COMUNE SCIOLTO PER INFILTRAZIONI MAFIOSE


ART. 143 DEL T.U.E.L COMMA 1 I consigli comunali e provinciali sono sciolti quando, anche a seguito degli accertamenti effettuati a norma dell ‘articolo 59, comma 7, emergono concreti, univoci, e rilevanti elementi su collegamenti diretti o indiretti con la criminalità organizzata di tipo mafioso o similare degli amministratori di cui all ‘art. 77, comma 2, ovvero su forme di condizionamento degli stessi, tali da determinare un ‘alterazione del procedimento di formazione della volontà degli organi elettivi ed amministrativi e da compromettere il buon andamento o l’imparzialità delle amministrazioni comunali o provinciali, nonché il regolare funzionamento dei servizi ad esse affidati, ovvero che risultino arrecare danno e perdurante pregiudizio per lo stato della sicurezza pubblica “. La disposizione in esame non definisce espressamente in quali casi debba ritenersi sussistente il collegamento con la criminalità organizzata rilevante ai fini dello scioglimento (cioè adeguato ad esercitare un condizionamento sull' ente che si riverberi sul buon andamento e sulla sicurezza pubblica). ....una adeguata indagine ovvero valutazione sulla posizione degli "amministratori". Nel vigente sistema normativo, lo scioglimento dell'organo elettivo si connota, pertanto, quale "misura di carattere straordinario" per fronteggiare "una emergenza straordinaria" (così Corte Costo 19 marzo 1993, n. 103, nell'escludere profili di incostituzionalità nel previgente art. 15-bis 1.19 marzo 1990, n.55)".


L'asse portante della valutazione che presiede allo scioglimento è costituito, da un lato, dalla accertata o notoria diffusione sul territorio di fenomeni di criminalità organizzata e, dall'altro, dalle precarie condizioni difunzionalità dell'ente territoriale".






venerdì 7 settembre 2012

DIMETTETIVI PRIMA CHE LA BARCA AFFONDI! Oggi 6 settembre 2012 RASSEGNO LE MIE DIMISSIONI!





























2004 SE SARO’ ELETTO NON SARO’ TRASFERITO ………….

2009 SE SARO’ ELETTO FARO’ L’ASSESSORE ALL’AMBIENTE…………

2012 PECCATO ! PECCATO! PECCATO!  

Oggi 6 settembre 2012  sono costretto PER IL SENSO DI RESPONSABILITA’  CHE MI CONTRADDISTINGUE  comunicare ai cittadini CHE  interrompo  questo mio impegno portato avanti  con grande passione per il bene di poche e selezionate persone.

SI! SI1 SI! SI! OGGI 6 settembre 2012 SONO COSTRETTO A RASSEGNARE LE MIE DIMISSIONI!

A  nulla è valso la resistenza che abbiamo opposto al lavoro  della COMMISSIONE GOVERNATIVA di accesso agli atti insediatasi al Comune di Isola delle Femmine, VOLUTA AUSPICATA E DESIDERATA DA PARTE DELLA STRAGRANDE MAGGIORANZA DEI CITTADINI DI ISOLA DELLE FEMMINE.

Con Gaspare, Napo, Ale, Giovanni, Salvo ci siamo asserragliati nel “fortino” di Via Colombo per difenderci dall’assalto di cittadini inferociti che ritenevano NOI responsabili dei  rifiuti che ormai ricoprivano da mesi  le strade e le piazze di Isola.

Per anni mesi settimane giorni  abbiamo subito l’onta del discredito perché alcuni di ben selezionati amici parenti e collettori di voti omettevano di pagare la tassa della munnezza. 

Pensare che al nostro amico e collega Napo siamo riusciti a fargli pagare per META’ la tassa della munnezza  della palestra affidata  in gestione dal “parente” Sindaco (rep n 811/2003) alla moglie Lucido Maria Stella!

Grandioso è stato l’impegno con la ITALCEMENTI, nell’anno 2008 grazie alla collaborazione della PRESIDENTESSA della Commissione Ambiente Consiliare, MA SOPRATTUTTO DI Gaspare nella funzione di TUTORE della SALUTE PUBBLICA.

Siamo riusciti grazie all’assenza  delle associazioni  ambientaliste a far ottenere    alla ITALCEMENTI l’Autorizzazione Integrata Ambientale della Regione Sicilia.

Alla Italcementi abbiamo permesso di tutto e di più pur nell'ASSENZA di  autorizzazioni nello sforamento della massa delle emissioni, nella emissioni di ogni tipo di inquinante tipo CROMO ESAVALENTE VI.benzene diossina in quantità persino spropositata, pm10 polveri fini sottili ultrassottili insomma di quella roba che riesce a penetrare facilmente nel tessuto umano. 

Abbiamo concesso che la ITALCEMENTI anzitempo bruciasse in notevoli quantità 800 TONNELLATE  i rifiuti di refrattari, gessi chimici ……..

Alla Italcementi abbiamo permesso per anni  di non ottemperare alla direttiva Europea che imponeva l’AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE entro il 30 ottobre 2007.

Alla Italcementi, IO il mio SINDACO ed il mio gruppo politico, abbiamo permesso  di non rispettare le prescrizioni imposte dall’Autorizzazione Integrata Ambientale il quale prevedeva l’adozione delle migliori tecnologie per tutte le aziende che inquinano.

Sin dal luglio 2010 NOI alla Italcementi  permettiamo l’attività produttiva anche in assenza dell’A.I.A. in quanto decaduta per mancato rispetto delle prescrizioni.


Insomma IO Assessore Gaspare Sindaco e TUTTI TUTTI NOI del gruppo politico “Progetto Isola” siamo riusciti a creare anzitempo la nostra piccola TARANTO.

NATURALMENTE TUTTO QUESTO GRAZIE ANCHE ALLA DISPONIBILITA’ DELLA ITALCEMENTI PER QUANTO RIGUARDA EVENTUALI ATTREZZATURE SCOLASTICHE O PARTECIPAZIONI A SAGRE PAESANE…….


Nessuna riconoscenza per i nostri sforzi ad implementare  l’immagine di Isola delle Femmine e le sue strutture ludico ricettive. Vedasi le nostre frequentazioni estive al MOMA BEACH ora FREE BEACH o le nostre incursioni alla discoteca MOMA GLAMOUR (APERTA ANCHE IN ASSENZA DEL PAI)

Ah! Quanti sacrifici mal ripagati!

Nessuna riconoscenza per noi che siamo riusciti con impegno e fatica a rendere Isola delle Femmine una perfetta periferia della peggiore Palermo fatta di delinquenza di droga e………

Nessuna riconoscenza per NOI che molto ci siamo prodigati a far CEMENTIFICARE, grazie al sacrificio di alcuni nostri amici, le poche aree libere esistenti a Isola, comportando un sacrificio di moltissimi cittadini che hanno dovuto fare a meno di aree pubbliche a loro destinate (aree verdi, servizi pubblici e sociali…..).

Tutto questo ed altro volevamo riferire al Prefetto nell’incontro di Giovedì.

Purtroppo  siamo stati ricevuti dal Viceprefetto!!!!

Un messaggio chiaro nemmeno Lui ha voluto parlarci, anzi il messaggio che ci è stato inviato:

DIMETTETIVI PRIMA CHE LA BARCA AFFONDI!

OGGI A MALINCUORE CI SIAMO DECISI A SEGUOIRE IL CONSIGLIO DATOCI:

CI  SIAMO DIMESSI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!



PROGETTO FIATO SUL COLLO

ASSOCIAZIONE AGENDA ROSSA DI ISOLA DELLE FEMMINE


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