COMUNE SCIOLTO PER INFILTRAZIONI MAFIOSE


ART. 143 DEL T.U.E.L COMMA 1 I consigli comunali e provinciali sono sciolti quando, anche a seguito degli accertamenti effettuati a norma dell ‘articolo 59, comma 7, emergono concreti, univoci, e rilevanti elementi su collegamenti diretti o indiretti con la criminalità organizzata di tipo mafioso o similare degli amministratori di cui all ‘art. 77, comma 2, ovvero su forme di condizionamento degli stessi, tali da determinare un ‘alterazione del procedimento di formazione della volontà degli organi elettivi ed amministrativi e da compromettere il buon andamento o l’imparzialità delle amministrazioni comunali o provinciali, nonché il regolare funzionamento dei servizi ad esse affidati, ovvero che risultino arrecare danno e perdurante pregiudizio per lo stato della sicurezza pubblica “. La disposizione in esame non definisce espressamente in quali casi debba ritenersi sussistente il collegamento con la criminalità organizzata rilevante ai fini dello scioglimento (cioè adeguato ad esercitare un condizionamento sull' ente che si riverberi sul buon andamento e sulla sicurezza pubblica). ....una adeguata indagine ovvero valutazione sulla posizione degli "amministratori". Nel vigente sistema normativo, lo scioglimento dell'organo elettivo si connota, pertanto, quale "misura di carattere straordinario" per fronteggiare "una emergenza straordinaria" (così Corte Costo 19 marzo 1993, n. 103, nell'escludere profili di incostituzionalità nel previgente art. 15-bis 1.19 marzo 1990, n.55)".


L'asse portante della valutazione che presiede allo scioglimento è costituito, da un lato, dalla accertata o notoria diffusione sul territorio di fenomeni di criminalità organizzata e, dall'altro, dalle precarie condizioni difunzionalità dell'ente territoriale".






domenica 27 maggio 2012

"S" maggio 2012 L'ISPEZIONE A ISOLA DELLE FEMMINE ecco LE CARTE DELLO SCONTRO

Bertolt Brecht  : “Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente”

Non mi piace pensare che esiste l’ingiustizia della legge, non mi piace perché è dura da digerire, mi rendo conto che spesso e volentieri si perde traccia degli eventi perché non sono più sensazionali e solo grazie alla diretta conoscenza delle persone coinvolte verrai a sapere che quella storia non è finita così. Ma…………..
Pino Ciampolillo


Ogni riferimento a persone esistenti o a fatti realmente accaduti  è puramente casuale !!!!!!!!!!!!


“ Non c’è niente di più profondo di ciò che appare in  superficie “




Fonte http://www.livesicilia.it
Autore Riccardo Lo Verso

 

mercoledì 23 maggio 2012

TINA MONTINARO LA MAFIA A ISOLA è SEMPRE ESISTITA




Il PROFESSORE. “ la notizia mi è arrivata come un fulmine a ciel sereno “

CERTO E’ COMPRENSIBILE Si fa fatica a “leggere” i fatti ciò che ci circonda quello che avviene, si fa fatica ad osservare ed interpretare la realtà, quando in genere si è occupati a fare altro……….


