COMUNE SCIOLTO PER INFILTRAZIONI MAFIOSE


ART. 143 DEL T.U.E.L COMMA 1 I consigli comunali e provinciali sono sciolti quando, anche a seguito degli accertamenti effettuati a norma dell ‘articolo 59, comma 7, emergono concreti, univoci, e rilevanti elementi su collegamenti diretti o indiretti con la criminalità organizzata di tipo mafioso o similare degli amministratori di cui all ‘art. 77, comma 2, ovvero su forme di condizionamento degli stessi, tali da determinare un ‘alterazione del procedimento di formazione della volontà degli organi elettivi ed amministrativi e da compromettere il buon andamento o l’imparzialità delle amministrazioni comunali o provinciali, nonché il regolare funzionamento dei servizi ad esse affidati, ovvero che risultino arrecare danno e perdurante pregiudizio per lo stato della sicurezza pubblica “. La disposizione in esame non definisce espressamente in quali casi debba ritenersi sussistente il collegamento con la criminalità organizzata rilevante ai fini dello scioglimento (cioè adeguato ad esercitare un condizionamento sull' ente che si riverberi sul buon andamento e sulla sicurezza pubblica). ....una adeguata indagine ovvero valutazione sulla posizione degli "amministratori". Nel vigente sistema normativo, lo scioglimento dell'organo elettivo si connota, pertanto, quale "misura di carattere straordinario" per fronteggiare "una emergenza straordinaria" (così Corte Costo 19 marzo 1993, n. 103, nell'escludere profili di incostituzionalità nel previgente art. 15-bis 1.19 marzo 1990, n.55)".


L'asse portante della valutazione che presiede allo scioglimento è costituito, da un lato, dalla accertata o notoria diffusione sul territorio di fenomeni di criminalità organizzata e, dall'altro, dalle precarie condizioni difunzionalità dell'ente territoriale".






giovedì 14 ottobre 2010

L'isola Ecologica a Isola? Un vero affare! Creare l'emergenza

E' trascorso qualche anno da quando ci siamo interessati all'opera incompiuta, si è tentata la strada dell'accesso  agli atti....niente scopriamo che è stata costruita a ridossso di un'abitazione, che non vi era stato nessun collaudo (non l'avrebbero autorizzata per esempio lo scarico del percolato....), siamo stati invece avvicinati con il consiglio di toglierci mano perchè potevamo farci del male informandoci.

OGGI si scopre che in Sicilia si sono spesi 200 milioni di Euro per queste opere incompiute e mai utilizzate.
OGGI finalmente la Regione si sveglia ed indaga sulle ragioni di questi sprechi e sugli autori e sui responsabili di questi sprechi.
OGGI finalmente  riusciamo a parlarne su Repubblica ..........



 
EMERGENZA PROCURATA

Noi siamo convinti che questa emergenza sia stata procurata e programmata.

Sembra che si sia fatto di tutto non fare funzionare la gestione dei rifiuti e per far riempire sempre più velocemente la discarica, creare un enorme danno ambientale per convincere che la discarica non va usata e va costruito il “termovalorizzatore” (come se fossero le uniche due alternative per la gestione dei rifiuti), e spacciandola per giunta come “soluzione per l’emergenza”.

Non sono stati costruiti o messi in funzione gli impianti utili (di compostaggio, selezione della Raccolta differenziata, Centri Comunali di Raccolta -CCR-, Trattamento meccanico biologico per il residuo, trattamento percolato, triturazione degli inerti,..),

si è portato al collasso l’  A.T.O. PA1  della  gestione dei rifiuti (con le ripercussioni che ne conseguono e che sono sotto gli occhi di tutti), con spese incredibili e assorbendo ingenti risorse per risanarne i conti, anche con generose elargizioni del governo nazionale -in virtù di situazioni di “emergenza”-.

