COMUNE SCIOLTO PER INFILTRAZIONI MAFIOSE


ART. 143 DEL T.U.E.L COMMA 1 I consigli comunali e provinciali sono sciolti quando, anche a seguito degli accertamenti effettuati a norma dell ‘articolo 59, comma 7, emergono concreti, univoci, e rilevanti elementi su collegamenti diretti o indiretti con la criminalità organizzata di tipo mafioso o similare degli amministratori di cui all ‘art. 77, comma 2, ovvero su forme di condizionamento degli stessi, tali da determinare un ‘alterazione del procedimento di formazione della volontà degli organi elettivi ed amministrativi e da compromettere il buon andamento o l’imparzialità delle amministrazioni comunali o provinciali, nonché il regolare funzionamento dei servizi ad esse affidati, ovvero che risultino arrecare danno e perdurante pregiudizio per lo stato della sicurezza pubblica “. La disposizione in esame non definisce espressamente in quali casi debba ritenersi sussistente il collegamento con la criminalità organizzata rilevante ai fini dello scioglimento (cioè adeguato ad esercitare un condizionamento sull' ente che si riverberi sul buon andamento e sulla sicurezza pubblica). ....una adeguata indagine ovvero valutazione sulla posizione degli "amministratori". Nel vigente sistema normativo, lo scioglimento dell'organo elettivo si connota, pertanto, quale "misura di carattere straordinario" per fronteggiare "una emergenza straordinaria" (così Corte Costo 19 marzo 1993, n. 103, nell'escludere profili di incostituzionalità nel previgente art. 15-bis 1.19 marzo 1990, n.55)".


L'asse portante della valutazione che presiede allo scioglimento è costituito, da un lato, dalla accertata o notoria diffusione sul territorio di fenomeni di criminalità organizzata e, dall'altro, dalle precarie condizioni difunzionalità dell'ente territoriale".






domenica 28 ottobre 2012

In Sicilia vince il partito del non voto Crocetta in testa. Grillo esulta: «È boom» Sicilia 5 stelle: exit poll elezioni regionali aggiornamenti tempo reale



Elezioni in Sicilia, trionfa l'astensione
Crocetta in testa, Musumeci staccato

Elezioni in Sicilia, trionfa l'astensione  Crocetta in testa, Musumeci staccatoIl candidato Rosario Crocetta