SUCCEDE che l’omicidio avvenuto ad Isola delle Femmine di Pietro Enea nel lontano 1982 ad oggi non abbia trovato il colpevole di quest’efferato omicidio
SUCCEDE ad Isola delle Femmine, un’area di 1.800 metri quadri (vedasi Conferenza di servizi conclusa il 29/10/2001) destinato alla rimessa e deposito del Cantiere del Raddoppio ferroviario S.I.S. sia CONCESSA da parte dell’Ufficio Tecnico Comunale d’Isola un’area di dieci volte superiore con la costruzione di un’industria di Calcestruzzi
SUCCEDE ad Isola delle Femmine, nell’ottobre del 2006, in Piazza Umberto arresto del boss latitante Salvatore Alfano importante esponente della famiglia mafiosa Della Noce
SUCCEDE che due imprenditori scompaiano da Isola delle Femmine e non ne sappia più nulla.
SUCCEDE  che ad Isola delle Femmine in vari blitz dei Carabinieri e della Guardia di Finanza siano sequestrati beni appartenenti a famiglie mafiose
SUCCEDE  che il territorio d’Isola delle Femmine veda la presenza di mafiosi arrestati nell’operazione ADDIO PIZZO 5
SUCCEDE  che le elezioni amministrative del 2009 per Sua stessa ammissione siano inquinate per intervento della mafia.   Lei si era accorto di ciò, vedasi delibera 52 dell’anno 2009.
SUCCEDE  che Isola delle Femmine ad oggi 2012 non si sia dotato di un moderno Piano Regolatore Generale (è in vigore quello del 1977)
SUCCEDE  un’area destinata alla costruzione di una pubblica VIA sia destinata alla costruzione di un “Parco Urbano”. Quella stessa area costruita su materiale di risulta proveniente dal cantiere del raddoppio ferroviario di quella stessa azienda che: «... i vertici della S.I.S. erano coscienti della forza di Impastato... Dalle carte dell’inchiesta... salta fuori che tanti politici, di schieramento diverso, hanno bussato alla porta della S.I.S. per piazzare operai e imprese nei cantieri» «... dal presidente dell’Ars, Francesco Cascio del Pdl, agli onorevoli Francesco Mineo (Grande Sud) e Riccardo Savona dell’Udc... dall’ex assessore del comune di Palermo Patrizio Lodato (Italia Domani) al sindaco di Isola delle Femmine, Gaspare Portobello (lista civica). (pag 6 Vicenza Più 24 giugno 2011 )
SUCCEDE  che sull’attività svolta in questi ultimi anni dall’Ufficio Tecnico Comunale d’Isola delle Femmine si siano concentrate tutta un serie di denunce e disfunzioni giuridiche e burocratiche.
SUCCEDE  che a ridosso della Italcementi (azienda insalubre per la salute umana e per l’ambiente) siano state permesse costruzioni di civili abitazioni, scuole, pronto soccorso e attività sportive.  
SUCCEDE  che l’intero territorio d’Isola delle Femmine sia in pratica massacrato dalla continua cementificazione
SUCCEDE  che l’intero territorio d’Isola delle Femmine per una buona metà della Sua Sindacatura sia stato letteralmente ricoperto di MUNNEZZA
SUCCEDE   Isola delle Femmine non sia mai caduta cosi in basso!
SUCCEDE  per salvaguardare la democrazia la partecipazione, la legalità e la trasparenza nella gestione della Cosa Pubblica debba intervenire una Commissione Governativa
SUCCEDE che la GIOIA l'ALLEGRIA la SOCIALITA' non abbiano più diritto di cittadinanza ad Isola delle Femmine

Il PROFESSORE l’abbiamo lasciato nella Sua “ per me la notizia è come un FULMINE a ciel sereno…”

Il PROFESSORE ricorda molto la canzone di Guccini "..... alla stazione di Bologna la notizia arrivò in u baleno un............"



SUCCEDE! SUCCEDE! SUCCEDE! SUCCEDE! SUCCEDE!


Lei  " come un fulmine a ciel sereno " Ci chiediamo se effettivamente si rende conto di ciò che proferisce.

TINA MONTINARO,  che la realtà riesce a leggerla molto bene se non altro per i suoi trascorsi e per le sue sofferenze,  informa il PROFESSORE che “ La mafia a Isola delle Femmine è sempre esistita, diciamo la verità, non è del tutto INEDITO ma le infiltrazioni mafiose sul territorio di Isola delle Femmine ci stanno da sempre, diciamo la verità, ci stanno da SEMPRE se no  insomma manco le stragi facevano NO! Dico  questo,  insomma QUI nessuno è CRETINO”

Un suggerimento per il Consigliere di MAGGIORANZA dichiaratosi egli stesso presidio della legalita’ a Isola delle Femmine

RIFLETTA BENE sulle parole della Tina. Le saranno di conforto e di sostegno per   DIMETTERSI IMMEDIATAMENTE come aveva promesso “….. NEL MOMENTO IN CUI MI RENDESSI CONTO CHE…”

n.b. Suggerisca al PROFESSORE di seguirla IMMEDIATAMENTE

Questo naturalmente in sintonia per quanto avete sempre AFFERMATO: 