Si è di fatto in tutti i modi scoraggiata la raccolta differenziata (che è addirittura diminuita negli anni passando in pochi anni da poco a  niente), con un pessimo servizio, sia con le campane stradali sempre piene e insufficienti, che con il -limitatissimo- servizio di raccolta porta a porta, almeno quando è funzionante.

Non sono mai stati costruiti i Centri Comunali di Raccolta (già previsti dal decreto Ronchi). L’unica Isola Ecologica costruita a Isola delle Femmine,  è riuscita ad entrare nei guiness dei primati per le opere incompiute.
E’ ormai acquisito da parte di tutti che le cause dell’emergenza sono essenzialmente due:

I) la prima è che rifiuti ne facciamo troppi e troppo velocemente;

II) la seconda è che depositiamo nei cassonetti rifiuti sporchi insieme ad altro materiale pulito: se separassimo in casa anche soltanto le parti umida e indifferenziata il materiale restante almeno non puzzerebbe.

Intanto si scarica in discarica e in continua  deroga alle prescrizioni previste per legge.

La deroga, in virtù dell’emergenza riguarda anche il rispetto della legge sul pretrattamento dei rifiuti, che è finalizzato principalmente alla riduzione del biodegradabile in discarica, allo scopo di limitare la formazione di biogas e percolato.  

Intanto a Partinico il Comitato Cittadino “Area Nuova”  si organizza contro la presenza della discarica  Baronia con una raccolta   firme  a difesa della Salute dei Cittadini e contro un’area sempre più insalubre…..
Il Comunicato:
Consegnate circa 200 firme contro l’emissione di cattivi odori dalla Discarica di contrada Baronia Provenzano di Partinico. Il comitato cittadino Area Nuova lanciano un appello al sindaco Salvo Lo Biundo, al presidente della Provincia Giovanni Avanti, all’Assessorato regionale Territorio e ambiente, all’ARPA Sicilia, alla Polizia provinciale di Palermo e ad altri enti competenti, affinchè intervengano a tutela dei residenti delle zone limitrofe della discarica dove scaricano i rifiuti i comuni dell’Ato1 e dalla quale fuoriescono emissioni maleodoranti causate dalle esalazioni delle vasche aperte di accumulo di rifiuti sicuramente in fermentazione, causando il proliferare di insetti di vario tipo, oltre che di topi e di cani randagi.
In mancanza di un’adeguata risposta il comitato Area Nuova si riserva di continuare la lotta per il diritto a vivere in un’area non inquinata e di adire, se è il caso, anche alle vie legali.

ATTIVARSI IMMEDIATAMENTE:
Promozione e Incentivazione della  Raccolta differenziata, Servizio Porta a Porta giornaliero, Isole Ecologiche, Riciclo del Rifiuto, Liberare strade e piazze dei Cassonetti, Pesatura Raccolta dati e fatturazione nel conferimento dei Rifiuti differenziati.

PIU’ RACCOLTA DIFFERENZIATA MENO DISCARICHE...........



Rifiuti Zero



Opera finanziata: con decreto fin com.le 1121 del 13.x.2003 Euri 76.103

Responsabile Igiene Ambiente Isola dr. Croce Antonio (provvedimento Direttore Generale 12253 20 ottobre 2000 con il quale si affida al Dr. Croce Antonio la direzione e il cordinamento, sia degli operai addetti ai servizi esterni di raccolta e smaltimento rifiuti, spazzamento, giardinaggio etc.

A far data dal 6 marzo 2001 determinazione 9/01 incarico di : Istruttore del 2° settore IGIENE AMBIENTALE, U.R.P., INFORMATIZZAZIONE UFFICI, STATISTICA. IN DATA 30 MAGGIO 2003 DETERMINAZIONE 157 INQUADRATO "D/1 ISTRUTTORE DIRETTIVO 3° SETTORE IGIENE AMBIENTALE, CONTRATTI, GARE E APPALTI, INFORMATIZZAZIONE UFFICI, U.R.P., STATISTICA".

