uno dei predetti Stati. I soggetti non aventi il predetto requisito
666/08/CONS) e' pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 31 
condizione che lo Stato di cui sono cittadini applichi un trattamento di effettiva reciprocita'. Sono fatte salve le disposizioni derivanti da accordi internazionali.». - Per il riferimento alla legge 7 marzo 2001, n. 62, art. 16, si veda nei riferimenti normativi all'art. 3. - La delibera 26 novembre 2008, n. 666/08/CONS, emanata dall'Autorita' per le garanzie nelle comunicazioni, recante «Regolamento per l'organizzazione e la tenuta del Registro
degli operatori di comunicazione» (deliberazione n.
           
 http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2012/07/20/12A08154/sg
SENTENZA TAR PUBBLICAZIONE SUI BLOGS N. 09841/2017 REG.PROV.COLL N. 09284/2016 REG.RIC


BLOG,ANZA', BOLOGNA.ISOLA DELLE FEMMINE,CIAMPOLILLO, CODACONS, Diffamazione, DIRITTO DI PUBBLICAZIONE, FACEBOOK, POLIZIA POSTALE DECRETO 63 2012 ART 3 BIS., SENTENZA TAR

sabato 22 luglio 2017

Nuova Isola delle Femmine: 2017 8 20 LUGLIO MENTRE I CITTADINI DI ISOLA DELL...









Stefano Triboto

22
LUGLIO 2017
40 minuti fa
Amministrazione
comunale ASSENTE O NON PERVENUTA. Da diverse settimane presso il cimitero manca
l'acqua.







Adele GottusoAdele Gottuso Ma a nessuno interessa???

Solo noi....
Fortunato Marco Di BlasiFortunato Marco Di Blasi Caro Stefano se hai fatto caso in post precedenti io già
avevo rilevato che nei pomeriggi di estate non c'è acqua al cimitero. ..di
preciso è da metà maggio. ..forse è un TRUCCO così i fiori muoiono prima e quei
2 negozi che ci sono a isola lavorano di
più.
..o è un
TRUCCO per risparmiare soldi e andarli a spendere andando a
sciare?bhooo
forse lo sapremo. ..riguardo ai fiori
io li acquisto o a capaci da RACCUGLIA o ai
ROTOLI a
Palermo. ..con regolare scontrino fiscale..
 · 
Giovanna RisoGiovanna Riso Il motivo di questo disagio si può sapere ? Un cimitero
senza acqua ed energia elettrica con le bollette pagate perché ?
Vincenzo E Enza MontanoVincenzo E Enza Montano Senza parole Stefano
Giuseppe CiampolilloGiuseppe Ciampolillo Fosse solo un
problema di acqua....... E che a Isola delle Femmine tutto fa acqua da tutte le
parti meno che al cimitero

LEGGO SU UN BLOG DELLE ESTERNAZIONI
STUCCHEVOLI, SULLA……”
COMUNITA’ SOLIDALE”.

DA QUALE PULPITO E PUBBLICO VIENE LA PREDICA: DA ELEMENTI DELLA B.C.C. ( da non
confondere nella Banca Credito Cooperativo) CHE DAL 2009 AL 2012, CAMUFFATI NEL
FAMIGERATO COMITATO PER LA LEGALITA’, HANNO FATTO SCIOGLIERE PER M A F I A
L’A.C. ?
Buongiorno a tutti tornare a Isola quasi ogni anno e trovare il cimitero
con l'erba secca sopra i defunti senza poter mettere un fiore nella tomba di
mio padre e sentirmi cantare la stessa musica cioè che il tosaerba è rotto (a
luglio )scusa quando deve essere riparato a dicembre ? A chi prendete per il
c*** ?meno male che si sente dire che il paese è all'avanguardia della
differenziata, strisce blu ovunque ,ho paura di trovarmele anche in casa,questi
ricavi di strisce blu dove vanno a finire? Vergogna vergogna vergogna
L'immagine può contenere: una o più persone, persone in piedi, pianta, spazio all'aperto e naturaL'immagine può contenere: pianta, albero, spazio all'aperto e naturaL'immagine può contenere: spazio all'apertoL'immagine può contenere: albero, spazio all'aperto e natura


Inizio modulo
Valerio
Vermiglio
 Quando non si ha rispetto dei morti è un brutto
segno di inciviltà...
Vincenzo E Enza MontanoVincenzo E Enza
Montano
 E una sensazione bruttissima arrivare davanti la
tomba di tuo padre e prima di avvicinarsi per dagli un saluto devi togliere 1
metro di Erba e questo accade ogni anno,bastA. ci vuole rispetto!!!!

Fortunato Marco Di BlasiFortunato Marco
Di Blasi
 Se vai a casa del sindaco è tutta pulita l'erba.
..chi gliela taglia?

Stefano TribotoStefano Triboto Sei
ancora fortunata a trovare la tomba del tuo papà nascosta tra le sterpaglie
alte più di un metro, visto le delibere spritz emanate di recente per reperire
loculi, sono capaci di estumulare qualsiasi salma con spiacevoli sorprese.

Vincenzo E Enza MontanoVincenzo E Enza
Montano
 Mi auguro SEMPRE di trovarla Stefano

Stefano TribotoStefano Triboto Non
proccuparti, veglieremo su qualsiasi movimento che avviene presso l'area
cimiteriale a tutela mia e di tutti i cittadini.

Pietro BrunoPietro Bruno Mi
ricordo che c'era una cooperativa che puliva che fine ha fatto

Rosanna CastellanaRosanna
Castellana
 Abbandono...

Rita LevettoRita Levetto È
una vergogna. .. il cimitero è in totale stato di abbandono... erba secca luce
staccata e se chiedi informazioni a chi lo gestisce si infastidisce pure nel
rispondere.... stendiamo un velo pietoso!!!!

Chiara OlivaChiara Oliva Per
non parlare della normativa sulla prevenzione incendi...

