COMUNE SCIOLTO PER INFILTRAZIONI MAFIOSE


ART. 143 DEL T.U.E.L COMMA 1 I consigli comunali e provinciali sono sciolti quando, anche a seguito degli accertamenti effettuati a norma dell ‘articolo 59, comma 7, emergono concreti, univoci, e rilevanti elementi su collegamenti diretti o indiretti con la criminalità organizzata di tipo mafioso o similare degli amministratori di cui all ‘art. 77, comma 2, ovvero su forme di condizionamento degli stessi, tali da determinare un ‘alterazione del procedimento di formazione della volontà degli organi elettivi ed amministrativi e da compromettere il buon andamento o l’imparzialità delle amministrazioni comunali o provinciali, nonché il regolare funzionamento dei servizi ad esse affidati, ovvero che risultino arrecare danno e perdurante pregiudizio per lo stato della sicurezza pubblica “. La disposizione in esame non definisce espressamente in quali casi debba ritenersi sussistente il collegamento con la criminalità organizzata rilevante ai fini dello scioglimento (cioè adeguato ad esercitare un condizionamento sull' ente che si riverberi sul buon andamento e sulla sicurezza pubblica). ....una adeguata indagine ovvero valutazione sulla posizione degli "amministratori". Nel vigente sistema normativo, lo scioglimento dell'organo elettivo si connota, pertanto, quale "misura di carattere straordinario" per fronteggiare "una emergenza straordinaria" (così Corte Costo 19 marzo 1993, n. 103, nell'escludere profili di incostituzionalità nel previgente art. 15-bis 1.19 marzo 1990, n.55)".


L'asse portante della valutazione che presiede allo scioglimento è costituito, da un lato, dalla accertata o notoria diffusione sul territorio di fenomeni di criminalità organizzata e, dall'altro, dalle precarie condizioni difunzionalità dell'ente territoriale".






domenica 6 gennaio 2013

ISOLA DELLE FEMMINE “VIVERE SANI E BELLI” CON ITALCEMENTI MUNNEZZA CORRUZIONE MAFIA E MALAFFARE 6 GENNAIO 2013







ISOLA DELLE FEMMINE  “VIVERE SANI E BELLI” CON ITALCEMENTI MUNNEZZA CORRUZIONE MAFIA E MALAFFARE 6 GENNAIO 2013 

IN QUESTO AMBIENTE SCHIFOSO E DEGRADATO IN CUI SI RESPIRA DI TUTTO DAL CROMO ESAVALENTE AL MERCURIO AL BENEZENE ALLO ZOLFO AL BIOSSIDO DI CARBONIO ALLA DIOSSINA CHE INQUINA LE NOSTRE FALDE ACQUIFERE ……..

RIUSCIRANNO GLI EROICI CITTADINI DI ISOLA DELLE FEMMINE A SALVAGUARDARE LA PROPRIA SALUTE E QUELLA DEI PROPRI FIGLI

RIUSCIRANNO I NOSTRI EROICI CITTADINI A TENERE TRANQUILLAMENTE APERTE LE FINESTRE DEL PROPRIO APPARTAMENTO SENZA CHE  LE ESALAZIONI DEI FUMI DELLA CEMENTERIA E LA PUZZA MALEODORANTE DELLE MONTAGNE DEI RIFIUTI  INVADANO LE PROPRIE CASE OPPURE LE AULE DELLE SCUOLE DEI PROPRI FIGLI O I LOCALI DEL LOCALE SERVIZIO DI GUARDIA MEDICA O I LOCALI DEI NEGOZI  E SUPERMERCATI O........

LUCIO DALLA CANTAVA “….Ma la televisione ha detto che il nuovo anno porterà una trasformazione e tutti quanti stiamo già aspettando…..”

DI FRONTE A QUESTO SCEMPIO aspettare NON è Più SUFFICIENTE, ANZI ASPETTARE DIVENTA SICURAMENTE PERICOLOSISSIMO PER LA NOSTRA SALUTE PER IL NOSTRO AMBIENTE PER IL NOSTRO FUTURO ECONOMICO….

Aspettare  SIGNIFICA SUICIDARSI CON LE PROPRIE MANI e’ necessario che tutti i cittadini si rivoltino, abbiano uno scatto di orgoglio,

URLINO LA LORO RABBIA E LA LORO INDIGNAZIONE  CONTRO LO STRAPOTERE DELLA MAFIA CHE NELLA GESTIONE DEI RIFIUTI TROVA IL SUO “Core business “.

CI SCUSIAMO CON I LETTORI SE NELLE FOTO NON RIUSCIAMO  DARE LA BENCHE' MINIMA IDEA DELLA PUZZA MALEODORANTE CHE ALEGGIA PER TUTTO IL PAESE   L’UNICO TENTATIVO NEL DARE UNA SEPPUR MINIMA IDEA DEL DISASTRO IN CUI VERSIAMO E' NELLA QUANTITA’ DI MUNNEZZA  IN CUI ISOLA DELLE FEMMINE E’ IMMERSA 




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