"Noi amiamo Isola delle Femmine"




A “Brontolo” le stragi di mafia e il ricordo del giudice Falcone Commissione accesso agli atti, La Kupola della politica a Isola delle Femmine, PORTOBELLO,GIARDINO DELLA MEMORIA,MONTINARO, FALCONE,STRAGE DI CAPACI,MAFIA,ADDIO PIZZO 5 TINA MONTINARO LA MAFIA A ISOLA è SEMPRE ESISTITA di isolapulita

venerdì 11 maggio 2012

Strage di Capaci, stop alla realizzazione del Parco della Memoria di Isola delle Femmine


Strage di Capaci, stop alla realizzazione del Parco della Memoria
strage di capaci

10 maggio 2012 -  “Mi sento presa in giro dalle istituzioni. Sarebbe stato il segnale importante di una Terra che si ribella alla vergogna del passato”. Tina Montinaro è delusa ed amareggiata. Perché ha lungamente creduto in un progetto la cui concretizzazione appare sempre più lontana e che avrebbe significato “la speranza della ricostruzione” su quel tratto della A29 che collega Capaci a Palermo dove persero la vita, il 23 maggio del 1992, suo marito Antonio, caposcorta di Giovanni Falcone, insieme a quest’ultimo, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti di scorta Rocco Dicillo e Vito Schifani.
L’inaugurazione del Parco della Memoria Quarto Savona 15, prevista per il 23 maggio prossimo, in occasione del ventennale dalla Strage di Capaci, non ci sarà. I lavori per la realizzazione dell’area verde non sono mai iniziati. Il progetto, tenacemente voluto da Tina Montinaro, avrebbe dovuto essere realizzato con fondi della Regione Siciliana in cofinanziamento con l’Anas, nominata dal Comune di Isola delle Femmine, al cui territorio appartiene l’area interessata dal Parco, stazione appaltante.
“I lavori sono naufragati – riferisce Tina – per infiltrazioni mafiose”. Tutto inizia il 16 aprile scorso, a seguito dell’insediamento della Commissione prefettizia di accesso agli atti del Comune di Isola delle Femmine. Un provvedimento che getta il sospetto di connivenze tra mafia e politica nella cittadina alle porte di Palermo.
Stop al progetto dunque, ed al protocollo d’intesa che avrebbe dovuto essere sottoscritto da Regione siciliana, Anas, Prefettura di Palermo e Comune di Isola delle Femmine.
“Il Parco si farà – è stato assicurato a Tina Montinaro – ma non si sa quando”.
Tina replica: “Volevo che venisse inaugurato il 23 maggio e che fosse il ringraziamento per i siciliani onesti che non hanno dimenticato cosa la mafia è stata capace di fare. Tutto questo mi sembra una manovra contro il risveglio dei siciliani. In ogni caso, il 23 maggio io sarò lì, con il mio dolore, la mia dignità, i miei ricordi”.
Gaspare Portobello, sindaco di Isola delle Femmine si dice “umiliato e sottoposto all’ennesima vergogna”. E spiega le sue motivazioni: “Ad Isola delle Femmine la mafia non c’è e non capisco cosa sia venuta a fare la Commissione prefettizia. Se lo Stato ritiene diversamente, invece di ritirarsi, doveva fare in modo che il Parco venisse inaugurato proprio quel giorno per dare un messaggio importante di antimafia”. E aggiunge: “Questo Parco avrebbe dovuto essere il fiore all’occhiello della mia amministrazione, ed invece si è trasformato in un’onta”.
Passo indietro dunque da parte della Prefettura di Palermo. Tina Montinaro aveva creduto e sperato che quel Parco diventasse per i siciliani “un luogo da cui ripartire ricordando l’atrocità della mafia”. Lo stop al progetto è per lei “l’ennesimo segnale di disinteresse delle istituzioni”. Uccisi dalla mafia, due volte.
“Ci sono le infiltrazioni mafiose? – continua Tina – che facciano i nomi e li arrestino. Il Parco non c’entra. Non è giusto che continui a pagare chi è morto per uno Stato che nemmeno nel ricordo tutela chi ha sacrificato la propria vita in nome della giustizia”.
Il prossimo 23 maggio sono attesi a Palermo anche i rappresentanti istituzionali, tra i quali il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ed il premier Mario Monti. Una lunga catena umana lunga 15 chilometri – alla quale parteciperanno migliaia di persone – ripercorrerà l’ultimo tratto di strada compiuto dal Giudice Falcone e la sua scorta, dall’aeroporto di Punta Raisi al luogo dell’esplosione. “Anche senza Parco della Memoria – specifica Tina Montinaro – la manifestazione verrà fatta comunque. E lo ribadisco, ho voluto che venisse organizzata per i siciliani e non per le istituzioni”.
Ma a Palermo il 23 maggio si terrà un altro grande evento. Alle 20.40 allo Stadio Barbera, la Partita del Cuore tra la Nazionale Italiana Cantanti e la Nazionale Magistrati. “Nel ricordo – sempre vivo – di Paolo Borsellino e Giovanni Falcone” si legge nei manifesti che pubblicizzano l’evento e che riportano l’immagine dei due magistrati uccisi nel 1992.
“Nessuno ricorda gli uomini della scorta – conclude Tina con amarezza – Forse ci si dimentica che in quei due attentati morirono altre nove persone. La Sicilia è cambiata molto negli anni, in meglio, ma è possibile che difendere il ricordo debba essere così difficile?”