Stefano TribotoStefano Triboto Pietro
ma quale cooperativa per il giardinaggio, qui mancano le basi, mancano i bagni
che fino a qualche anno fa erano adibiti a deposito di materiali speciali vedi
foto, manca la camera mortuaria in quanto inagibile, manca la rete fognaria
vedi foto delle fontanelle, la dispersione dell'acqua avviene tramite
decantazione sul terreno, manca la stanza del custode con i relativi registri.
Il custode, Come da regolamento di polizia mortuaria D.P.R. del 1990 dice che
per ogni cadavere ricevuto ritira e conserva presso di sé l'autorizzazione.
Nessun cadavere può essere ricevuto nel cimitero per essere inumato o tumulato,
se non è accompagnato dall'autorizzazione scritta alla sepoltura rilasciata
dall'Ufficiale dello Stato Civile, a norma dell'art. 141 del R. D. 9 luglio
1939, n. 1238. , ed annota giornalmente, in un apposito registro, predisposto
in doppio originale:


1. Le inumazioni che vengono eseguite, precisando: il nome, cognome, paternità,
età, luogo di nascita del defunto, secondo quanto risulta dall'atto di
autorizzazione di cui al precedente articolo; l'anno, il giorno e l'ora
dell'inumazione, il numero arabico portato dal cippo e il numero d'ordine del
permesso di seppellimento;


2. Le generalità, come sopra, delle persone i cui cadaveri saranno cremati, con
l'indicazione del sito dove sono stati deposti;


3. Le generalità, come sopra, delle persone i cui cadaveri siano stati già
cremati, con l'indicazione del luogo di deposito delle ceneri nel cimitero o
del luogo in cui sono state trasportate, se fuori dal cimitero, secondo quanto
risulta dall'apposita autorizzazione.

I registri indicati, devono essere presentati ad ogni richiesta degli uffici
competenti. A fine di ogni anno uno dei suddetti registri, a cura del custode,
deve essere consegnato al Comune per la relativa conservazione negli archivi;
l'altro esemplare è conservato dal custode stesso. Siamo allo sbando, vi è
ancora qualcuno che pensa che qui va tutto bene? La colpa è tutta di chi dal 22
luglio del 1993 ad oggi a pensato solo di farsi fotografare in pubblico infischiandosi
dei problemi dei cittadini o meglio ancora prendendoli in giro dicendogli una
miriade di cazzate.
Nessun testo alternativo automatico disponibile.

Pino FerrantePino Ferrante SECONDO
ME CHI DEVE VEDERE E PROVVEDERE E MOLTO MIOPE FIN DAL 1993............ANCHE SE
IN CONCOMITANZA DI C.E. HA FIRMATO CONCESSIONI CHE SANNO DI VOTO DI SCAMBIO..

Stefano TribotoStefano Triboto Scusate
manca questa foto.
L'immagine può contenere: pianta, scarpe e spazio all'aperto


Stefano TribotoStefano Triboto Pure
questa. I bagni sarebbero due, uomini e donne.
L'immagine può contenere: pianta e spazio all'aperto

Pietro Bruno Pietro Bruno Brutte
cose almeno il Cimitero essendo un luogo Sacro, si deve tenere pulito, chi va
ha trovare i propri cari Defunti piange 2 volte, che senso ha inbellire la
Chiesa fare la Processione a San Pietro, a SS Maria delle Grazie e non
rispettare i Morti, il Parroco che dice ha scritto qualcosa a chi di dovere.

Adele GottusoAdele Gottuso Veramente
disumano....E' veramente da incivili.

Ho il bollettino pagato. Ma mia madre e'senza luce.


Giovanna RisoGiovanna Riso Che
orrore , non si può guardare



Giuseppe Ciampolillo
L'INIZIO DELLA FINE :

Consiglio Comunale, INFUOCATO, a Isola delle Femmine, è andata in scena la
violenza non solo verbale le urla le accuse . le urla si sentivano nella
lontana piazza Umberto. Il suono delle sirene hanno messo in allarme i
cittadini isolani. Sono dovute intervenire le forze sanitarie.
Si stavano solo girando delle scene di un film già
visto. IL REGISTA:

NATURALMENTE NON POTEVA CHE ESSERE "LUI" PALMA D'ORO 1999 Per non
parlare di tutte le PALLE D'ORO vinte come "centravanti di sfondamento"
Mi piaceVedi
altre reazioni
Salvo CappadoniaSalvo Cappadonia Scusami tanto, ma eri presente in consiglio comunale?
Rosanna CastellanaRosanna Castellana Vero o fantasia?
Salvo CappadoniaSalvo Cappadonia Io ero presente e non è successo niente
Rosanna CastellanaRosanna Castellana Capito .grazie
Giuseppe CiampolilloGiuseppe Ciampolillo Salvo se provavi a sintonizzarTi sulle frequenze di RADIO
ISOLA LIBERA saresTi stato informato su tutte le urla, minacce, lanci di
bichieri (vuoti?) sfotto frasi tipo: "io ti rompo il culo..." Un
fraseggio degno di un paese da QUINTO MONDO. Poi carissimo Salvo senz'altro
avrai capito, in questo paese, chi ha responsabilità GIURIDICHE ISTITUZIONALI
CIVILI MORALI, deve adoperarsi per la pacificazione. DEVE RAPPRESENTARE UN
MODELLO, UN ESEMPIO per TUTTI. Invece? Nell'aria inquinata di Isola delle
Femmine si percepisce aria di GUERRA gli uni contro gli altri. La guerra per
bande. Una dimostrazione? La persona che stava male sdraiata sulla lettiga dell'autoambulanza
veniva fotografata, Ti chiederai e mi chiedo perché si stava facendo la foto a
una persona che sta male ? Doveva essere FORSE usata come prova? prova di cosa?
PROVA per alimentare ulteriori GUERRE?
Maria Grazia PuccioMaria Grazia Puccio Non è successo niente? Forse sei andato via prima!
Salvo CappadoniaSalvo Cappadonia Sono andato via a metà della discussione dell' area
cimiteriale.
Giuseppe CiampolilloGiuseppe Ciampolillo Salvo se provavi a sintonizzarTi sulle frequenze di RADIO
ISOLA LIBERA saresTi stato informato su tutte le urla, minacce, lanci di
bichieri (vuoti?) sfotto frasi tipo: "io ti rompo il culo..." Un
fraseggio degno di un paese da QUINTO MONDO. Poi carissimo Salvo senz'altro
avrai capito, in questo paese, chi ha responsabilità GIURIDICHE ISTITUZIONALI
CIVILI MORALI, deve adoperarsi per la pacificazione. DEVE RAPPRESENTARE UN
MODELLO, UN ESEMPIO per TUTTI. Invece? Nell'aria inquinata di Isola delle
Femmine si percepisce aria di GUERRA gli uni contro gli altri. La guerra per
bande. Una dimostrazione? La persona che stava male sdraiata sulla lettiga
dell'autoambulanza veniva fotografata, Ti chiederai e mi chiedo perché si stava
facendo la foto a una persona che sta male ? Doveva essere FORSE usata come
prova? prova di cosa? PROVA per alimentare ulteriori GUERRE?
Valerio VermiglioValerio Vermiglio Non è successo niente? Io ero presente ed è successo di
tutto pure l ambulanza
Adele GottusoAdele Gottuso Mi viene da ridere. Ma siete stati a Zelig?????
Giuseppe CiampolilloGiuseppe Ciampolillo Mi sta sorgendo un DUBBIO AMLETICO chi ha chiamato
l'ambulanza? Perchè LUI ha chiamato l'ambulanza? Chi ha fotografato la persona
che stava male distesa sulla lettiga ? Quale recondita strategia stava mettendo
in piedi chi ha chiamato l'ambulanza? Essere o dover essere Il dubbio
amletico la telefonata di un ascoltatore di RADIO ISOLA LIBERA
Giuseppe CiampolilloGiuseppe Ciampolillo Brava Adele, CONFESSO ho riso veramente leggendo il Tuo
commento. Penso che a noi Cittadini di Isola di fronte a questo sfacelo non ci
resta altro che RIDERE RIDERE RIDERE RIDERE RIDERE naturalmente per non
piangere RADIO ISOLA LIBERA
Marina SantaguidaMarina Santaguida Ma chi stava male? E che c' entrava con il consigkio
comunale?
Chiara OlivaChiara Oliva Terragghiuttimi
Valerio VermiglioValerio Vermiglio Spettacolo indegno,tutto molto dal sapore sudamericano...
Salvo CappadoniaSalvo Cappadonia Ma alla fine chi si è sentito male?
Giuseppe CiampolilloGiuseppe Ciampolillo Non so se effettivamente si è sentito male. La mia
impressione mettendo insieme i fatti della diretta di RADIO ISOLA LIBERA sembra
CHE IL TUTTO SIA STATO "ORGANIZZATO". Era prevedibile, visto i punti
all' ordine del giorno. IL CIMITERO LA CONCESSIONE DELLE AREE . IL
PROGETTO DELL' AMPLIAMENTO DELL' AREA CIMITERIALE PROGETTISTA ARCHITETTO PACI
ROCCO ANNO 2003. A PROPOSITO SE SI CHIEDE A CHI HA FATTO LA FOTO DEL MALATO
SULLA LETTIGA DELL' AMBULANZA, FORSE SI RICORDERÀ CERTAMENTE IN QUALE CASSETTO
SI TROVA IL PROGETTO.
Salvo Cappadonia Ma smettiamola di fare polemiche inutili su Isola delle
Femmine, caro Pino , paga sicuramente il proprietario del mezzo. Mi sa che
quando le cose non vanno si danno le colpe sempre agli amministratori.
Giuseppe CiampolilloGiuseppe Ciampolillo Caro Salvo, continuo a rendermi conto del perché a Isola
delle FEMMINE, Non può avere diritto di cittadinanza un pensiero CRITICO. Ti
faccio notare che nel mio commento non parlavo affatto di AMMINISTRAZIONE
irresponsabile . Purtroppo il
RETROPENSIERO
che vegeta in tutti noi cittadini di Isola ci impedisce di ASCOLTARE cosa
l'ALTRO VUOLE COMUNICARCI. E' CHIARO CHE QUESTI COMPORTAMENTI NON PORTANO DA
NESSUNA PARTE. Questi comportamenti non producono NESSUNA COMUNITÀ SOLIDALE.
OGNUNO DI NOI RESTA ARROCCATO NEL PROPRIO "FORTINO"
  