Per tutto l'anno 2003 Il dr. Croce ha collaborato alla PREDISPOSIZIONE del piano industriale per l'AVVIO operativo della Socità ATO PA1, SOPRATTUTTO per quel che riguardava i rapporti con i Comuni soci ed il MONITORAGGIO degli specifici servizi di IGIENE AMBIENTALE fino a quel momento asistenti nei vari Comuni Soci, al fine di OTTIMIZZARE il TRASFERIMENTO degli stessi dall'ambito locale a quello comprensionale. IL dr. Croce Antonio responsabile dell'Ufficio di Igiene Ambientale dirige un gruppo di lavoro formato da 3 impiegati e 12 operai oltre a curare i rapporti con una serie di AZIENDE PRIVATE del settore e successivamente la pianificazione del passaggio del servizio dall'ambito comunale a quello comprensoriale.
Resp. Lavori Architetto LICATA ANDREA
Delibera 133 4.8.03 proposta dal responsabile Igiene Ambiente Isola dr. Croce Antonio
geom Cumba Salvatore Relatore prog esecutivo canteire lavoro Euri 2.216
Direzione lavori Architetto Licata Andrea
cessazione attività lavoratica 14.5.2004 protocollo 6050 comunicazione ufficio dr. CROCE ANTONIO






L’Ufficio Segreteria, su apposita disposizione del Sindaco, ha elaborato e propone l’adozione della seguente deliberazione:
“Conferimento incarico all’Avv. Orazio Lo Bello per Costituzione nel ricorso per accertamento tecnico preventivo ex art. 696 bis c.p.c. proposto dal sig. Pietro
Bruno”
LA GIUNTA MUNICIPALE
Visto il ricorso per accertamento tecnico preventivo ex art. 696 bis c.p.c. innanzi al Signor Presidente del Tribunale Civile di Palermo, pervenuto a mezzo servizio notifica al protocollo generale di questo Comune in data 17 febbraio 2010 al n°2495, presentato dal Sig. Pietro Bruno, elettivamente domiciliato, ai fini dell’atto in oggetto, in Palermo presso lo studio legale dell’Avv. Rosalia Marchese che lo rappresenta e difende, congiuntamente e disgiuntamente all’Avv. Sergio Toscano, per mandato posto a margine del presente atto;
Che a seguito di detto ricorso il Presidente del Tribunale Civile e Penale di Palermo ha nominata un consulente tecnico che dovrà valutare l’entità dei danni subiti dal ricorrente;
Ritenuto opportuno nominare un legale che possa difendere le ragioni del Comune durante le operazioni di accertamento tecnico ex art. 696 bis c.p.c;
Considerato che la relativa procura può essere conferita all’Avv. _______________ con studio legale in _____________ Via _______________________;
Vista la legge 8.6.1990, n.142, recepita con modifiche dall’art.1 della L.R. 11.12.1991, n.48;
Visto il vigente O.A.EE.LL.;
DELIBERA
1. Conferire, per i motivi espressi in narrativa, apposito incarico all’Avv. ______________ con studio in _______, in Via ___________________, per difendere le ragioni del Comune durante le operazioni di accertamento tecnico ex art. 696 bis c.p.c., meglio descritto in premessa, richiesto dal Sig. Pietro Bruno, elettivamente domiciliato, ai fini dell’atto in oggetto, in Palermo presso lo studio legale dell’Avv. Rosalia Marchese che lo rappresenta e difende, congiuntamente e disgiuntamente all’Avv. Sergio Toscano, per mandato posto a margine del presente atto;
2. Autorizzare il Responsabile del Settore Amministrativo a procedere alla stipula del disciplinare;