http://palermo.blogsicilia.it/strage-di-capaci-stop-alla-realizzazione-del-parco-della-memoria/86858/

la prefettura valuta presunte infiltrazioni mafiose

giovedì 10 maggio 2012

DIRITTO DI CRONACA E DI CRITICA SENTENZA CASSAZIONE 6902 2012 esiste l’esimente del diritto di cronaca… eservizio di critica asume connotazioni soggettive opinabili

MUNNEZZA PROGETTO SPERIMENTALE GESTIONE INTEGRATA CICLO RIFIUTI GOLFO CARINI LUIGI BONUSO

MUNNEZZA LA NUOVA ORGANIZZAZIONE NELLA GESTIONE E RACCOLTA RIFIUTI A ISOLA DELLE FEMMINE progetto golfo di carini ing bonuso pdf

Munnezza Lunedi’ 30 Gennaio 2012 Isola Delle Femmine Vergogna Vergogna Vergogna

MUNNEZZA RIFIUTI E MAFIA MARZO 2011

MUNNEZZA GENNAIO 2012 A ISOLA DELLE FEMMINEpdf

CIMITERO ISOLA 20 LOCULI cimitero DET. 08.11 MANUTENZIONE[1]

MUNNEZZA Consiglio Comunale 10 febbraio 2012 Delibera Giunta Comunale di Isola delle Femmine n 11 7 febbraio 2012 MUNNEZZA

MUNNEZZA EMERGENZA Isola delle Femmine 22 31 Gennaio 2012

MUNNEZZA A ISOLA DELLE FEMMINE IL 20 GENNAIO 2012 CORTE DEI CONTI

Munnezza 6 Giugno 2010 Denunciato Il Professore PORTOBELLO Per Deturpamento Bellezze Naturali

MUNNEZZA A ISOLA DELLE FEMMINE 1 2 FEBBRAIO 2012

MUNNEZZA CONSIGLIO COMUNALE 10 FEBBRAIO 2012 ISOLA DELLE FEMMINE

MUNNEZZA A ISOLA DELLE FEMMINE martedì 1 giugno 2010

MUNNEZZA LE COSE NON DETTE DELLA MUNNEZZA ISOLANA

DELLE pdf MUNNEZZA IL FINE MESE di Gennaio 2012 FRA LA MUNNEZZA DI ISOLA DELLE pdf