La risposta di:
LEGGO SU UN BLOG DELLE ESTERNAZIONI
STUCCHEVOLI, SULLA……” COMUNITA’ SOLIDALE”.

DA QUALE PULPITO E PUBBLICO VIENE LA PREDICA: DA ELEMENTI DELLA B.C.C. ( da non
confondere nella Banca Credito Cooperativo) CHE DAL 2009 AL 2012, CAMUFFATI NEL
FAMIGERATO COMITATO PER LA LEGALITA’, HANNO FATTO SCIOGLIERE PER M A F I A
L’A.C. ?

Stefano TribotoStefano
Triboto
 Presente al consiglio
del 18 Luglio ed ancora una volta è andata in onda la commedia del Sindaco con
la quale continuano a prendere in giro i cittadini. Vero che hanno individuato
6 aree come da delibera spritz presentata dalla giunta ma non è detto che
l'estumulazione si possa fare.


Mi spiego meglio se il corpo da estumulare è integro
quindi non trasferibile in cassa più piccola per poi essere trasferito presso
ossario comunale non potrà essere rimosso e si dovrà procedere alla
ritumulazione nuovamente.


Quindi non abbiamo la certezza della realizzazione
di questi 45 loculi così tanto pubblicizzato.


Una cosa è sicura ampliamento cimiteriale fra un
secolo, bisogna avere le palle di espropriare le aree attorno al cimitero.
Raffaele BottoneRaffaele Bottone E di chi sono le aree attorno?
Raffaele BottoneRaffaele Bottone Ma in fine chi si è sentito male?
Salvo CappadoniaSalvo Cappadonia Mi sa che non si può sapere
Giuseppe CiampolilloGiuseppe Ciampolillo Allora vogliamo dirla tutta, NESSUNO è stato male, si è
trattato soltanto di una messinscena di una SCENEGGIATA NAPOLETANA
Raffaele BottoneRaffaele Bottone Allora chi è l attore protagonista?
Stefano TribotoStefano
Triboto
 Non capisco questo
silenzio nel non dire il nome di chi ha avuto bisogno di cure mediche, bisogna
tirare fuori le palle.


Il vice Sindaco ha accusato un malore e per
precauzioni è intervenuto il 118.
Giuseppe CiampolilloGiuseppe Ciampolillo E allora andiamoci diversamente, se effettivamente il
malato lo abbiamo trovato, mi chiedo e ti chiedo (io non ero presente ho potuto
seguire solo la diretta su RADIO ISOLA LIBERA ) PERCHÉ IL.MALATO SI È AMMALATO?
Forse non è riuscito a sfogare tutta la SUA violenza con chi aveva qualcosa da
dire? OPPURE.......
Salvo CappadoniaSalvo Cappadonia Ma anche una messinscena il finto malato?
Giuseppe CiampolilloGiuseppe Ciampolillo Caro Salvo a ISOLA delle Femmine è la VITA che è tutta una
messinscena, Anche perché si è INCAPACI di dare risposte concrete ai BISOGNI
dei CITTADINI
Fortunato Marco Di BlasiFortunato Marco Di Blasi Ma io stamattina al vice sindaco lho visto piedi
piedi...ma sicuro lui si è sentito male?
https://www.facebook.com/images/emoji.php/v9/f57/1/16/1f609.png😉https://www.facebook.com/images/emoji.php/v9/f57/1/16/1f609.png😉https://www.facebook.com/images/emoji.php/v9/f57/1/16/1f609.png😉
Alice VermiglioAlice Vermiglio Io sono del parere che nella vita si sentono 2
campane...per sentirsi male IL MALATO come lo chiamate voi che tra parentesi è
una mancanza di rispetto c'è da capire dall altra parta così gli si è stato
detto....e poi ricordate una cosa ad ogni parola che affermate vanno seguiti le
prove...altrimenti sono solo parole al vento...
Fortunato Marco Di BlasiFortunato Marco Di Blasi Perché è mancanza di rispetto chiamare MALATO una persona
in barella? E poi che campana vuoi ascoltare? So io come mi brucia la vicenda
di mio padre. ..gestita da queste merde che amministrano il comune...falli
parlare con me che li dimostro io le prove della loro indegnità
Fortunato Marco Di BlasiFortunato Marco Di Blasi Su questo io non intervengo perché non mi riguarda. ..
Alice VermiglioAlice Vermiglio Per rispetto della famiglia e dell azienda..ho eliminato
il post perché non consono ai social network...
Stefano TribotoStefano
Triboto
 Consiglio del 18 Luglio,
ancora una volta è andata in onda la commedia del Sindaco e della giunta con la
quale continuano a prendere in giro i cittadini. Vero che hanno individuato 6
aree per la realizzazione di circa 45 loculi, come da delibera
spritz perchè è tale cioè spritz. Adesso dimostro perchè affermo questo,
visionando tale delibera ho notato subito che la planemetria presentava un
errore evidenziato da me in giallo (vedi foto allegata).