3. Incaricare l’ufficio segreteria di assumere apposito impegno di spesa con successiva determinazione.
LA GIUNTA MUNICIPALE
Vista la superiore proposta di deliberazione corredata dai pareri prescritti;
Considerato che l’incarico di che trattasi può essere conferito all’Avv. Orazio Lo Bello con studio in Capaci (Pa), Via Zima, n°5 C. F. LBL RZO 64S04 G273Y;
Con votazione unanime espressa in forma segreta;
DELIBERA
1. Conferire regolare incarico alle condizioni di cui all’allegato disciplinare all’avvocato Orazio Lo Bello con studio in Capaci (Pa), Via Zima n°5, perché lo stesso possa intraprendere ogni azione utile nell’interesse di questo Comune.
2. Approvare, pertanto, la predetta proposta di deliberazione regolarmente integrata del nominativo del citato legale come sopra votato.
3. Quindi, ritenuta l’urgenza della costituzione in giudizio, con voti unanimi, palesemente espressi
per alzata di mano, dichiara il presenta atto IMMEDIATAMENTE ESECUTIVO.
COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE
Provincia di Palermo
OGGETTO: DISCIPLINARE DI INCARICO LEGALE ALL’AVV. ORAZIO LO BELLO , CON STUDIO IN CAPACI, VIA ZIMA N°5, PER LA COSTITUZIONE NEL RICORSO PER ACCERTAMENTO TECNICO PREVENTIVO EX ART. 696 BIS C.P.C., INNANZI AL SIGNOR PRESIDENTE DEL TRIBUNALE CIVILE DI PALERMO, PROPOSTO DAL SIG. PIETRO BRUNO”
DISCIPLINARE DI INCARICO
L’anno duemiladieci il giorno ___________ del mese di _____________ presso la sede della Casa Comunale in Isola delle Femmine, il Responsabile del Settore Amministrativo Sig.ra Nunzia Pirrone in esecuzione della delibera di Giunta Comunale n°21 del 18 febbraio 2010, conferisce incarico legale all’Avv. Orazio Lo Bello con studio in Capaci, Via Zima n°5 - Codice Fiscale LBL RZO 64S04 G273Y, per la Costituzione nel ricorso per accertamento tecnico preventivo ex art. 696 c.p.c., innanzi al Signor Presidente del Tribunale Civile di Palermo, proposto dal Sig. Pietro Bruno.
L’incarico viene accettato dal legale nominato alle seguenti condizioni:
1. Il professionista incaricato ha la più ampia facoltà di motivazione degli atti redatti nell’interesse del Comune di Isola delle Femmine;
2. Le parti concordano l’applicazione dell’onorario della tariffa professionale nei suoi valori medi;
3. In caso di soccombenza, l’onorario di cui al precedente punto sarà dovuto al professionista incaricato nei suoi valori minimi;
4. Il compenso per la prestazione professionale resa per il detto incarico, ai fini della previsione delle spese complessive per gli oneri professionale, viene prevista, sentito anche il professionista interessato, in complessivi € 1.000,00 per l’intero giudizio, oltre IVA e C.P.A. e spese generali. Eventuali maggiori somme, in relazione all’attività svolta, saranno impegnate dal Comune ad integrazione dell’impegno originario;
5. Ove il professionista, nel caso del giudizio, ritenga necessaria la corresponsione di ulteriore somme per l’attività prestata, rispetto all’acconto già corrisposto e prima del saldo, sono tenuti ad avvisare immediatamente, con lettera raccomandata, il Comune di Isola delle Femmine dell’entità delle somme necessarie, al fine di permettere la predisposizione degli atti di cui al procedimento di spesa, indicando le ragioni della richiesta ed il prospetto dei diritti ed onorari ulteriori;