MUNNEZZA DOMENICA 29 GENNAIO 2012 ISOLA DELLE FEMMINE

IL VENTO CHE ACCAREZZA ISOLA DELLE FEMMINE

PETCOKE DA ESPRESSO 18 DICEMBRE 2009

La Munnezza E IL fuoco a Isola Delle Femmine Il 21 Ottobre 2011

Munnezza Il Fine Mese Fra La Munnezza Di Isola Delle Femmine 31 GENNAIO 2012

DIPENDENTI IL PROFESSORE CON TOLOMEI LA TATTICA DEBOLI CON I FORTI FORTI CON I DEBOLI

FINANZIAMENTO RICHIESTA FINANZIAMENTO DI SCENA VERSO IL MARE ESTATE ISOLANA SPESA PROGETTO 144MILA EURO 72MILA A CARICO COMUNE delib[1]. n.19.12 – giunta

GESTIONE SPIAGGE affidamento servizio di pulizia delle aree pdf

Isola delle Femmine Ordinanze Delibere Determine Spiagge Tributi Bilanci Gara Gestione

PIANO REGOLATORE DI ISOLA DELLE FEMMINE SOTTO LA SCURE DEL COMMISSARIO AD ACTA

SPESE COMUNALI CONSULENTI SINDACO AVV LO MONACO LUGLIO DICEMBRE 2011 12583 95 EURI det[1]. n.05.12 – 1settore

SPESE COMUNALI SOVVENZIONE PROLOCO ISOLA 5000 EURI det[1]. n.10.12 – 6settore

SPESE COMUNALI TELEFONIA NOVEMBRE 2011 GENNAIO 2012 10931 58 EURI det n[1].8.12 1settore

SPESE FESTIVITA NATALIZIE TUNGHI – TUNGHI 1300 EURI det[1]. n.11.12 – 6settore

SPESE FINANZIAMENTO ASS VOLONTARIATO 10 500 EURI 4500 GUARDIA COSTIERA 6 000 atea det n[1].4.12 4settore

SPESE LEGALI A CARICO SINDACO PROC PENALE 10578 2008 E 10458 2011 8 MILA EURI ACCONTO SU 13747 36 RIGETTATA DALL ASSICURAZIONE AUTORA et[1]. n.04.12 – 1settore

mercoledì 9 maggio 2012

Cutino Portobello Aiello Progetto Isola Amministrazione Elezioni e

Il Comitato per la legalità a Isola delle Femmine per il rispetto delle leggi dei regolamenti e della dignità Umana

ISOLA DELLE FEMMINE Piano Regolatore PolitiKa Affari Corruzione Speculazione

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 30 marzo 2012 Nomina della commissione straordinaria per la provvisoria gestione del comune di Leini MAFIA A ISOLA DELLE FEMMINE Quei beni non sono dei Madonia restituiti al presunto prestanome


             Gazzetta n. 93 del 20 aprile 2012  vai al sommario

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 30 marzo 2012
Nomina della commissione straordinaria per la provvisoria gestione del comune di Leini



IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA


Visto il proprio decreto, in data 14 febbraio 2012, con il quale, ai sensi dell'art. 141, comma 1, lett. b), n. 4 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, il consiglio comunale di Leini (Torino) e' stato sciolto a causa delle dimissioni contestualmente rassegnate da sedici consiglieri, per impossibilita' di surroga;
Considerato che dall'esito di approfonditi accertamenti sono emersi collegamenti diretti ed indiretti tra componenti del consesso e la criminalita' organizzata locale;

Considerato, altresi', che la permeabilita' dell'ente ai condizionamenti esterni della criminalita' organizzata arreca grave pregiudizio per gli interessi della collettivita' e determina lo svilimento e la perdita di credibilita' dell'istituzione locale;

Ritenuto che, al fine di porre rimedio alla situazione di grave inquinamento e deterioramento dell'amministrazione comunale di Leini, si rende necessario l'intervento dello Stato mediante un commissariamento di adeguata durata per rimuovere tempestivamente gli effetti pregiudizievoli per l'interesse pubblico ed assicurare il risanamento dell'ente locale;

Visto l'art. 143 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267;

Vista la proposta del Ministro dell'interno, la cui relazione e' allegata al presente decreto e ne costituisce parte integrante;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 23 marzo 2012;


Decreta:

Art. 1


La gestione del comune di Leini (Torino), il cui consiglio comunale e' stato sciolto con il citato decreto, e' affidata, per la durata di diciotto mesi, alla commissione straordinaria composta da:

dott Francesco Provolo - viceprefetto;

dott. Giovanni Icardi - viceprefetto;

dott.ssa Flavia Pellegrino - dirigente II fascia-Area I.