L'Isola al voto per rinnovare presidente e Assemblea regionale. La maggioranza degli elettori si astiene: ha votato il 47,4 per cento. Affluenza in netto calo rispetto alle tre tornate precedenti. Secondo le prime rilevazioni, il candidato di Pd e Udc è 6 punti avanti (32,70%) a quello del Pdl con il 26%. Buoni i risultati di Cancelleri, esponente del M5S: per lui un 15% che ridimensiona gli exit poll
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13:15
24"Comunque vada tanto di cappello a Grillo. Per la democrazia il debutto di nuovi carismi è sempre una vittoria". Così su Ttwitter l'ex ministro e parlamentare del Pdl, Gianfranco Rotondi.
13:05
23Quando sono state scrutinate 716 sezioni su 5308 Rosario Crocetta, candidato di Pd e Udc, è in testa con il 31,8% delle preferenze, seguito dal candidato del centrodestra (Pdl, Pid e La Destra) Nello Musumeci, al 26%. Al terzo posto si piazza il candidato grillino, Giancarlo Cancelleri, con il 16,6%, tallonato dal leader di Grande Sud Gianfranco Gianfranco Miccichè al 15,8%.
12:49
22Ciò che emerge dai primi dati che arrivano dalla Sicilia, "è un chiaro segnale della disaffezione al voto". E contro questo astensionismo "spero che il Pd e i progressisti riusciranno a fare argine, a fare una proposta di cambiamento ma anche di governo". Lo ha detto il segretario del Pd Pier Luigi Bersani a margine di un incontro con gli operai di Selex Elsag a Firenze. "Rispetto alla disaffezione la destra non solo non fa argine ma in questo momento porta acqua", ha detto Bersani. E sul movimento di Grillo: "Vedremo alla fine, ma comunque c'è, c'è in modo serio".
12:47
21A Caltanissetta è vero exploit per il 'concittadino' Giancarlo Cancelleri e la lista Movimento 5 stelle. Il candidato grillino, quando è terminato lo scrutinio in 21 delle 56 sezioni è al 38%. Si ferma al 24% Rosario Crocetta; al 21 Nello Musumeci. Va forte pure la lista M5S (18 sezioni) al 31% che doppia la lista Rosario Crocetta (14%). Il Pd è all'8%, il Pdl al 7% e la lista Musumeci al 9%.
12:46
20"Pare che Rosario Crocetta ce la possa fare. Siamo moderatamente ottimisti e al momento prudenti". Lo dice il segretario del Pd di Palermo Enzo Di Girolamo nel comitato elettorale di Crocetta a Palermo.
12:29
19Il buon risultato in Sicilia lancia il Movimento 5 stelle anche nei taccuini dei bookmaker esteri. Dopo i primi risultati dal voto per il rinnovo di presidente e assemblea regionale, gli esperti della sigla bet1128 rivedono le previsioni per le prossime politiche. Nelle nuove quote, riferisce Agipronews, la possibilità che i grillini ottengano tra il 15 e il 19,99% scende da 2,25 a 2,00, mentre vale 3 volte la posta (in calo dal 3,55 di qualche giorno fa), l'ipotesi di una percentuale compresa tra il 20 e il 24,99%.
12:22
18Rosario Crocetta, è in testa con il 32,79% quando sono state scrutinate 385 sezioni e stacca di circa sette punti il più diretto inseguitore, Nello Musumeci, fermo al 25,67%.
12:14
17Quando è stato completato lo spoglio di 46 sezioni su 600 a Palermo in testa è Rosario Crocetta, con il 24,51% delle preferenze (3163); a seguire c'è Nello Musumeci, con il 24,38 (3.147). Distaccato al 20,66%, invece, il grillino Giancarlo Cancelleri (2666), mentre Gianfranco Miccichè, sostenuto oltre che da Grande Sud, anche da fli e Partito dei siciliani, si ferma al 20,04 (2587). Sono 1.214, invece, le preferenze ottenute da Giovanna Marano che ottiene il 9,41%.
12:10
16Dai dati delle prime 200 sezioni scrutinate Crocetta e Musumeci sono avanti, mentre Miccichè è dietro a una distanza di 3-4 punti in percentuale davanti al candidato grillino Cancelleri. Il leader di Grande Sud, la cui candidatura è sostenuta anche dal Partito dei siciliani e da Fli, ha commentato questi primi dati affermando che "la Sicilia sta cambiando: forse stiamo assistendo alla fine dei vecchi partiti".
11:54
15Quando sono stati scrutinati i voti di 236 sezioni su 5308, per le elezioni regionali, Rosario Crocetta è in vantaggio col 31,36% seguito da Nello Musumeci col 27,15%, da Gianfranco Micicchè col 17% e Giovanni Cancelleri col 15%.
11:53
14L'astensionismo e il voto disgiunto potrebbero avere un peso decisivo sul voto siciliano. Ma il dato più significativo emerso finora è il grande consenso raccolto da Giancarlo Cancelleri, candidato presidente del Movimento 5 Stelle. In alcune sezioni di Palermo è addirittura il più votato, sia pure per poco. Lo spoglio sta anche rivelando una forte incidenza del cosiddetto voto "disgiunto" di cui si avvale soprattutto il candidato grillino. Su di lui convergono preferenze di elettori che, per l'Assemblea regionale, hanno scelto altre liste non collegate.
11:51
13Dopo lo spoglio di 172 sezioni su 5308, in Sicilia Rosario Crocetta è al 30.43%, seguito dal candidato del centrodestra Nello Musumeci, al 28.59%; recupera Gianfranco Micciché al 18.11%; per il grillino Giancarlo Cancelleri il 13.23%; Giovanna Marano raccoglie il 4.56% dei consensi; Mariano Ferro e' al 2.77%. Gli altri candidati non arrivano all'1%.
11:39
12Si sono scambiati qualche sms, ma non ci sono state telefonate, finora, tra Giancarlo Cancelleri, candidato a governatore della Sicilia del M5S e da stamane nella sede di Caltanissetta del Movimento, e Beppe Grillo. "Come va?" ha chiesto Grillo in un messaggio. "La Sicilia ha fatto il salto nel buio" ha risposto Cancelleri, citando il leader del M5S il quale, all'inizio della campagna elettorale, aveva invitato gli elettori a fare un salto nel buio piuttosto che votare per i vecchi partiti. Cancelleri ha anche dichiarato: "Non mi aspettavo questo exploit. E' già una prima vittoria".
11:28
