COMUNE SCIOLTO PER INFILTRAZIONI MAFIOSE


ART. 143 DEL T.U.E.L COMMA 1 I consigli comunali e provinciali sono sciolti quando, anche a seguito degli accertamenti effettuati a norma dell ‘articolo 59, comma 7, emergono concreti, univoci, e rilevanti elementi su collegamenti diretti o indiretti con la criminalità organizzata di tipo mafioso o similare degli amministratori di cui all ‘art. 77, comma 2, ovvero su forme di condizionamento degli stessi, tali da determinare un ‘alterazione del procedimento di formazione della volontà degli organi elettivi ed amministrativi e da compromettere il buon andamento o l’imparzialità delle amministrazioni comunali o provinciali, nonché il regolare funzionamento dei servizi ad esse affidati, ovvero che risultino arrecare danno e perdurante pregiudizio per lo stato della sicurezza pubblica “. La disposizione in esame non definisce espressamente in quali casi debba ritenersi sussistente il collegamento con la criminalità organizzata rilevante ai fini dello scioglimento (cioè adeguato ad esercitare un condizionamento sull' ente che si riverberi sul buon andamento e sulla sicurezza pubblica). ....una adeguata indagine ovvero valutazione sulla posizione degli "amministratori". Nel vigente sistema normativo, lo scioglimento dell'organo elettivo si connota, pertanto, quale "misura di carattere straordinario" per fronteggiare "una emergenza straordinaria" (così Corte Costo 19 marzo 1993, n. 103, nell'escludere profili di incostituzionalità nel previgente art. 15-bis 1.19 marzo 1990, n.55)".


L'asse portante della valutazione che presiede allo scioglimento è costituito, da un lato, dalla accertata o notoria diffusione sul territorio di fenomeni di criminalità organizzata e, dall'altro, dalle precarie condizioni difunzionalità dell'ente territoriale".






mercoledì 1 aprile 2015

Piano Regione Sicilia Tutela Qualità Aria: I russi sbarcano in Sicilia: Putin compra Isola de...

I russi sbarcano in Sicilia: Putin compra Isola delle Femmine 






Alessandro Bisconti



Scopo del presidente
russo è quello di investire sull'isolotto per sviluppare il turismo. Un
progetto ambizioso che prevede un ponte di collegamento con Barcarello, la
costruzione di un resort di lusso e perfino un tunnel sottomarino“
Isola delle femmine
Isola delle femmine











Qualcuno l'aveva detto: "'Sti russi a poco a poco si compreranno
tutto". E così Isola delle Femmine, la perla che dal mare
"guarda" Palermo, è finita nel mirino di Vladimir Putin. Un
noto magnate - molto vicino al presidente russo - ha inviato degli emissari per
sondare il terreno. Potere del rublo che su tutto vince. Emozioni, storia,
tradizioni. La valuta di Mosca sarà un po' demodé ma ha ancora il suo
"fascino".
 L'obiettivo è chiaro: un investimento turistico
in grande stile per Putin, 62 anni, che ha deciso di acquistare l'intera isola
alla quale i palermitani sono affezionati da sempre.
La notizia della transazione non è stata ancora resa nota in via ufficiale.
Non è stato ancora specificato il prezzo per l'acquisto: secondo le stime,
l'isola potrebbe costare ai russi diverse "centinaia di milioni di
euro"
. L'ordine è stato accompagnato dall'ok del primo ministro russo
Dmitry Medvedev. Tale documento sarebbe già stato preparato nelle scorse
settimane, ma il responsabile del progetto aveva sostenuto che la decisione era
in sospeso.
Una cifra da capogiro, dunque, che il leader russo può permettersi
agevolmente. Scopo di Putin è investire sull'isola per sviluppare il turismo,
progetto che prevede la costruzione di un resort di lusso con annessi campi
sportivi, sfruttando ogni centimetro del gioiello palermitano. Il sogno è
quello di costruire un ponte di collegamento tra Isola delle Femmine e
Barcarello
. Si tratterebbe di un segmento di 300 metri. E si parla perfino
di un tunnel sottomarino con vetrate per ammirare le bellezze acquatiche.
Secondo il progetto metà dell'Isolotto verrebbe destinata per la
costruzione di un hotel a cinque stelle destinato alle vacanze dei
"ricconi" russi "stanchi" delle solite vacanze in Crimea.
Nella restante parte dovrebbe sorgere una riserva naturale, visitabile -
attraverso il tunnel sottomarino - anche dai "comuni mortali". Sui
tempi nessuna certezza, ma non si esclude che già dall'estate 2016 Isola
potrebbe parlare russo.
Putin si sarebbe innamorato dell'Isolotto dopo i racconti dei suoi amici
russi in vacanza in Sicilia. E da alcuni particolari: come la suggestiva
panoramica offerta dal promontorio dell'isolotto. Da qui si possono
vedere il monte Pellegrino,
 il promontorio di Capo Gallo, Ustica e
alcuni paesi. L'affondo decisivo è partito dopo che agli occhi del presidente
russo è finito un video con le riprese dall'alto dell'isola (GUARDA IL
VIDEO)
Da capire che fine farà la Torre di Fuori,
costruita in prossimità del punto più alto dell'isola, 35 metri sul livello del
mare. Da lassù intanto potrebbe presto sventolare una bandiera russa.










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