Art.2

La commissione straordinaria per la gestione dell'ente esercita, fino all'insediamento degli organi ordinari a norma di legge, le attribuzioni spettanti al consiglio comunale, alla giunta ed al sindaco nonche' ogni altro potere ed incarico connesso alle medesime cariche.


Dato a Roma, addi' 30 marzo 2012


NAPOLITANO
Monti, Presidente del Consiglio dei

Ministri

Cancellieri, Ministro dell'interno

Registrato alla Corte dei conti il 5 aprile 2012 Interno, registro n. 3, foglio n. 25

Allegato
Al  Presidente della Repubblica


Allegato

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 30 marzo 2012 Scioglimento del consiglio comunale di Salemi e nomina della commissione straordinaria per la gestione dell'ente MAFIA L’ AFFARE DELLA CALLIOPE venerdì 12 dicembre 2008


Gazzetta n. 93 del 20 aprile 2012 vai al sommario


DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 30 marzo 2012

Scioglimento del consiglio comunale di Salemi e nomina della commissione straordinaria per la gestione dell'ente



IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 

Considerato che nel comune di Salemi (Trapani) gli organi elettivi sono stati rinnovati nelle consultazioni amministrative del 15 e 16 giugno 2008; 
Visto il decreto del Presidente della Regione Sicilia in data 29 febbraio 2012, con il quale, a seguito delle dimissioni dalla carica rassegnate dal sindaco, presso l'ente locale e' stato inviato un commissario straordinario con i poteri del sindaco e della giunta; 
Considerato che dall'esito di approfonditi accertamenti sono emersi collegamenti diretti ed indiretti tra componenti del consesso e la criminalita' organizzata locale; 
Considerato, altresi', che la permeabilita' dell'ente ai condizionamenti esterni della criminalita' organizzata arreca grave pregiudizio per gli interessi della collettivita' e determina lo svilimento e la perdita di credibilita' dell'istituzione locale; 
Ritenuto che, al fine di porre rimedio alla situazione di grave inquinamento e deterioramento dell'amministrazione comunale, si rende necessario far luogo allo scioglimento del consiglio comunale e disporre il conseguente commissariamento, per rimuovere tempestivamente gli effetti pregiudizievoli per l'interesse pubblico ed assicurare il risanamento dell'ente locale; 
Visto l'art. 143 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267; 
Vista la proposta del Ministro dell'interno, la cui relazione e' allegata al presente decreto e ne costituisce parte integrante; 
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 23 marzo 2012 alla quale e' stato debitamente invitato il Presidente della Regione Siciliana; 

Decreta: 

Art. 1 

Il consiglio comunale di Salemi (Trapani) e' sciolto per la durata di diciotto mesi

Art. 2 

La gestione del comune di Salemi (Trapani), e' affidata alla commissione straordinaria composta da: 
dott. Leopoldo Falco - viceprefetto; 
dott. Nicola Diomede - viceprefetto; 
dott. Vincenzo Lo Fermo - dirigente di II fascia, Area I

Art. 3 

La commissione straordinaria per la gestione dell'ente esercita, fino all'insediamento degli organi ordinari a norma di legge, le attribuzioni spettanti al consiglio comunale, alla giunta ed al sindaco nonche' ogni altro potere ed incarico connesso alle medesime cariche. 

Dato a Roma, addi' 30 marzo 2012 

NAPOLITANO 
Monti, Presidente del Consiglio dei
Ministri 

Cancellieri, Ministro dell'interno 
Registrato alla Corte dei conti il 5 aprile 2012 Interno, registro n. 3, foglio n. 22

Allegato 

Al Presidente della Repubblica 


Parte di provvedimento in formato grafico