Mi spiego meglio, chiunque di noi si è recato presso
il cimitero di Isola delle Femmine almeno una volta e tutti sanno che
dall'ingresso di via Garibaldi 133, seguendo il corridoio all'altezza del lotto
154 lato chiesa ed il lotto 107 lato monte si trova sul lato destro il
corridoio centrale che porta al cimitero nuovo, nella planemetria allegata non
è riportato nessun ingresso.


Invito chi di dovere che se hanno bisogno, sono
disponibile ha fornire supporto visto che il 30 luglio P.V. sono 10 anni di
studi e di competenze acquisite sul campo agli uffici competenti con planimetrie,
foto e contratti visto che tali uffici e sono sprovvisti.





Stefano Triboto
Alcune volte mi chiedo come il sindaco possa vantarsi di avere
le spiagge pulite e nonostante qualche cittadino indignato abbia dimostrano il
contrario a "Ditelo ad RGS", lo stesso abbia avuto il coraggio di
affermare a mezzo stampa che in alcuni casi la mancanza di pulizia è da
attribuire al mal tempo che porta detriti dal mare.

Mi sorge perciò un dubbio: non è che in questi giorni si è abbattuto un
temporale accompagnato da un uragano denominato "VU CUMPRA"?!

Forse i due che tornano hanno utilizzato un bagno chimico situato oltre il
muretto e tutti noi siamo all'oscuro di ciò?

Attendiamo impazienti la sua prossima giustificazione.
L'immagine può contenere: una o più persone e spazio all'apertoL'immagine può contenere: una o più persone e spazio all'apertoL'immagine può contenere: una o più persone, persone sedute, cielo, oceano e spazio all'apertohttps://www.facebook.com/rsrc.php/v3/y4/r/-PAXP-deijE.gif


Pino FerrantePino Ferrante UN LUOGO UTILIZZATO X FARE I LORO......... E NESSUNO
INTERVIENE NEL PAESE DOVE TUTTO VA BENE, COME NEL PAESE DEI BALOCCHI :
VERGOGNA, QUANDO INCENSANO LA P.A, CON NOTIZIE ARTEFATTE .... DA QUALCHE
PENNIVENDOLO.
Adele GottusoAdele Gottuso La cosa più importante sono solo le strisce blu...
Valerio VermiglioValerio Vermiglio È solo sporca propaganda...
Pino FerrantePino Ferrante MA CHE DICI ... QUESTA E' PORCHERIA ALLO STATO PURO CHE
SOLO CHI E' MIOPE NON VEDE. DA SUBITO A CHI DI DOVERE UNA ORDINANZA PER
EFFETTURE I LAVORI DI RECINZIONE O NO ?
Pino FerrantePino Ferrante EVIDENZIO ANCORA UNA VOLTA : LA RIFIUTOLOGIA CREATIVA HA
FATTO FLOP MALGRADO I CANTORI CONTINUANO OGNI GIORNO A SPARGERE LODI E PRODEZZE
DELLA P.A.
Pino FerrantePino Ferrante https://www.facebook.com/images/emoji.php/v9/f2c/1/16/1f631.png😱https://www.facebook.com/images/emoji.php/v9/f2c/1/16/1f631.png😱https://www.facebook.com/images/emoji.php/v9/f2c/1/16/1f631.png😱https://www.facebook.com/images/emoji.php/v9/f2c/1/16/1f631.png😱https://www.facebook.com/images/emoji.php/v9/f2c/1/16/1f631.png😱https://www.facebook.com/images/emoji.php/v9/f2c/1/16/1f631.png😱https://www.facebook.com/images/emoji.php/v9/f2c/1/16/1f631.png😱https://www.facebook.com/images/emoji.php/v9/fcd/1/16/1f401.png🐁https://www.facebook.com/images/emoji.php/v9/fcd/1/16/1f401.png🐁https://www.facebook.com/images/emoji.php/v9/fcd/1/16/1f401.png🐁https://www.facebook.com/images/emoji.php/v9/fcd/1/16/1f401.png🐁https://www.facebook.com/images/emoji.php/v9/fcd/1/16/1f401.png🐁https://www.facebook.com/images/emoji.php/v9/fcd/1/16/1f401.png🐁https://www.facebook.com/images/emoji.php/v9/f63/1/16/1f6b7.png🚷https://www.facebook.com/images/emoji.php/v9/f63/1/16/1f6b7.png🚷https://www.facebook.com/images/emoji.php/v9/f63/1/16/1f6b7.png🚷https://www.facebook.com/images/emoji.php/v9/f63/1/16/1f6b7.png🚷https://www.facebook.com/images/emoji.php/v9/f63/1/16/1f6b7.png🚷
Rosanna CastellanaRosanna Castellana Le sterpaglie offrono un 'ottima privacy
Pino FerrantePino Ferrante Potrebbe essere pure una c l o a c a a cielo aperto ?
Giovanna RisoGiovanna Riso Sono alquanto schifata ... (questa mi mancava)
Rosanna CastellanaRosanna Castellana Ma vi sembra normale che si permetta di tenere così i
terreni?
Giovanna RisoGiovanna Riso Può essere che il proprietario è all'estero ? Comunque
sia 
https://www.facebook.com/images/emoji.php/v9/fb1/1/16/1f911.png🤑https://www.facebook.com/images/emoji.php/v9/f2c/1/16/1f631.png😱
Rosanna CastellanaRosanna Castellana A capaci mandano l'obbligo di pulire i terreni .niente
scuse.oppure una bella multa
Pasquale De SantisPasquale De Santis colpa degli tzunami di questi periodihttps://www.facebook.com/images/emoji.php/v9/f53/1/16/1f605.png😅
Giuseppe IntillaGiuseppe Intilla A mio modesto avviso la cosa più grave, anzi gravissima ,
non é chi Governa il paese , ma la scelta. Per meglio dire la maggioranza vuole
un paese cosi. Stop
Giuseppe IntillaGiuseppe Intilla A mio modesto avviso la cosa più grave, anzi gravissima ,
non é chi Governa il paese , ma la scelta. Per meglio dire la maggioranza vuole
un paese cosi. Stop