11"Astensionismo clamoroso, ma in qualche modo prevedibile". Per il sindaco di Palermo Leoluca Orlando "si assiste e si registra la morte dei partiti politici tradizionali che non riescono più ad essere punto di riferimento per le esigenze dei cittadini. Non è la prima volta che accade. A maggio sono stato eletto sindaco di palermo con il 74% dei consensi e la mia coalizione e i partiti che mi sostenevano hanno ottenuto soltanto il 14%. Questo risultato siciliano, collegato a quello palermitano di qualche mese fa, manda un messaggio alla politica nazionale chiarissimo, i partiti sono diventati strutture autoreferenziali incapaci di esprimere le esigenze dei cittadini".
11:26
10"La Sicilia paga il prezzo dei contorcimenti della politica e del fatto che la sinistra non è riuscita a mettere in campo una forte alternativa al gattopardismo, al trasformismo". Così Nichi Vendola commenta il voto regionale in Sicilia.
11:24
9Nello Musumeci in testa a Palermo quando è stato completato lo spoglio su circa il 5% delle sezioni (32 sezioni su 600): il candidato di Pdl, La Destra, Cantiere popolare e Adc è poco sotto il 25% (24,78%). Rosario Crocetta e al 23%; Gianfranco Miccichè al 20%. Poco sotto Giancarlo Cancelleri del M5S, con il 19,25%. Giovanna Marano, di Sel Idv, al 9%.
11:15
8Dopo 7 sezioni scrutinate su 335 a Catania, Nello Musumeci - che qui gioca in casa - totalizza al momento il 31%. Poi c'è Rosario Crocetta con il 25,23%. Quindi Gianfranco Miccichè con il 18,64. Appena dietro il grillino Giancarlo Cancelleri (16,34%). Quindi Giovanna Marano, 6,88%.
10:58
7Dopo lo spoglio di 39 sezioni su 5308, Crocetta è al 32.39%, seguito da Nello Musumeci al 25,99%. il candidato del Movimento 5 Stelle, Giancarlo Cancelleri, è al 16.41%; Gianfranco Miccichè al 15.51%; Giovanna Marano al 6%; il candidato dei Forconi, Mariano Ferro all'1.47%. Gli altri candidati non arrivano all'1%.
10:57
6I primi dati ufficiali di Palermo smentiscono l'exit poll che dava il candidato del Movimento 5 stelle Giancarlo Cancelleri in fuga. Le schede delle prime 14 sezioni su 600 vedono il testa a testa tra Nello Musumeci (23,71%), Rosario Crocetta, 23,6%, e Gianfranco Miccichè con il 23,46%. Cancelleri è al 18,14%. Dietro Giovanna Marano con l'8,32%.
10:52
5Il candidato del Movimento 5 Stelle è in testa con il 25-27% in base ai dati provenienti dai primi seggi già scrutinati.
10:49
4Spoglio completato a Roccafiorita, in provincia di Messina, il comune più piccolo della Sicilia. Dall'unica sezione vengono fuori 52 preferenze per Rosario Crocetta, 26 per Nello Musumeci, 36 per Gianfranco Miccichè, uno per il grillino Giancarlo Cancelleri, 21 per Cateno De Luca e uno per il leader dei Forconi Mariano Ferro.
10:47
3"Da quanto emerge dai primi seggi scrutinati siamo in testa in diverse province: Siracusa, Ragusa, Caltanissetta, Agrigento e soprattutto Messina". Lo dice Rosario Crocetta, candidato alla presidenza della Regione Siciliana di Pd e Udc. "Non abbiamo ancora i dati sulle province maggiori. Ci risulta un boom del Movimento Cinque Stelle di Beppe Grillo ma non nelle dimensioni di cui parlano gli exit poll di ieri su Palermo", continua Crocetta, aggiungendo: "A Messina e in tutta la provincia siamo nettamente avanti. Bisogna capire cosa succede a Palermo tra città e provincia, così come a Catania. Si tratta di un testa a testa tra me e il candidato di Beppe Grillo Cancelleri, ma nelle province più piccole sono saldamente avanti". Infine, conclude il candidato del centrosinistra, "si conferma il pessimo risultato di Musumeci e del Popolo della Libertà".
10:46
2Giancarlo Cancelleri al 27,46% delle preferenze, seguito da Nello Musumeci al 23,35% e Rosario Crocetta al 21,40%. E' il podio per le regionali siciliane secondo l'exit poll realizzato ieri sera a chiusura dei seggi, esclusivamente per la città di Palermo, dal sito web Palermoreport.it, lo stesso che alle scorse amministrative di Palermo ha preventivato la vittoria del sindaco Leoluca Orlando. Nei voti di lista, sempre solo a Palermo, il primo partito all'Assemblea regionale siciliana sarebbe il Movimento 5 Stelle con il 26,42%, seguito dal Pd con il 10,79%, a ruota il Pdl fermo al 10.55%. Più indietro Grande Sud che sarebbe all'8,63% e il Cantiere popolare di Saverio Romano all'8,48%. Sotto la soglia di sbarramento tutti gli altri partiti dall'Udc (4,72%), Fli (3,4%) e il Partito dei Siciliani (2,48%).
10:43
1Sono cominciate alle 8 di stamane le operazioni di scrutinio in Sicilia per le elezioni regionali. Lo spoglio è in corso nelle 5.307 sezioni delle nove province dell'isola dove si è votato ieri, dalle 8 alle 22. L'affluenza è stata del 47,42 per cento, pari a 2.203.885 elettori. Oltre la metà degli elettori ha dunque disertato le urne. Alle regionali del 2008 si erano recati ai seggi il 66,68 per cento degli aventi diritto, ma in quel caso si votava domenica e lunedi e in concomitanza per il rinnovo di Camera e Senato. L'elezione è a turno unico senza ballottaggio: sarà eletto presidente della Regione il candidato che otterrà il maggior numero di preferenze insieme a 89 deputati regionali. Alla chiusura dei seggi, alle 22, nei 390 comuni siciliani nei quali si è votato oggi per eleggere il presidente della Regione e rinnovare l'Assemblea regionale si è recato alle urne il 47,42 per cento degli aventi diritto, pari a 2.203.885 elettori. Nel 2008, quando però si votò anche il lunedì e in contemporanea per la Camera e il Senato, la percentuale fu del 66,68 per cento. In precedenza, nel 2006, quando le urne rimasero aperte solo di domenica (come in questa occasione), partecipò il 59,16%.

