COMUNE SCIOLTO PER INFILTRAZIONI MAFIOSE


ART. 143 DEL T.U.E.L COMMA 1 I consigli comunali e provinciali sono sciolti quando, anche a seguito degli accertamenti effettuati a norma dell ‘articolo 59, comma 7, emergono concreti, univoci, e rilevanti elementi su collegamenti diretti o indiretti con la criminalità organizzata di tipo mafioso o similare degli amministratori di cui all ‘art. 77, comma 2, ovvero su forme di condizionamento degli stessi, tali da determinare un ‘alterazione del procedimento di formazione della volontà degli organi elettivi ed amministrativi e da compromettere il buon andamento o l’imparzialità delle amministrazioni comunali o provinciali, nonché il regolare funzionamento dei servizi ad esse affidati, ovvero che risultino arrecare danno e perdurante pregiudizio per lo stato della sicurezza pubblica “. La disposizione in esame non definisce espressamente in quali casi debba ritenersi sussistente il collegamento con la criminalità organizzata rilevante ai fini dello scioglimento (cioè adeguato ad esercitare un condizionamento sull' ente che si riverberi sul buon andamento e sulla sicurezza pubblica). ....una adeguata indagine ovvero valutazione sulla posizione degli "amministratori". Nel vigente sistema normativo, lo scioglimento dell'organo elettivo si connota, pertanto, quale "misura di carattere straordinario" per fronteggiare "una emergenza straordinaria" (così Corte Costo 19 marzo 1993, n. 103, nell'escludere profili di incostituzionalità nel previgente art. 15-bis 1.19 marzo 1990, n.55)".


L'asse portante della valutazione che presiede allo scioglimento è costituito, da un lato, dalla accertata o notoria diffusione sul territorio di fenomeni di criminalità organizzata e, dall'altro, dalle precarie condizioni difunzionalità dell'ente territoriale".






lunedì 27 ottobre 2014

IO SO CHI HA VINTO LE ELEZIONI DEL 16 E 17 NOVEMBRE 2014 : Isola delle Femmine 27.X.2014 5° giorno di “TEATRINO elettorale














IO SO CHI HA VINTO LE ELEZIONI DEL 16 E 17 NOVEMBRE 2014 :

Tu con chi sei?

E’ la domanda  che mi sento ripetere in continuazione.

Cominciamo a  dire:  la domanda oltre ad essere mal posta è  SOPRATTUTTO   tipica di un Cultura mafiosa, con coppola o  senza coppola.

Cominciamo con  l’invertire la domanda: Tu  con chi non sei?

In questo caso comincerei con il rispondere   

Io non sono dalla parte di chi ha ideato e poi eseguito   il mattino dell’8 giugno 1982   l’omicidio di stampo mafioso,  di un nostro concittadino Vincenzo Enea

Io non sono dalla parte di chi nel corso delle indagini per l’efferato omicidio mafioso di Vincenzo Enea si e’ mostrato reticente poco collaborativo e tantissimo omertoso

Io non sono dalla parte di chi si è reso RESPONSABILE delle “circostanze” che hanno portato il governo a sciogliere il Consiglio Comunale di Isola delle Femmine

Io non sono dalla parte di chi non ha speso una parola sulle motivazioni  che hanno determinato lo  scioglimento del Consiglio Comunale per infiltrazioni mafiose

Io non sono dalla parte di chi si è reso responsabile dell’aggressione selvaggia del territorio, trasformando Isola delle Femmine in un dormitorio, favorendo così speculatori e mafiosi di ogni risma. (chiamali “cooperative” se vuoi)

Io non sono dalla parte di chi si è reso responsabile della mancata approvazione del Piano Regolatore Generale del nostro paese

Io non sono dalla parte di chi non parla dell’azione inquinante della Italcementi, posizionata a ridosso di civili abitazioni, di scuole, di asili, di supermercati, di strutture sportive…, PER LA PAURA DI PERDERE VOTI    

Io non sono dalla parte di chi non parla  della Italcementi, e del suo mancato rispetto delle prescrizioni scritte e FIRMATE nelle  Autorizzazioni atte a prevenire e a salvaguardare la salute dei cittadini e a salvaguardare le bellezze paesaggistiche del nostro territorio

Io non sono dalla parte di chi si è reso negli anni responsabili dello scempio ambientale, del degrado urbanistico del nostro paese

Io non sono dalla parte di chi si è reso responsabile nell’aver trasformato  il nostro paese una discarica di rifiuti a cielo aperto

Io non sono dalla parte di chi  ha reso il nostro paese le nostre case i nostri figli preda di una efferata delinquenza. Il controllo del territorio a Isola delle Femmine è ormai appannaggio della delinquenza

Io non sono dalla parte di chi si è dimostrato “incapace” di gestire  la macchina amministrativa in maniera efficiente non rendendosi conto  della formazione di vere e proprie “isole” di intoccabili

Io non sono dalla parte di chi ha fatto subire a noi cittadini di Isola delle Femmine l’onta della VERGOGNA:  “Isola delle Femmine sciolta per mafia”, e poi abbiamo avuto il Commissariamento con la conseguente COMPLETA PARALISI un abissale degrado: paese al buio strade impraticabili scarichi al mare, lungomare impraticabile,  bilanci comunali  prossimi al fallimento, evasori che continuano ad evadere, ufficio tecnico continuamente assediato da “cooperativisti”, personale che continuano ad occupare posizioni  e mansioni oggetto di attenzione nella relazione che accompagna il decreto di scioglimento del Consiglio Comunale per infiltrazione mafiosa.

Insomma un vero e proprio incubo da cui  difficilmente si riuscirà ad uscirne indenni.

Io Pino Ciampolillo sono con i cittadini onesti  di Isola delle Femmine, cittadini che della legalità ne hanno fatto una bandiera.

Io Pino Ciampolillo sono con i Cittadini che amano Isola delle Femmine in cui riponiamo le nostre speranze e i nostri sogni.

Io Pino Ciampolillo sono con i Cittadini che immaginano il proprio futuro in questo bellissimo paese di  Isola delle Femmine

Io Pino Ciampolillo sono con Cittadini di Isola delle Femmine che vogliono vedere il proprio paese libero dalla munnezza e da tutti quelli che chiedono: “ma tu con chi sei?”
  
Pino Ciampolillo


IO SO CHI HA VINTO LE ELEZIONI DEL 16 E 17 NOVEMBRE 2014 : Isola delle Femmine 27.X.2014 5° giorno di “TEATRINO elettorale ” 

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