Un blitz anti ambulanti immigrati
sulla spiaggia di Ostia…
VIDEO.CORRIERE.IT
Stefano TribotoStefano Triboto Grazie al gruppo Isola delle Femmine, reclami,
segnalazioni e suggerimenti dei cittadini un'altro problema che durava da molti
anni è stato risolto. Il merito va anche al proprietario del terreno che si è
attivato in tempi brevi.
L'immagine può contenere: cielo, albero, spazio all'aperto e natura

Domenica CutinoDomenica Cutino Speriamo che duri così pulito, e che nessun incivile
distrugga la recinsione
Giovanna RisoGiovanna Riso Wow !!! Ma è fantastico ... complimenti per il problema
risolto e si può anche in poco tempo 
https://www.facebook.com/images/emoji.php/v9/ffc/1/16/1f44d.png👍
Daniele CardinaleDaniele
Cardinale
 Anche se secondo me da
qualche parte la si deve fare, e perció credo che si sia soltanto spostato in
bagno
Pippo MauroPippo Mauro .....LAMPEDUSA È PIÙ CONTROLLATA...
Valerio VermiglioValerio
Vermiglio
 Questo perche le
"lamentele " non servono e fanno "ridere"
Stefano TribotoStefano Triboto Polemizzare.
AMPLIAMENTO CIMITERO A ISOLA DELLE FEMMINE

Il giorno 11 del mese di novembre dell’anno 2003 la G.M. alla presenza del
Sindaco Bologna Portobello Lucido Salvatore di Rubino CON SEGRETARIO DR.
Scafidi Manlio si delibera con la n. 188 avente ad oggetto:

“CONFERIMENTO DI INCARICO PER LA PROGETTAZIONE DEFINITIVA DEI LAVORI DI
RISTRUTTURAZIONE ED AMPLIAMENTO DEL CIMITERO COMUNALE”

Il Sindaco Stefano Bologna sottopone all’approvazione l’ordine del giorno della
delibera.

- il cimitero comunale è SOTTODIMENSIONATO RISPETTO AGLI UTENTI , e sono
necessari lavori di messa a norma e ristrutturazione degli impianti di
smaltimento delle acque meteoriche dell’impianto di illuminazione e delle
pavimentazioni;

-i lavori di ristrutturazione e di ampliamento del cimitero comunale sono
previsti dal PROGRAMMA TRIENNALE DELLE OPERE PUBBLICHE 2003/2005 con priorità
d’intervento generale 45 settore 21 categoria 9 per un importo complessivo di
Euro 500.000,00 DICASI CINQUECENTOMILA EURO;

-v i è la necessità di affidare l’incarico di redazione del progetto definitivo
a professionisti esterni all’amministrazione comunale, a causa della carenza
d’organico e ritenuta congrua per coprire le spese di progettazione definitiva
in via presunta la somma di euro 13.800,00 come da schema di parcella allegato;

Visti:

-la delibera G.C. n 159 del 19 settembre 2003 con la quale si è assunto un
mutuo con la cassa depositi e prestiti facendo ricorso al FRP;


-il curriculum dell’arch Paci Rocco nato a Mazzarino (Cl) il 24 febbraio 1970 P
I:V:A 04935480824 residente in via Pitrè 193/d Palermo;


-la dichiarazione dell’arch Rocco Paci ai sensi dellart 17 c 13 L 109/1994 che
attesta che il professionista non ha in corso altri incarichi da parte del
Comune di Isola delle Femmine e che l’ammontare degli incarichi fiduciari in
corso di espletamento nella Regione Siciliana è inferiore a euro 200.000,00;


-lo schema di disciplinare d’incarico allegato alla presente delibera;


-le LL.RR 7/2002 e 7/2003;


-la L 109/1994 e successive modifiche ed integrazioni;


-il DPR 554/1999 e successive modifiche ed integrazioni;


DELIBERA

-di dare incarico della progettazione definitiva di lavori di ristrutturazione
ed ampliamento del cimitero comunale all’arch Rocco Paci nato a Mazzarino 24
febbraio 1970 P I.V.A. 04935480824 residente in via Pitrè 193/d Palermo;

-di approvare l’allegato disciplinare di incarico;


-di dare atto che per far fronte alla spesa relativa all’onorario progettazione
definitiva dei lavori di ristrutturazione ed ampliamento del cimitero comunale
presuntivamente pari a euro 13.800,00 IVA compresa si ricorrerà al FRP;

Pareri ed attestazioni resi ai sensi e per gli effetti dell’art 49 del t.u.
sull’ordinamento deli enti locali approvato dcon D.Lgs 18.8.200 n 267 relativi
alla proposta indicata in oggetto:


Si esprime parere favorevole sulla regolarità tecnica della superiore deliberazione
Arch Gianbruno Monica


In allegato alla delibera con protocollo 16035 dichiarazione arch Paci Rocco
che l’ammontare degli incarichi non supera 200.00,00 euro.

Si allega inoltre alla delibera con prot 15668 la Domanda di accesso al Fondo
Rotativo per la Progettualità per la concessione di una anticipazione
dell’importo di euro 13.800,00 firmata dalla Monica Gianbruno Arch Responsabile
UTC Servizio II


Si allega alla delibera 188 con prot 15668 6.11.2003 La relazione “Lavori di
ristrutturazione ed ampliamento del cimitero comunale dell’intervento euro
500.000,00 firmato dall’Arch Maida Paola responsabile del Servizio II Settore
III .

E’ inoltre allegato alla delibera 188 lo schema di convenzione per l’incarico
di progettazione definitiva dei lavori di ristrutturazione ed ampliamento del
cimitero comunale sottoscritto tra l’arch paci e l’arch Giambruno la
convenzione stipulata il 15 dicembre 2003


2003 Nome e indirizzo del datore di lavoro Comune di Isola delle Femmine (PA)

Tipo di azienda o settore


Tipo di impiego Lavori di ristrutturazione ed ampliamento del Cimitero Comunale
di Isola delle Femmine (PA);

Principali mansioni e responsabilità Progettista del Progetto definitivo

Importo del lavoro € 1.111.305,09

Ringrazio tutti coloro che hanno avuto un pensiero d'affetto e stima nei
riguardi della mia famiglia ed in particolare per il mio Papà.

