COMUNE SCIOLTO PER INFILTRAZIONI MAFIOSE


ART. 143 DEL T.U.E.L COMMA 1 I consigli comunali e provinciali sono sciolti quando, anche a seguito degli accertamenti effettuati a norma dell ‘articolo 59, comma 7, emergono concreti, univoci, e rilevanti elementi su collegamenti diretti o indiretti con la criminalità organizzata di tipo mafioso o similare degli amministratori di cui all ‘art. 77, comma 2, ovvero su forme di condizionamento degli stessi, tali da determinare un ‘alterazione del procedimento di formazione della volontà degli organi elettivi ed amministrativi e da compromettere il buon andamento o l’imparzialità delle amministrazioni comunali o provinciali, nonché il regolare funzionamento dei servizi ad esse affidati, ovvero che risultino arrecare danno e perdurante pregiudizio per lo stato della sicurezza pubblica “. La disposizione in esame non definisce espressamente in quali casi debba ritenersi sussistente il collegamento con la criminalità organizzata rilevante ai fini dello scioglimento (cioè adeguato ad esercitare un condizionamento sull' ente che si riverberi sul buon andamento e sulla sicurezza pubblica). ....una adeguata indagine ovvero valutazione sulla posizione degli "amministratori". Nel vigente sistema normativo, lo scioglimento dell'organo elettivo si connota, pertanto, quale "misura di carattere straordinario" per fronteggiare "una emergenza straordinaria" (così Corte Costo 19 marzo 1993, n. 103, nell'escludere profili di incostituzionalità nel previgente art. 15-bis 1.19 marzo 1990, n.55)".


L'asse portante della valutazione che presiede allo scioglimento è costituito, da un lato, dalla accertata o notoria diffusione sul territorio di fenomeni di criminalità organizzata e, dall'altro, dalle precarie condizioni difunzionalità dell'ente territoriale".






venerdì 20 agosto 2010

Regali di Natale

Regali di Natale

In data 22 dicembre 2004 l’ultimo Consiglio Comunale, prima delle feste natalizie, si è svolto con armonia e gioia, soprattutto per la Maggioranza, in quanto finalmente sono stati nominati assessori senza delega i Consiglieri Cutino Mariagrazia e Lo Piccolo Giuseppe, delega posticipata dallo stesso Sindaco a dopo la sosta vacanziera, in modo tale che avranno più tempo a disposizione per la designazione degli incarichi. A tal riguardo ci poniamo una domanda, se questo è avvenuto per le deleghe, perché allora non rimandare il tutto all’anno nuovo? E’ forse un regalo natalizio? Si, a carico di noi tutti cittadini. A seguito della nomina dei due nuovi assessori, sono subentrati due nuovi Consiglieri la Signora Micali Letizia e la Signora Riso Rosaria, alle quali auguriamo un sincero buon lavoro. Nella stessa seduta si è proceduto alla nomina del Consigliere Lucido Salvatore a Vice Presidente del Consiglio, che in questo modo ha raggiunto il suo obiettivo…
La Redazione

Nessun commento:

Posta un commento