6. La mancata comunicazione dei modi previsti sub 6) comporterà il rifiuto, da parte dell’Ente, di ogni prestazione ulteriore che non sia stata comunicata;
7. L’avvocato nominato dovrà costantemente tenere informata l’Amministrazione sugli sviluppi del procedimento ed in particolare:
a) presentare copia degli atti del giudizio, redatti dai legali nominati o dalla difesa avversaria, entro e non oltre 5 ( cinque ) giorni da quando ne siamo in possesso;
b) comunicare a mezzo fax ( al numero 091.8617204 ) ovvero a mezzo posta elettronica all’indirizzo segreteria@comune.isoladellefemmine.pa.it , l’esito delle udienze ed ogni informazione inerente il procedimento giudiziario, entro e non oltre 5 ( cinque ) giorni dall’evento da comunicare;
8. Il presente incarico potrà essere revocato dall’Amministrazione qualora la stessa riscontrasse incuria, negligenza ovvero mancato rispetto delle norme deontologiche e giuridiche applicabili al presente incarico professionale.
Il presente disciplinare, allegato alla delibera di Giunta Comunale di incarico, viene redatto in duplice copia e sottoscritto dalle parti.
La mancata sottoscrizione da parte del professionista comporterà il rifiuto dell’Amministrazione ad ogni prestazione richiesta.
Isola delle Femmine, li ______________________ 2010
IL CAPO SETTORE AMMINISTRATIVO L’AVVOCATO INCARICATO
Atto numero 21
del 18-02-2010
Tipo di Atto: DELIBERA DI GIUNTA
Allegato: DELIBERA G.M. 021.10.pdf (29 kb)
Delibera 21 18 febbraio 2010-03-15
Al Signor Presidente del Tribunale Civile di PA Ricorso per accertamento tecnico preventivo art 696bis c.p.c.
Del Signor Pietro Bruno elettivamente domiciliato ai fini del presente atto in PA, nella via Valdemone 44 presso lo studio dell’avvocato Rosalia Marchese che lo rappresenta e difende, congiuntamente e disgiuntamente all’avvocato all’avvocato Sergio Toscano, per mandato posto a margine del presente atto,
Premesso in fatto
Che l’esponente è proprietario, iure ereditario e pro quota di un lotto di terreno sito nel Comune di Isola delle Femmine, zona Piano Levante via Palermo 26, su cui insiste un fabbricato adibito a civile abitazione, confinannte da un lato con uno slargo originariamente facente parte della piazza Piano Levante, di proprietà del Comune di Isola delle Femmine;
Che quest’ultimo con delibera del 24.7.02 n 34 8all. 1), approvava la realizzazione di un’isola ecologica di quartiere nella quale convogliare la raccolta differenziata di rsu “ubicata omissis..(su) uno slargo posto nell’ambito del quartiere gravitante sulla piazza invitava il Comune resistente a rimuovere il deposito di rifiuti dall’area in argomento, ma quest’ultimo si limitava a rispondere (all 4), di aver ceduto a far data dal 14.1.05 la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani alla Servizi Comunali Integrati RSU S.p.a. di Partinico.
Tanto premesso, l’istante ut supra rappresentato e difeso, prima di intraprendere il giudizio di cognizione ordinaria ai fini del risarcimento dei danni subiti, chede che:
Voglia l’illustrissimo Presidente del Tribunale di Palermo con proprio decreto:
nominare un consulente Tecnico affinchè, previa descrizione dei luoghi, verifichi l’eventuale stato di degrado dell’impianto sopra individuato, la sua idoneità ad incidere negativamente sul valore di mercato dell’immobile di proprietà ricorrente, calcolandone l’eventuale percentuale di deprezzamento misurato l’eventuale superamento dei limiti di tollerabilità delle esalazioni di odori nauseabondi, ed individuando altresì le opere necessarie al ripristino dello stato dei luoghi, tentando, ove possibile prima di presentare la relazione, la conciliazione delle parti;
fissare la data di inizio delle operazioni peritali di accertamenti tecnico preventivo;
indicare il termine per la notifica alle parti del ricorso e dell’emittendo provvedimento;
nelle ipotesi della conciliazione tra le parti attribuire efficacia di titolo esecutivo al processo verbale di conciliazione.
Il sottoscritto difensore, ai sensi dell’art 14 del DPR 30 maggio 2010 n 115, dichiara che il valore della causa è indeterminabile
Allega e produce
Copia delibera 24.7.0’2 n 34;
copia atto d’invito notificato in data 27.10.03;
copia av 2 20.7.06;
copia racc 23-24/03/2006.
Palermo 23 gennaio 2010
C O L L A U D O:
Decreto 25500 del 26.6.09 protocollo Isola 10761 del 6.7.09
Collaudatore Arch Daniela Piano
Opera finanziata: con decreto fin com.le 1121 del 13.x.2003 Euri 76.103
Responsabile Igiene Ambiente Isola dr. Croce Antonio (provvedimento Direttore Generale 12253 20 ottobre 2000 con il quale si affida al Dr. Croce Antonio la direzione e il cordinamento, sia degli operai addetti ai servizi esterni di raccolta e smaltimento rifiuti, spazzamento, giardinaggio etc. A far data dal 6 marzo 2001 determinazione 9/01 incarico di : Istruttore del 2° settore IGIENE AMBIENTALE, U.R.P., INFORMATIZZAZIONE UFFICI, STATISTICA. IN DATA 30 MAGGIO 2003 DETERMINAZIONE 157 INQUADRATO "D/1 ISTRUTTORE DIRETTIVO 3° SETTORE IGIENE AMBIENTALE, CONTRATTI, GARE E APPALTI, INFORMATIZZAZIONE UFFICI, U.R.P., STATISTICA".
Per tutto l'anno 2003 Il dr. Croce ha collaborato alla PREDISPOSIZIONE del piano industriale per l'AVVIO operativo della Socità ATO PA1, SOPRATTUTTO per quel che riguardava i rapporti con i Comuni soci ed il MONITORAGGIO degli specifici servizi di IGIENE AMBIENTALE fino a quel momento asistenti nei vari Comuni Soci, al fine di OTTIMIZZARE il TRASFERIMENTO degli stessi dall'ambito locale a quello comprensionale. IL dr. Croce Antonio responsabile dell'Ufficio di Igiene Ambientale dirige un gruppo di lavoro formato da 3 impiegati e 12 operai oltre a curare i rapporti con una serie di AZIENDE PRIVATE del settore e successivamente la pianificazione del passaggio del servizio dall'ambito comunale a quello comprensoriale.
Resp. Lavori Architetto LICATA ANDREA
Delibera 133 4.8.03 proposta dal responsabile Igiene Ambiente Isola dr. Croce Antonio
geom Cumba Salvatore Relatore prog esecutivo canteire lavoro Euri 2.216
Direzione lavori Architetto Licata Andrea
cessazione attività lavoratica 14.5.2004 protocollo 6050 comunicazione ufficio dr. CROCE ANTONIO

