COMUNE SCIOLTO PER INFILTRAZIONI MAFIOSE


ART. 143 DEL T.U.E.L COMMA 1 I consigli comunali e provinciali sono sciolti quando, anche a seguito degli accertamenti effettuati a norma dell ‘articolo 59, comma 7, emergono concreti, univoci, e rilevanti elementi su collegamenti diretti o indiretti con la criminalità organizzata di tipo mafioso o similare degli amministratori di cui all ‘art. 77, comma 2, ovvero su forme di condizionamento degli stessi, tali da determinare un ‘alterazione del procedimento di formazione della volontà degli organi elettivi ed amministrativi e da compromettere il buon andamento o l’imparzialità delle amministrazioni comunali o provinciali, nonché il regolare funzionamento dei servizi ad esse affidati, ovvero che risultino arrecare danno e perdurante pregiudizio per lo stato della sicurezza pubblica “. La disposizione in esame non definisce espressamente in quali casi debba ritenersi sussistente il collegamento con la criminalità organizzata rilevante ai fini dello scioglimento (cioè adeguato ad esercitare un condizionamento sull' ente che si riverberi sul buon andamento e sulla sicurezza pubblica). ....una adeguata indagine ovvero valutazione sulla posizione degli "amministratori". Nel vigente sistema normativo, lo scioglimento dell'organo elettivo si connota, pertanto, quale "misura di carattere straordinario" per fronteggiare "una emergenza straordinaria" (così Corte Costo 19 marzo 1993, n. 103, nell'escludere profili di incostituzionalità nel previgente art. 15-bis 1.19 marzo 1990, n.55)".


L'asse portante della valutazione che presiede allo scioglimento è costituito, da un lato, dalla accertata o notoria diffusione sul territorio di fenomeni di criminalità organizzata e, dall'altro, dalle precarie condizioni difunzionalità dell'ente territoriale".






sabato 15 dicembre 2012

APPALTI: MANETTE A VICE SINDACO CEPAGATTI E IMPRENDITORI D'ALESSANDRO


APPALTI: MANETTE A VICE SINDACO CEPAGATTI E IMPRENDITORI D'ALESSANDRO



PESCARA - Gare pilotate per l'illuminazione pubblica di Cepagatti (Pescara) in modo da ottenere vantaggi per la sua ditta di materiale elettrico: le avrebbe organizzate il vicesindaco,Leone Cesarino, finito agli arresti domiciliari insieme due imprenditori aquilani, i fratelli Claudio e Antonio D'Alessandro.
Tutti sono accusati di associazione per delinquere, turbativa d'asta, corruzione, concussione e truffa aggravata. Le misure di custodia cautelare sono state eseguite dagli uomini del Corpo forestale di Pescara.
Il vicesindaco, che ha anche la delega ai Lavori pubblici, avrebbe fatto in modo che comparissero diverse imprese, tutte riconducibili agli stessi soggetti i quali, in cambio, si sarebbero riforniti presso la sua impresa.
Il Corpo forestale parla di un "sodalizio criminale" con le due figure chiave degli imprenditori aquilani che, tra l'altro, si sarebbero aggiudicati diversi appalti anche nell'ambito della ricostruzione post terremoto.
L'indagine è scaturita da intercettazioni effettuate nell'ambito dell'operazione "Cabina di regia", che a luglio 2011 portò ad arresti eccellenti al Comune di Spoltore (Pescara).
Oltre al Comune di Cepagatti, in mattinata sono stati perquisiti gli uffici dei Lavori pubblici del Comune di Montesilvano (Pescara), dove è stato acquisito materiale di vario genere. Nel mirino degli investigatori c'è l'appalto per la manutenzione straordinaria della scuola di Villa Verrocchio.
Perquisizioni anche in diverse ditte operanti nel Pescarese, nel Teramano e nell'Aquilano. Ci sarebbero altri indagati.
Le ordinanze di custodia cautelare eseguite dagli agenti della Forestale, insieme ai colleghi di Chieti, Teramo e L'Aquila, sono state emesse dal gip del tribunale di Pescara Luca De Ninis su richiesta del pm Gennaro Varone



ISOLA DELLE FEMMINE:



 

CAPACI ISOLA DELLE FEMMINE LE FAMIGLIE:



L’UFFICIO TECNICO COMUNALE DI ISOLA DELLE FEMMINE TERRITORIO  SENTENZE:

SENTENZA 226 98 PROC 2585 90 5236 93 CONC 52 88 54 81 53 80 68 89 SAMANTA COSTR CANEPA SALVATORE LIC 27 89 SIALMA COSTR SOCIO MANNINO GIUSEPPE TOMMASO CEC 79 88 PIETRO BRUNO




SENTENZA 267 99 PROC 384 96 2419 94 PARERE NEG CEC ALBERT RAPPA 28 1 1993 2 2 1993 SAN  SIINO ANTONIO SU TERRENO LIMITROFO BELLIS ERNESTA RAPPA 4 VILLETTE



SENTENZA 652 00 PROC 1791 95 6166 95 CONC AGIB ABITAB IN ASSENZA VARIANTE SU LIC 9 1990 PAGANO COSIMO CUTINO PIETRO EDIL ROMEO ALBERT NOTO ANTONIO BRUNO MARIA LAURA BOLOGNA





BORDIGHERA
DECRETO PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA SCIOGLIMENTO CONSIGLIO COMUNALE DI BORDIGHERA

A cura del comitato cittadino Isola Pulita di Isola delle Femmine

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