In Sicilia vince il partito del non voto
Crocetta in testa. Grillo esulta: «È boom»

Con 700 sezioni scrutinate su 5.308 il candidato Pd-Udc è al 31,8%, seguito dal candidato del centrodestra Musumeci. Il grillino al 16%



L'affermazione del candidato Pd-Udc, la sconfitta del Pdl e il buon risultato dei grillini. È questo l'esito, ancora del tutto provvisorio, che le urne siciliane sembrano consegnare quando sono stati scrutinati i voti di circa 700 sezioni su 5308. In testa c'è l'ex sindaco di Gela Rosario Crocetta col 31,8% dei voti, seguito dal candidato del centrodestra Musumeci. Dietro il grillino Giancarlo Cancelleri, al 16, 6%. Beppe Grillo sembra pregustare già la festa. «Seguite lo spoglio in diretta. Boom 5 Stelle», ha scritto sul suo blog. I dati comunque arrivano a rilento dalle sezioni. E al momento l'unico vincitore certo è l'astensionismo. Meno della metà dei siciliani si è recata alle urne per eleggere il nuovo governatore e rinnovare l'Assemblea


Le prime parole di Cancelleri: «La tv dice che abbiamo vinto»

Per i primi exit poll, 27per cento a Palermo e Messina

Per i primi exit poll, 27per cento a Palermo e Messina

http://video.corriere.it/prime-parole-cancelleri-la-tv-dice-che-abbiamo-vinto/b4ec1758-21ad-11e2-867a-35e5030cc1c9 


Pubblicato il: domenica, ottobre 28th, 2012

Sicilia 5 stelle: exit poll elezioni regionali aggiornamenti tempo reale

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