COMUNE SCIOLTO PER INFILTRAZIONI MAFIOSE


ART. 143 DEL T.U.E.L COMMA 1 I consigli comunali e provinciali sono sciolti quando, anche a seguito degli accertamenti effettuati a norma dell ‘articolo 59, comma 7, emergono concreti, univoci, e rilevanti elementi su collegamenti diretti o indiretti con la criminalità organizzata di tipo mafioso o similare degli amministratori di cui all ‘art. 77, comma 2, ovvero su forme di condizionamento degli stessi, tali da determinare un ‘alterazione del procedimento di formazione della volontà degli organi elettivi ed amministrativi e da compromettere il buon andamento o l’imparzialità delle amministrazioni comunali o provinciali, nonché il regolare funzionamento dei servizi ad esse affidati, ovvero che risultino arrecare danno e perdurante pregiudizio per lo stato della sicurezza pubblica “. La disposizione in esame non definisce espressamente in quali casi debba ritenersi sussistente il collegamento con la criminalità organizzata rilevante ai fini dello scioglimento (cioè adeguato ad esercitare un condizionamento sull' ente che si riverberi sul buon andamento e sulla sicurezza pubblica). ....una adeguata indagine ovvero valutazione sulla posizione degli "amministratori". Nel vigente sistema normativo, lo scioglimento dell'organo elettivo si connota, pertanto, quale "misura di carattere straordinario" per fronteggiare "una emergenza straordinaria" (così Corte Costo 19 marzo 1993, n. 103, nell'escludere profili di incostituzionalità nel previgente art. 15-bis 1.19 marzo 1990, n.55)".


L'asse portante della valutazione che presiede allo scioglimento è costituito, da un lato, dalla accertata o notoria diffusione sul territorio di fenomeni di criminalità organizzata e, dall'altro, dalle precarie condizioni difunzionalità dell'ente territoriale".






sabato 23 aprile 2016

N. 00221/2016 REG.PROV.PRES.




N. 00388/2009 REG.RIC.






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REPUBBLICA ITALIANA

Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia
(Sezione Prima)

Il Presidente
ha pronunciato il presente
DECRETO
sul ricorso numero di registro generale 388 del 2009, proposto da:
Italcementi Spa, rappresentato e difeso dall'avv. Massimiliano Mangano, con domicilio eletto presso Pitruzzella in Palermo, Via N. Morello N.40; 
contro
Comune di Isola delle Femmine
per l'annullamento
- dell'ordinanza sindacale n. 5 de 6 febbraio 09, emessa dal Sindaco del Comune di Isola delle Femmine di divieto di trasporto di pet-coke all'intemo dell'agglomerato urbano, con autocarri a cassone aperto anche se coperto da teloni;- ove occorra e per quanto di interesse, della deliberazione del Consiglio Comunale di Isola delle Femmine n. 52 del 13 novembre 2008, mai comunicata alla ricorrente;- della nota di trasmissione della suddetta ordinanza del 20 febbraio 2009; prot. 2506.

Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli artt. 82 e 83 del cod. proc. amm.;
Visto l’avviso di pendenza ultraquinquennale inviato a mezzo p.e.c.;
Considerato che nel termine previsto dall’art. 82 co 1 del c.p.a. non è stata presentata nuova istanza di fissazione di udienza e che il ricorso è pertanto da ritenersi perento;

P.Q.M.
Dichiara perento il ricorso indicato in epigrafe.
Nulla per le spese.
La Segreteria darà comunicazione del presente decreto alle parti costituite. Ai sensi dell'art. 85, co. 3, cod. proc. amm., nel termine di 60 giorni dalla comunicazione ciascuna delle parti costituite può proporre opposizione al Collegio, con atto notificato a tutte le parti e depositato presso la Segreteria entro 10 giorni dall'ultima notifica.
Così deciso in Palermo il giorno 20 aprile 2016.





Il Presidente
Calogero Ferlisi





DEPOSITATO IN SEGRETERIA
Il 22/04/2016
IL SEGRETARIO
(Art. 89, co. 3, cod. proc. amm.)

https://www.giustizia-amministrativa.it/cdsintra/cdsintra/AmministrazionePortale/DocumentViewer/index.html?ddocname=E5ZQ2XLZTROEKSGAD3DNLXCEYA&q=ISOLA%20or%20DELLE%20or%20FEMMINE





L'ordinanza emessa dal Sindaco Portobello sul Petcoke:
Portobello: "strumentalizzata dalla Italcementi, dalle R.S.U. e dal mio ex vicesindaco Bologna per farsi la campagna elettorale...." 
Il Sindaco di Isola delle Femmine Professore Gaspare Portobello convoca un tavolo tecnico per discutere della sua ordinanza che vieta, così come è stato fatto dal sindaco di Palermo, il transito per le vie di Isola delle Femmine di autocarri che trasportano pet-coke senza le osservanze delle leggi in materia di trasporto di materiale altamente tossico e nocivo alla salute umana.
Al tavolo tecnico è stata inviata la Italcementi che ha pensato bene di non partecipare, il Sindaco si è detto molto rammaricato per questa assenza e nel contempo ha denunciato che sia l’azienda che le Organizzazioni di base RSU stanno strumentalizzando molto la questione dell’ordinanza da lui emessa. Nel contempo, il sindaco Portobello ha stigmatizzato le dichiarazione del suo ex Vicesindaco Bologna che ha approfittato della questione Pet.coke, senza peraltro entrare nel merito, per iniziare la sua campagna elettorale. Dimenticando che proprio sotto la sua sindacatura nel 2001 è stato concessa alla Italcementi un’autorizzazione edilizia per la costruzione di un deposito di petcoke in un’area ad alta protezione ambientale e senza le previste autorizzazioni per lo stoccaggio di rifiuti pericolosi, dei vigili del fuoco e………senza preoccuparsi dei danni che avrebbe arrecato alla salute umana e all’ambiente un tale deposito.
Io non ci sto dichiara Portobello io porterò avanti la mia battaglia e costringerò tutte le parti interessate, azienda sindacati politici enti pubblici ad affrontare concretamente la problematica della Italcementi e la sua presenza sul nostro territorio nella salvaguardia dei livelli occupazionali e della salute dei cittadini.
Un’osservazione Signor Sindaco, come Comitato Isola Pulita, senz’altro non avremmo declinato alcun invito a partecipare al tavolo tecnico di lavoro, la nostra speranza che si tratti semplicemente di una non dovuta dimenticanza da parte Sua.