Purtroppo questo triste evento ha messo ancora una volta in luce la drammatica
situazione della gestione del servizio cimiteriale di Isola delle Femmine.

Una situazione drammatica che coinvolge tristemente la nostra futura comunità
isolana che non può non trovare una sua giusta soluzione in una assunzione di
responsabilità di impegno e determinazione dell'ampliamento dell'area
cimiteriale.


Da parte dell'amministrazione ad esempio dal lontano Mercoledi 7 Novembre del
1990 ad oggi vi è stata una assoluta mancanza di trasparenza nell'erogazione
del servizio per tutti i cittadini.

Personalmente riguardo a me e alla mia famiglia è stato negato un diritto
quello di ottenere in concessione una area cimiteriale su cui costruire una
cappella familiare.


Anzi devo pensare che per motivi a me sconosciuti sono stato scavalcato nelle
graduatorie determinate dalla data di protocollo delle richieste di suolo cimiteriale,
di conseguenza oggi chiedo di non continuare con le situazioni a tampone tipo
ordinanze urgenti e contingibili di riquisizione di loculi.

Io ed la mia famiglia ci opporremo in tutte le sedi competenti a qualsiasi tipo
di soluzione quanto meno a quella della requisizione di in loculo di proprietà
di un soggetto con concessione privata.
CORDIALMENTE

FAMIGLIA TRIBOTO

Dafne Trumino Grazie
alla suddetta amministrazione, noi abbiamo dovuto seppellire mio padre a 200 km
di distanza sebbene residenti in questo "bel" paese da 23 anni.
Tragga lei le conclusioni......

Stefano TribotoStefano Triboto Bisogna
lavorare e puntare su persone serie per le prossime amministrative comunali con
priorità assoluta area cimiteriale.

Oltre la perdita del tuo Papà devi sopportare anche la distanza e la
possibilità di correre da lui nel momento di sconforto.

Dafne TruminoDafne Trumino Esatto....https://www.facebook.com/images/emoji.php/v9/f8f/1/16/1f623.png😣

Valerio VermiglioValerio
Vermiglio
 Vergogna senza fine
Giulio Golden Di MariaGiulio Golden Di
Maria
 Anche nel caso di mio padre poco più di un mese fa
c'è stato detto che non c'erano posti...risultato:anche noi residenti in questo
paese da più di 43anni abbiamo dovuto provvedere per la tumulazione nella città
di Palermo

Stefano TribotoStefano Triboto Giulio
questo mi addolora, spero per le prossime elezioni io possa esaudire un mio
progetto cioè la possibilità che ogni cittadino non debba subire quello che
molti cittadini isolani con dignità subiscono cioè quello di portare un proprio
caro altrove.

Giuseppe CiampolilloGiuseppe
Ciampolillo
 il cimitero! UN SERBATOIO DI VOTI Sfruttarlo è
un'arte da IMPARARE 


La gestione del cimitero è un MERCIMONIO di voti. Provate a fari i conti
Signori Cittadini quanti VOTI si celano dietro la concessione di un loculo e
pensate quanti voti si nascondono con la concessione di un'area
cimiteriale: più' grande è l'area concessa più voti si ottengono. 


A DIMOSTRAZIONE DI QUESTE AFFERMAZIONI? LE TANTE INCHIESTE I TANTI PROCESSI LE
TANTE SENTENZE.le tantissime condanne. E' IN PREPARAZIONE UN DOSSIER. La prova
del NOVE ? Iniziamo con il Controllo:

1) date delle concessioni delle aree cimiteriali dei loculi e quant'altro;
2) a chi sono state concesse le aree; 


3) le sezioni dove votano.i richiedenti clienti-elettori; 


4) i voti ottenuti dalla lista del SINDACO concessionario dell' area.

IL GIOCO È FATTO SIGNORI CITTADINI

MI RACCOMANDO SILENZIO SILENZIO SILENZIO SILENZIO. È UN MODO per AMMAZZARE LA
DEMOCRAZIA È LA.MANIERA MIGLIORE PER LA NEGAZIONE DEI DIRITTI.




I FAUTORI DEL SILENZIO? 


I POLITICANTI ISOLANI DI TURNO. QUELLI CHE SI METTONO A TURNO

QUELLI CHE IN PASSATO ED ANCORA AD OGGI DENUNCIANO O HANNO DENUNCIATO IN FORMA
ANONIMA PER PROPRIO TORNACONTO PERSONALE QUEI STESSI POLITICANTI CHE IN PASSATO
HANNO CREATO E SI SONO ALIMENTATI DELLE FAMOSE "BEGHE DI PAESE"

QUEI STESSI POLITICANTI DI TURNO CHE SI INVIANO A TURNO LETTERE ANONIME

Adele GottusoAdele Gottuso Ancora
condoglianze alla famiglia Triboto.

Persona Buona ed educata.

LEGGO SU UN BLOG DELLE ESTERNAZIONI
STUCCHEVOLI, SULLA……” COMUNITA’ SOLIDALE”.

DA QUALE PULPITO E PUBBLICO VIENE LA PREDICA: DA ELEMENTI DELLA B.C.C. ( da non
confondere nella Banca Credito Cooperativo) CHE DAL 2009 AL 2012, CAMUFFATI NEL
FAMIGERATO COMITATO PER LA LEGALITA’, HANNO FATTO SCIOGLIERE PER M A F I A
L’A.C. ?

22 LUGLIO 2017 FACEBOOK ISOLANO
LA DISCUSSIONE
Stefano Triboto
22
LUGLIO 2017
40 minuti fa
Amministrazione
comunale ASSENTE O NON PERVENUTA. Da diverse settimane presso il cimitero manca
l'acqua.
https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net/v/t15.0-10/20288865_10203422545760355_5602956211122077696_n.jpg?oh=5230de1638930afe4dd492ed15682110&oe=5A0B6617-0:21

Adele GottusoAdele Gottuso Ma a nessuno interessa???