*CONSULENZE e..............

*I PACCHI DELL'AMBIENTALISTA rosso-verde-arancione

*M.A.M. s.n.c. PALazzotto Pizzerie verde e Isola ecologiche

*M.A.M. s.n.c. Progetto di Variante ed Elezioni Amministrative

*La munnezza di Isola delle Femmine vale tanto oro quanto pesa

*DELIBERE DELLA GIUNTA PORTOBELLO 2010

*DELIBERE CONSIGLIO COMUNALE

*Rapporto ecomafia 2008 - Sicilia, ciclo dei rifiuti, la monnezza è “Cosa Nostra”

*Controllo su atti Enti Locali Circolari e Legge Regionale 44/1991

*U.R.P. Isola delle Femmine inadempiente pag 7

*Ingegnere Francavilla Stefano

*APPROVATI CANTIERI DI LAVORO

*Ingegnere Lascari Gioacchino

*Ingegnere Lascari Gioacchino Scalici

*C.E n.03-2010 - Enea Orazio Ing Lascari

*Consulenti Geologi Eletti

*Dr. Marcello Cutino geologo

*Cutino dr. Marcello Pet-coke Portobello DIMISSIONI
*Minagra dr. Vincenzo Biologo
*Minagra dr. Vincenzo Consulente ambientale del Sindaco Portobello
*Le acque d’oro di Ambiente e Sicurezza Dr. Minagra
*Vincenzo dr. Minagra Pet-coke Cutino Portobello
*I COSTI DELLA POLITICA INCARICHI DIRIGENZIALI A LAVORATORI PRECARI
*Vigilanza e controllo degli enti locali - Ufficio ispettivo
* Mi si è ristretto il pene! Colpa dell'inquinamento

*I PACCHI DELL'AMBIENTALISTA rosso-verde-arancione
*M.A.M. s.n.c. PALazzotto Pizzerie verde e Isola ecologiche
*DELIBERE CONSIGLIO COMUNALE
*Rapporto ecomafia 2008 - Sicilia, ciclo dei rifiuti, la monnezza è “Cosa Nostra”
*APPROVATI CANTIERI DI LAVORO
*LICENZA EDILIZIA IN SANATORIA VASSALLO ANTONIETTA MAGGIO/09
*Licenza Edilizia Riso Rosaria 26 Novembre 09 Dionisi Vincenzo
*Licenza Edilizia 1 del 2010 Lucido Coniglio Puglisi Baldassare
*Licenze Edilizie Crivello Crivello Costanzo Sorelle Pomiero Progettista geom Impastato Giovanni Amministratore
*P.R.G. e Comparto 1 di Isola delle Femmine
*Hotel Saracen Isola Ufficio Tecnico Comunale e………..
*Ordinanza Sindacale affidamento Raccolta Rifiuti ditta AL.TA. s.r.l.
CANTIERI LAVORO REGIONE SICILIA
*Regione Sicilia 1750 Cantieri Lavoro
*APPROVATI CANTIERI DI LAVORO
*Cantieri di Lavoro Regione Sicilia
*Direttori Cantieri lavoro
*Graduatoria Operai Comuni Criteri e Procedure
*Regolamento Comunale conferimento contratti di collaborazione esterna
*CANTIERI LAVORO NORMATIVE SCADENZE E RINVII
*CANTIERI LAVORO IMPORTI GIORNALIERI scadenze rinvii bandi
*CANTIERI LAVORO NORMATIVE SCADENZE E RINVII
*CANTIERI LAVORO IMPORTI GIORNALIERI scadenze rinvii bandi


Promemoria per il geologo “Assessore” dr. Marcello Cutino (ambientalista a cunvinienza )
DECRETO LEGISLATIVO 18 agosto 2000, n. 267 articolo 78 comma 22. Gli amministratori di cui all'articolo 77, comma 2, devono astenersi dal prendere parte alla discussione ed alla votazione di delibere riguardanti interessi propri o di loro parenti o AFFINI sino al QUARTO GRADO. L'obbligo di astensione non si applica ai provvedimenti normativi o di carattere generale, quali i piani urbanistici, se non nei casi in cui sussista una correlazione immediata e diretta fra il contenuto della deliberazione e specifici interessi dell'amministratore o di parenti o affini fino al quarto grado.
Art. 78 Affinità
L'affinità è il vincolo tra un coniuge e i parenti dell'altro coniuge.
Nella linea e nel grado in cui taluno è parente d'uno dei due coniugi, egli è affine dell'altro coniuge.
L'affinità non cessa per la morte, anche senza prole, del coniuge da cui deriva, salvo che per alcuni effetti specialmente determinati (434). Cessa se il matrimonio è dichiarato nullo, salvi gli effetti di cui all'art. 87, n. 4.
Sono affini di primo grado il suocero, genero e nuora. Sorella e fratello della moglie sono affini di secondo grado. La zia o lo ZIO della MOGLIE sono affini di TERZO GRADO. Il cugino della moglie o del marito è affine di quarto grado ed è quindi escluso dai benefici lavorativi.

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