IL RICORSO AL T.A.R DELLA ITALCEMENTI


A proposito del ricorso al TAR da parte della Italcementi sulla ordinanza emessa dal Sindaco Portobello che vieta il transito, per le vie del Paese, degli autocarri che trasportano Pet-Coke, per la Italcementi, senza l’adozione delle previste norme e dispositivi di legge nazionali ed europee in materia di trasporto di materiale tossico ed altamente nocivo.

Vogliamo ricordare che una veloce lettura del decreto 693 emesso il mese di luglio del 2008 dal servizio 2 Assessorato Territorio Ambiente della Regione Sicilia a firma dell’ Ing Vincenzo Sansone, stabiliva:

……per il trasporto di materiali pulverulenti e del combustibile (leggasi pet-coke n.d.r.) il gestore dovrà fare ricorso a procedure che impediscano la diffusione delle polveri (di qualunque tipo), tramite l’utilizzo di idonei mezzi e/o dispositivi di tenuta…….

Letto quanto il decreto di Autorizzazione Integrata Ambientale stabilisce in tema di movimentazione stoccaggio e trasporto del combustibile Pet-coke, naturale sorge in noi e nei Cittadini di Isola delle Femmine, la convinzione, dell’uso strumentale della Ordinanza Sindacale.

Da parte dei lavoratori TUTTI Italcementi e ditte appaltatrici, da parte dei Sindacati delle Associazioni Ambientaliste e delle Istituzioni locali vanno respinti e contrastati tutti i provvedimenti che la Italcementi intende, oggi o nelle prossime settimane, mettere in atto.

Concordiamo con il nostro Sindaco sull’istituzione di un tavolo di concertazione tra la Italcementi Sindacati Comune ed Associazioni Ambientaliste.

I lavoratori TUTTI devono vedere salvaguardati i propri posti di lavoro, i cittadini devono vedere salvaguardata la propria incolumità e la propria salute. La Italcementi svolgere la sua funzione imprenditoriale nel rispetto delle leggi e delle normative, dei decreti, delle leggi, dei regolamenti in tema di ambiente.

Non ci sono guerre da condurre, ma democratiche battaglie di progresso e di civiltà per una migliore qualità della vita.

Il prossimo giugno nel nostro Paese si svolgeranno le elezioni amministrative, NESSUNO degli schieramenti deve sentirsi autorizzato a strumentalizzare le problematiche della Italcementi per propri scopi di bottega.

Il futuro della Nostra Comunità va ben oltre l’elezione di un Sindaco Assessore o Consigliere.

NESSUNO può e deve sentirsi escluso in un momento in cui il nostro futuro, quello delle nostre famiglie e dei nostri figli sembra pieno di insidie e di incertezze.

Comitato Cittadino Isola Pulita

OGGETTO: Ricorso al Tribunale Ammnistrativo Regionale 
Oggetto Divieto di trasporto di Pet-coke all'interno dell'agglomerato urbano 
Tipo Ricorso Ordinario Udienza 10/03/2009 
Sospensiva 18 Sezione 1 Ruolo 388/2009 udienza 10.3.09


Italcementi Spa
Avvocati: Petruzzella Giovanni e Massimiliano Mangano

Contro
Comune di Isola delle Femmine
Avvocati ------------------- 
Giudici Giallombardo Valenti Lenti 





ORDINANZA 2009  SINDACALE PORTOBELLO 5 FEBBRAO DIVIETO TRANSITO PER LE VIE DI ISOLA DELLE FEMMINE    DI AUTOCARRI ITALCEMENTI CON PETCOKE 

ORDINANZA 2009 SINDACALE PORTOBELLO 5 FEBBRAO DIVIETO TRANSITO PER LE VIE DI ISOLA DELLE FEMMINE DI AUT...

ITALCEMENTI RICORSO AL TAR RICHIESTA DI REVOCA ORDINANZA SINDACALE PORTOBELLO N 5 FEBBRAIO 2009 TRASPAORTO PETCOKE PER LE VIE DEL PAESE ELETTRODOTTO,CUTINO,BOLOGNA,PORTOBELLO,ITALCEMENTI,ISOLA DELLE FEMMINE,PETCOKE,BENZOPIRENE,EMSSIONI DIFFUSE,GIAMBRUNO, ORDINANZA SINDACALE 5 FEBBRAIO 2009, ZOLFO,CROMO ESAVALENTE VI,MONOSSIDO DI CARBONIO

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