COMUNE SCIOLTO PER INFILTRAZIONI MAFIOSE


ART. 143 DEL T.U.E.L COMMA 1 I consigli comunali e provinciali sono sciolti quando, anche a seguito degli accertamenti effettuati a norma dell ‘articolo 59, comma 7, emergono concreti, univoci, e rilevanti elementi su collegamenti diretti o indiretti con la criminalità organizzata di tipo mafioso o similare degli amministratori di cui all ‘art. 77, comma 2, ovvero su forme di condizionamento degli stessi, tali da determinare un ‘alterazione del procedimento di formazione della volontà degli organi elettivi ed amministrativi e da compromettere il buon andamento o l’imparzialità delle amministrazioni comunali o provinciali, nonché il regolare funzionamento dei servizi ad esse affidati, ovvero che risultino arrecare danno e perdurante pregiudizio per lo stato della sicurezza pubblica “. La disposizione in esame non definisce espressamente in quali casi debba ritenersi sussistente il collegamento con la criminalità organizzata rilevante ai fini dello scioglimento (cioè adeguato ad esercitare un condizionamento sull' ente che si riverberi sul buon andamento e sulla sicurezza pubblica). ....una adeguata indagine ovvero valutazione sulla posizione degli "amministratori". Nel vigente sistema normativo, lo scioglimento dell'organo elettivo si connota, pertanto, quale "misura di carattere straordinario" per fronteggiare "una emergenza straordinaria" (così Corte Costo 19 marzo 1993, n. 103, nell'escludere profili di incostituzionalità nel previgente art. 15-bis 1.19 marzo 1990, n.55)".


L'asse portante della valutazione che presiede allo scioglimento è costituito, da un lato, dalla accertata o notoria diffusione sul territorio di fenomeni di criminalità organizzata e, dall'altro, dalle precarie condizioni difunzionalità dell'ente territoriale".






martedì 22 aprile 2014

Piano Regione Sicilia Tutela Qualità Aria: PASQUETTA A PORTO EMPEDOCLE I CROCIERISTI TRA GLI ...








PASQUETTA A PORTO EMPEDOCLE I CROCIERISTI TRA GLI SCARICHI DI PETCOKE DESTINATO ALLA ITALCEMENTI DI ISOLA DELLE FEMMINE



PORTO DI PORTO EMPEDOCLE I CROCIERISTI IN MEZZO ALLE OPERAZIONI DI SCARICO DI PETCOKE COMBUSTIBILE DESTINAZIONE CEMENTIFICIO DI ISOLA DELLE FEMMINE 

Porto Empedocle  -  Una giornata storica per la città di Camilleri che per la prima volta ha potuto osservare gli imbarchi dal suo scalo portuale sulla nave Riviera della società Costa Crociere. Un fatto organizzato dall'amministrazione comunale nei minimi dettagli che per l'occasione ha promosso un'accoglienza con i fiocchi, con tanto di bus navetta per accogliere i vacanzieri, ma che ha purtroppo dovuto registrare la nota stonata della presenza di un'altra nave carica di pet coke a poche decine di metri della Riviera e dai crocieristi. "Quella nave carica di pet coke era già in porto da 4 giorni  -  ha voluto chiarire il comandante della Capitaneria Massimo Di Marco -  ma si sperava che il suo carico fosse scaricato prima, dell'arrivo della Riviera, purtroppo però la capacità di incamerare il materiale dello stabilimento di Italcementi di Isola delle Femmine, era inferiore al previsto e quindi sono necessitati altri 2 giorni". Dal comando della capitaneria aggiungono inoltre che  la Costa era stata informata del fatto e non aveva mosso obiezioni alla presenza della nave da carico in porto, in compenso il villaggio di accoglienza è stato però spostato d'accordo col Comune, in un'altra area portuale (Testo e foto di Calogero Conigliaro) 




IL PETCOKE E' DESTINATO ALLO STABILIMENTO ITALCEMENTI DI ISOLA DELLE FEMMINE 

STABILIM,ENTO SPROVVISTO DI AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE DECRETO 693 18 LUGLIO 2008 DECADUTO IN QUANTO NON HA OTTEMPERATO ALLE PRESCRIZIONI IMPOSTE DALL'ATTO AUTORIZZATIVO IN PARTICOLARE:

A) MONITORAGGIO DELL'ARIA (ERANO PREVISTE L'INSTALLAZIONE DI 2 CENTRALINE ENTRO UN ANNO A PARTIRE DAL 18 LUGLIO 2008) NOTIZIE DELL'ULTIMA ORA FORSE SARANNO INSTALLATE A SETTEMBRE DEL 2014 
B) ADOZIONE DELLE MIGLIORI TECNOLOGIE AL FINE DI RIDURRE LE EMISSIONI INQUINANTI DELLA ITALCEMENTI ( PREVISTE ENTRO 2 ANNI A PARTIRE DAL 18 LUGLIO 2008)




QUESTI E TANTE ALTRE MOTIVIVAZIONI SONO ALLA BASE  DELLA DECADENZA DEL  DECADUTO 693 DEL 18 LUGLIO 2008 CON LA QUALE SI CONCEDEVA ALLA ITALCEMENTI L'AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE  



INOLTRE  L'A.I.A.  CONCESSA ALLA ITALCEMENTI


POTREBBE RISULTARE UN ATTO AUTORIZZATIVO  ILLEGITTIMO IN QUANTO RIPORTA LA FIRMA DI UN RESPONSABILE DI SERVIZIO 2° VIA/VAS IN ASSENZA DI UN ATTO DI NOMINA

PENSO CI SIANO GLI ESTREMI PER UN ESPOSTO ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA!!!!!!!!!!!!!!!!! 



































































































PASQUETTA A PORTO EMPEDOCLE I CROCIERISTI TRA GLI SCARICHI DI PETCOKE DESTINATO ALLA ITALCEMENTI DI ISOLA DELLE FEMMINE

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