COMUNE SCIOLTO PER INFILTRAZIONI MAFIOSE


ART. 143 DEL T.U.E.L COMMA 1 I consigli comunali e provinciali sono sciolti quando, anche a seguito degli accertamenti effettuati a norma dell ‘articolo 59, comma 7, emergono concreti, univoci, e rilevanti elementi su collegamenti diretti o indiretti con la criminalità organizzata di tipo mafioso o similare degli amministratori di cui all ‘art. 77, comma 2, ovvero su forme di condizionamento degli stessi, tali da determinare un ‘alterazione del procedimento di formazione della volontà degli organi elettivi ed amministrativi e da compromettere il buon andamento o l’imparzialità delle amministrazioni comunali o provinciali, nonché il regolare funzionamento dei servizi ad esse affidati, ovvero che risultino arrecare danno e perdurante pregiudizio per lo stato della sicurezza pubblica “. La disposizione in esame non definisce espressamente in quali casi debba ritenersi sussistente il collegamento con la criminalità organizzata rilevante ai fini dello scioglimento (cioè adeguato ad esercitare un condizionamento sull' ente che si riverberi sul buon andamento e sulla sicurezza pubblica). ....una adeguata indagine ovvero valutazione sulla posizione degli "amministratori". Nel vigente sistema normativo, lo scioglimento dell'organo elettivo si connota, pertanto, quale "misura di carattere straordinario" per fronteggiare "una emergenza straordinaria" (così Corte Costo 19 marzo 1993, n. 103, nell'escludere profili di incostituzionalità nel previgente art. 15-bis 1.19 marzo 1990, n.55)".


L'asse portante della valutazione che presiede allo scioglimento è costituito, da un lato, dalla accertata o notoria diffusione sul territorio di fenomeni di criminalità organizzata e, dall'altro, dalle precarie condizioni difunzionalità dell'ente territoriale".






sabato 15 marzo 2014

Isola delle Femmine panorama mozzafiato, ma con rifiuti





Dalla piazzetta in viale Amerigo Vespucci a Isola delle Femmine, trasformata nel belvedere della piccola borgata marinara in provincia di Palermo, si può osservare il bellissimo isolotto e un panorama mozzafiato. Distolto lo sguardo dall'orizzonte salato, però, si scorgono rifiuti di ogni genere che occupano la spiaggia rocciosa e i piccoli vialetti naturali per raggiungere il mare. Anche il piazzale è occupato in vari punti da rifiuti ingombranti, molti dei quali sono stati bruciati e mai rimossi. (Testo e video di Rossella Puccio)

Il Comune di Isola delle è retto da
una COMMISSIONE STRAORDINARIA GOVERNATIVA (suppongo straordinaria per i compiti
a cui è chiamato ad assolvere, per il risanamento delle risorse economiche, per la trasparenza della pubblica amministrazione, per la "pulizia" e il corretto funzionamento degli Uffici (Urbanistica, Tributi Gare e appalti, manutenzione......) segnalati nella relazione che accompagna il decreto di scioglimento) a far data dal 9/11/2012 il Consiglio dei
Ministri  ha deliberato lo scioglimento
del  Consiglio Comunale della Giunta e
del Sindaco PORTOBELLO.
Nei giorni successivi al loro
insediamento (2012)  nel corso di
incontri tenutosi tra  il  COMMISSARIO STRAORDINARIO e  delegazioni di Cittadini che lamentavano lo
stato  di abbandono e di degrado  in cui versava Isola delle Femmine:  Il paese coperto di immondizia,strade sporche,
odori proveniente  dalle tante discariche
 a cielo aperto sparse in paese in lungo
e in largo. Una situazione Igienico Santitario ai limiti di una “epidemia”.

La risposta del COMMISSARIO
STRAORDINARIO: “ Signori, ci siamo appena insediati, conosciamo la situazione e
provvederemo. Lasciateci lavorare. Quello che possiamo dirvi con certezza : Noi
lasceremo questo paese per fine mandato che sarà un GIOIELLINO vi lasceremo un
paese che probabilmente non avrete mai visto!!!!!!!!”










Siamo al 2014 il fine mandato è alle
porte e il paese non intravede GIOIELLINI all'orizzonte per ora vede solo  MERDA! 

In cosa è consistita la
STRAORDINARIETA’ GOVERNATIVA è un mistero!!!!!!!!!!!!!!

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