Solo noi....
Fortunato Marco Di BlasiFortunato Marco Di Blasi Caro Stefano se hai fatto caso in post precedenti io già
avevo rilevato che nei pomeriggi di estate non c'è acqua al cimitero. ..di
preciso è da metà maggio. ..forse è un TRUCCO così i fiori muoiono prima e quei
2 negozi che ci sono a isola lavorano di
più.
..o è un
TRUCCO per risparmiare soldi e andarli a spendere andando a
sciare?bhooo
forse lo sapremo. ..riguardo ai fiori
io li acquisto o a capaci da RACCUGLIA o ai
ROTOLI a
Palermo. ..con regolare scontrino fiscale..
 · 
Giovanna RisoGiovanna Riso Il motivo di questo disagio si può sapere ? Un cimitero
senza acqua ed energia elettrica con le bollette pagate perché ?
Vincenzo E Enza MontanoVincenzo E Enza Montano Senza parole Stefano




Giuseppe Ciampolillo CARO amico pensi veramente che a Isola delle FEMMINE ci
sia qualcuno RESPONSABILE e quindi obbligato a Pagare?
Salvo Cappadonia Ma smettiamola di fare polemiche inutili su Isola delle
Femmine, caro Pino , paga sicuramente il proprietario del mezzo. Mi sa che quando
le cose non vanno si danno le colpe sempre agli amministratori.
Giuseppe CiampolilloGiuseppe Ciampolillo Caro Salvo, continuo a rendermi conto del perché a Isola
delle FEMMINE, Non può avere diritto di cittadinanza un pensiero CRITICO. Ti
faccio notare che nel mio commento non parlavo affatto di AMMINISTRAZIONE
irresponsabile . Purtroppo il
RETROPENSIERO
che vegeta in tutti noi cittadini di Isola ci impedisce di ASCOLTARE cosa
l'ALTRO VUOLE COMUNICARCI. E' CHIARO CHE QUESTI COMPORTAMENTI NON PORTANO DA
NESSUNA PARTE. Questi comportamenti non producono NESSUNA COMUNITÀ SOLIDALE.
OGNUNO DI NOI RESTA ARROCCATO NEL PROPRIO "FORTINO"
  
La risposta di:
LEGGO SU UN BLOG DELLE ESTERNAZIONI
STUCCHEVOLI, SULLA……” COMUNITA’ SOLIDALE”.

DA QUALE PULPITO E PUBBLICO VIENE LA PREDICA: DA ELEMENTI DELLA B.C.C. ( da non
confondere nella Banca Credito Cooperativo) CHE DAL 2009 AL 2012, CAMUFFATI NEL
FAMIGERATO COMITATO PER LA LEGALITA’, HANNO FATTO SCIOGLIERE PER M A F I A
L’A.C. ?
Raffaele BottoneRaffaele Bottone Devono pagare i genitori , nel senso se non hai insegnato
l' educazione e il rispetto a tuo figlio i cavoli sono tuoi! Ad Isola oramai
c'è troppa delinquenza di ragazzini! Questa volta non c'entra niente l
amministrazione!!!
Stefano TribotoStefano
Triboto
 Caro sig. Salvo
veramente gli amministratori li nomini sempre e solo tu evidentemente sei un
loro estimatore in questo post inserito da Pietro nessuno li ha nominati.

Salvatore GuercioSalvatore Guercio Piero ma sempre ai soldi pensi?https://www.facebook.com/images/emoji.php/v9/fd0/1/16/1f602.png😂

Salvo CappadoniaSalvo Cappadonia Quando non conviene uno e5sempre di parte. Conviene non
commentare più. Vi saluto
Pietro BrunoPietro Bruno Carissimo Cugino Piero,se succede un incidente ti
consiglio di chiamare i Carabinieri anche se devi aspettare qualche ora, solo
così puoi essere risarcito, non fate mai accordi bonari quando si tratta di
incidenti stradali e non stradali.
Pietro ConiglioPietro Coniglio Ok quindi lasciamo tutto cosi'?
Pietro BrunoPietro Bruno A Isola ancora sono in tanti a pensarla così
L'immagine può contenere: 1 persona, sMS

Pino FerrantePino Ferrante DURANTE LA DITTATURA DEL FASCIO SUI MURI C'ERA SCRITTO
:TACI IL NEMICO TI ASCOLTA. PER FORTUNA ANCORA C'E' LA REPUBBLICA E ANCORA VIGE
IL DIRITTO DI LIBERA ESPRESSIONE..... anche se a Isola forse è sconosciuta da
taluni soggetti................. la COSTITUZIONE REPUBBLICANA
Chiara OlivaChiara Oliva Ma che cos'è? Non capisco dalla foto https://www.facebook.com/images/emoji.php/v9/ff2/1/16/1f615.png:/
Pietro BrunoPietro Bruno Significa che molti Isolani si lamentano, però dopo si
fanno i .......... loro in tutti i settori non si fanno avanti aspettano un
Cavaliere che gli risolva i problemi. Tiranu a pietra e poi sammuccianu
Pino FerrantePino Ferrante Pietro Bruno Quando in un gruppo di
potere ricattatorio e circondato da delatori di piazza ed anche in altri
luoghi, la gente comune TACE per evitare ripicche. Chi è nato uomo libero se ne
f....tte di questi ignobili infami e parla liberamente perchè non abbiamo
bisogno del POTERE x esprimere quello che si pensa e nemmeno elemosiniamo
favoricchi, ma solo quel CHE SPETTANO di DIRITTO !
Pietro ConiglioPietro Coniglio Signori che ne pensate di risolvere il problema sempre se
ne abbiamo le forze ed evitare che qualcuno si possa fare del male seriamente
ho rovinare qualcuno
Pietro BrunoPietro Bruno A chi guida il treno gli si dovrebbe fare il test
dell'alcolismo mi sembra uno che va ha Birra 
https://www.facebook.com/images/emoji.php/v9/f75/1/16/1f618.png😘https://www.facebook.com/images/emoji.php/v9/f75/1/16/1f618.png😘https://www.facebook.com/images/emoji.php/v9/f75/1/16/1f618.png😘https://www.facebook.com/images/emoji.php/v9/f75/1/16/1f618.png😘
https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net/v/t1.0-1/p50x50/20046401_10212737268620277_772274606356314093_n.jpg?oh=fb17345d65ec1a20edcfca0c527154f2&oe=59C5456FDavide Pedone è triste.
Ma come non vi siddia polemizzare tutto!?!?!?!??!?!

Ma il fegato non vi scoppia???? 
Fate passare la voglia di rimanere in questo gruppo!!!!

Se siete così tanto bravi da lamentarvi andatevene a Roma a protestare.

Io non sono a favore di nessuno, ne di Bologna ne di mannino ne di
rubino.

NON POTETE SPUTTANARVI SU FACEBOOK!!! I PAESI
LIMITROFI NON FANNO ALTRO CHE RIDERE DI NOI!!!
Stefano Triboto Stefano
Triboto
 Visto e considerato che
per te tutto va bene e vivi in una Isola felice sarebbe opportuno visto le tue
considerazioni lasciare il gruppo, nessuno ti obbliga.
Davide PedoneDavide Pedone Cosa vuoi che ti dica?? Continuate a fare ridere...
Mariella PomaMariella Poma Non ho capito Davide Pedone ma hai letto che gruppo è
segnalazioni reclami o no? Oppure vuoi fare il finto buono
L'immagine può contenere: una o più persone e sMS

Simone Gradino Fed IntesaSimone Gradino Fed Intesa Guarda che il gruppo, come suggerisce il nome, serve per
segnalazioni e lamentele. Altrimenti lo chiamavamo "isola champagne e
caviale"
Davide PedoneDavide Pedone Io lo cambierei in " polemiche e proteste"

Valerio VermiglioValerio Vermiglio La risposta è si ho il fegato rotto,nel tornare nel mio
paese e vedere come è diventato,ma evidentemente a te sta bene cosi ,forse non
ti brucia perche non paghi le tasse o perche non hai un caro defunto a deposito
in una chiesa,forse non ti importa pe
...Altro...
Davide PedoneDavide Pedone Si infatti hai ragione.
Davide PedoneDavide Pedone Se c'eri tu al comando... costruiti cimiteri dall'oggi al
domani..... e così via dicendo alberghi, stadi, ferrovie, autobus, abolire
tutte le tasse come 1000 anni fa.
Si infatti portati a sindaco hai il mio voto!!!
Valerio VermiglioValerio Vermiglio Amico qui ce uno che fa il sindaco dal 93 studia un po la
storia del nostro paese,informati perche non è stato fatti nulla di tutto
questo poi mi chiami e ne discutiamo,intanto mi godo ahimè le mie 2 ultime ore
di vacanza ...
Davide PedoneDavide Pedone Buone vacanze allora è buon rientro https://www.facebook.com/images/emoji.php/v9/f57/1/16/1f609.png😉
Davide PedoneDavide Pedone Mancano altri due a commentare ( mi stranizza di solito
sono sempre presenti) e qualche altro.... l'unione fa il gruppo, fa la
forza... 


L'armata Brancaleone che sa soltanto polemizzare
senza dare consigli.
Mariella PomaMariella Poma Anche le tue sono polemiche Davide pedone
Davide PedoneDavide Pedone Le mie non sono polemiche... ripeto non sono pro e contro
nessuno.... ma stiamo cadendo sul ridicolo...
Chiara OlivaChiara Oliva Alla fine Brancaleone e i suoi però vengono liberati.
Attendiamo! 
https://www.facebook.com/images/emoji.php/v9/f57/1/16/1f609.png;)
Roberto RosaneroRoberto Rosanero Si concordo ti accontento abbandona il gruppo
Roberto RosaneroRoberto Rosanero Cinsi lamenta su alcune cose che non vanno bene per i
cittadini e residenti di isola con la speranza che vengono migliorate, perchè
se ti lamenti è perché ci tieni altrimenti fai l indifferente.
Fortunato Marco Di BlasiFortunato Marco Di Blasi Caro Davide Pedone io sono dalla tua parte.
..soprattutto dopo che ho saputo che ti hanno assunto in banca. . Dopo che ho
saputo che il sindaco e compani ti hanno pagato la multa che ti hanno fatto da
recente ( AMICO SHHHHHH SE ERI FIGLIO O NIPOTE DI LORO TE LA TOGLIEVANO )
sono contento che ti hanno realizzato ( come allo zen 2) una palestra comunale
gratuita ( compreso la boxe) sono contento che quando scendono i tuoi nipoti e
( col cuore ti auguro tanti figli) potrai portarli nei parchi che abbiamo a disposizione
posteggiando l'auto come vuoi senza avere lo spavento di trovare una multa.
..caro Davide pedone sai il bene e il rispetto che ti porto e sai come
ragiono...fammi dire che questa SPECIE di amministrazione deve ringraziare che
qualcuno non si svegli qualche mattina e anziché scrivere faccia altro...un
abbraccio amico mio Davide pedone
Simone Gradino Fed Intesa
Buongiorno. Ovviamente parlo da
lavoratore pendolare, ma potrei fare le stesse considerazioni se fossi uno
studente o ancor peggio un turista. È concepibile che da Isola delle Femmine
paese che, a detta degli "addetti ai lavori" è un paese turistico,
per raggiungere il capoluogo, ovvero percorrere 12 km, con i mezzi pubblici ci
si impiega circa 1h:30'? Con un dispendio di tempo e denaro, visto che il
normate ticket compre una fascia oraria di 90'.
Valerio VermiglioValerio Vermiglio Non è normale ,e non è normale il silenzio davanti a
questi disagi che durano da anni
Fortunato Marco Di BlasiFortunato Marco Di Blasi In un ora e mezzo si fa Milano -Bologna
Rosy GradinoRosy Gradino Nooo che non e'normaleee....per non parlare del fatto che
sabato sono stata dal sei e un quarto del mattino alle sette ad aspettare un autobus
che in realta'non e (mai arrivato) per andare a lavorare.e sempre stato cosiii
e sara'sempre cosiiiiiii.rendiamoci conto che nonostante siamo Nell 2017 il
nostro paese e indietro ANNI LUCEEEE
Marina SantaguidaMarina Santaguida Anzi un' ora e 30 deve andare bene, certe volte è capitato
anche 2 o 3 ore
Marina SantaguidaMarina Santaguida E quante volte si paga il biglietto trenitalia e il bus
non passa e sono soldi buttati
Fortunato Marco Di BlasiFortunato Marco Di Blasi Signora Marina Santaguida se
le dovesse capitare di pagare il biglietto e nessun mezzo passa vada tranquilla
perché c'è uno sportello al comune dove rimborsano i soldi. ...signora sto
skerzando lei pensa che BOLOGNA e Company le rimborsano i soldi?
Rosanna CastellanaRosanna Castellana Le lamentele vanno fatte a trenitalia,Amat, ast
Rosy GradinoRosy Gradino Se non vengono convenzionati abbiamo poco da dire al amat
ast e trenitalia
Rosanna CastellanaRosanna Castellana Io non ci capisco nulla ma penso che i paesi di provincia
dovrebbero essere serviti per diritto
Raffaele BottoneRaffaele Bottone Scusate sino all' anno scorso c era un ottimo servizio
sostitutivo ( pullman ) quest' anno non c'è??
Marina SantaguidaMarina Santaguida Trenitalia è una vergogna,se fai il biglietto il bus non passa
hai perso tutto,non è come prima che si timbrava
Rosanna CastellanaRosanna Castellana Infatti .ma non penso sia competenza del comune
Marina SantaguidaMarina Santaguida Si certo,ma si dovrebbero interessare
Valerio VermiglioValerio Vermiglio Le lamentele vanno fatte alle amministrazioni perché loro
rappresentano i cittadini, a cosa servono allora? Non dovrebbero dormire la
notte, dovrebbero essere loro ad andare agli assessorati, all amat,da
Trenitalia ! O sanno solo andare a fare sfilate il 23 maggio?
Mariella PomaMariella Poma Sapete gli orari di mattina degli autobus













































































































































































































































































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